Consigli per aiutare tuo figlio a prepararsi ai colloqui di lavoro

Consigli per aiutare tuo figlio a prepararsi ai colloqui di lavoro

Che si tratti di un tirocinio in un ufficio o un lavoro in un negozio, i nostri suggerimenti mostreranno a tuo figlio come lasciare la migliore impressione durante il suo colloquio.


Come aiutare i tuoi ragazzi a fare centro ad ogni colloquio

La scuola sta ormai per finire e vostro figlio adolescente molto probabilmente potrebbe essere alla ricerca di un lavoro estivo. Che si tratti di un colloquio per un tirocinio in ufficio, un lavoro in un negozio, in una caffetteria o snack bar, qui troverai i consigli per aiutarlo a lasciare la migliore impressione. 

Quel giorno sarà un fascio di nervi e anche se tu volessi tanto andare con lui purtroppo non potrai, ma puoi aiutarlo ad essere pulito, ordinato e vestito in modo impeccabile per il grande momento.

Abitualo al lavoro

Fai fare a tuo figlio una piccola esperienza di lavoro, come ad esempio dare una mano nell’ufficio di un amico di famiglia o fare il volontario ad una fiera di beneficenza. In questo modo sarà già abituato ad un ambiente lavorativo e si sentirà più a suo agio a parlare con degli sconosciuti. Inoltre, cosa molto importante, potrà inserire queste esperienze all’interno del suo CV. Assicurati anche che riceva dei feedback sul lavoro svolto così da capire i suoi miglioramenti e in quali aree occorra ancora lavorare.

Fallo arrivare al colloquio preparato

È importantissimo che tuo figlio o tua figlia s’informi il più possibile circa l'azienda e il ruolo che andrà a svolgere. Che sia servire cibo in un ristorante-pizzeria o dare una mano in un negozio di animali, se si presenterà al colloquio ben informato ed entusiasta farà un figurone. Un potenziale datore di lavoro ci tiene molto a sapere se un nuovo dipendente ama il lavoro che andrà a svolgere perché sa che così rappresenterà positivamente l’azienda. Quindi, prima del colloquio, fai fare a tuo figlio una ricerca sul sito dell’azienda e sui social media così da essere aggiornato sulle ultime notizie ed arrivare perfettamente preparato.

Simula un colloquio

Simulare un colloquio può essere un’ottima idea per aiutare tuo figlio a rispondere alle domande in modo positivo e coinvolgente. Fai alcune domande tipiche come “cosa ti piace di questo lavoro?” oppure, “cosa pensi di potergli offrire?”, in questo modo darai a tuoi figlio o tua figlia la possibilità di preparare delle ottime risposte e di raccontare la mancanza di esperienza o i pochi titoli di studi in un’ottica che lo metta comunque in buona luce. Frasi del tipo “imparo velocemente” oppure “sono fatto per il gioco di squadra” vanno sempre bene, ma ricordarti che deve essere pronto a fare degli esempi.

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Tuo figlio può anche non avere una montagna di esperienze o di traguardi lavorativi da inserire nel CV, ma ogni piccola esperienza deve essere descritta in modo dettagliato, così da offrire ai datori di lavoro un’idea generale delle sue capacità. Se tuo figlio è stato capoclasse, capitano di una squadra sportiva, ha realizzato un’importante progetto scolastico, organizzato un party, aiutato a creare una scenografia per la recita della scuola, fatto il volontario in un’attività di beneficenza, creato un proprio blog o affrontato qualsiasi altra iniziativa lo abbia pienamente coinvolto, è importante questa venga descritta dettagliatamente e che si sottolineino le abilità che ha acquisito.

Allo stesso modo è importante offrire ai datori di lavoro un’idea generale della sua personalità, facendo una lista delle sue qualità e interessi. Potrebbe essere estroverso e socievole oppure più metodico e paziente, con una grande attenzione ai dettagli.

Può essere un esperto di tecnologia, un amante degli animali, un creativo oppure una persona portata per il problem–solving e affidabile. Siate onesti quando scrivete il CV, ma assicurati che la sua vera personalità sia messa in buona luce. Alcune sue qualità potrebbero essere adatte per il ruolo che dovrà andare a svolgere, oppure per un altro che verrà più avanti.

Aiutalo a fare la giusta impressione

Dei vestiti eleganti, puliti e stirati possono davvero fare la differenza.

Ci sono lavori per cui non è necessario presentarsi in giacca e cravatta, ma un aspetto curato può fare miracoli in ogni situazione. Le basi della toilettatura, come le unghie pulite, i capelli pettinati, un alito fresco, una rasatura ben fatta o un make-up naturale faranno sembrare vostro figlio o vostra figlia già pronti per iniziare la loro esperienza di lavoro. Ricordagli di guardare sempre l’intervistatore negli occhi, così da comunicare sicurezza di sé e maturità, ma per quest’ultima cosa conviene fare prima un po’ di pratica a casa!

Rafforza la sua fiducia in sé stesso

Il primo colloquio di lavoro è incredibilmente snervante per una persona giovane, quindi è importante farlo partire avvantaggiato. Per lui, sapere di avere un alito fresco - e zero placche sui denti! – è una grande fonte di sicurezza, oltre che un ottimo modo per fare subito buona impressione all’intervistatore. Quindi assicurati che si prenda cura dei suoi denti con il dentifricio AZ Pro-Expert Pulizia Profonda per un sorriso luminoso che lo aiuterà a sentirsi a proprio agio e sicuro di sé.

Per concludere in bellezza

Una volta che l’intervista è finita, incoraggia tuo figlio o tua figlia a fare domande. Un intervistato che vuole sapere di più mostra iniziativa e intelligenza, quindi preparalo a fare alcune domande come “cosa cercate da un dipendente?”. A prescindere da come finirà l’intervista, assicurati che il tuo ragazzo la concluda come si deve, ringraziando ad esempio l’intervistatore per l’opportunità. Non avere le risposte a tutto non è la fine del mondo. Ricordagli che l’atteggiamento è molto importante. 

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