Acquafobia: come affrontarla e vincerla

Acquafobia: come affrontarla e vincerla

Come aiutare il vostro bambino a superare la paura dell'acqua, fobia comune anche a molti campioni di nuoto che ne soffrivano da piccoli


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Il vostro bimbo si rifiuta di entrare in acqua? Questa fobia, che colpisce circa 3 bambini su 100, non è mai immotivata. Puo' essere generata dall’idea che l’acqua sia un liquido penetrabile, in cui si puo' affondare (come gli oggetti che i bambini possono buttare in acqua), dalla sensazione di infinito che il mare restituisce ai loro occhi, oppure dalla percezione della piscina come qualcosa di profondo e poco gestibile. Che fare? Con qualche piccolo trucco e un po’ di pazienza e' possibile aiutarli a godere di tutto il divertimento che le attivita' in acqua possono offrire.

La paura dell’acqua si supera giocando
Come comportarsi in vacanza al mare se il vostro bimbo ha paura dell’acqua?
- Per prima cosa ricordatevi di non forzare troppo i bambini piu' paurosi, servirebbe solo a fargli avere piu' paura. Spiegategli, invece, che nuotare e' una cosa bellissima e raccontategli storie che li possano appassionare. Potete ad esempio mostrar loro conchiglie e sassi levigati e parlargli dei tesori del mare, o raccontargli una favola come quella della Sirenetta
- Un’ottima idea, prima del bagno, e' di immergere i più piccoli in una vasca gonfiabile e di farli giocare con i loro giochini, oppure, se sono piu' grandicelli, fateli sedere sul bagnasciuga, invitandoli a prendere il secchiello o la paperetta che man mano vengono spostati verso l’acqua
- Una volta che hanno iniziato a prendere confidenza con l’elemento acqua, fate loro indossare braccioli o ciambella per dargli un senso di sicurezza, prendeteli tra le braccia ed entrate in acqua assieme in un posto dove non ci sia molta gente che possa darvi fastidio
- Nei giorni seguenti provate sempre ad andare in acqua assieme a loro, dove possono toccare il fondo
- Spiegate ai vostri piccoli cosa accade se vanno sotto l’acqua o entra l’acqua nel naso, e' una delle loro paure più forti: una volta che capiranno come gestire questa cosa, si sentiranno più sicuri.

Corsi di acquaticita'
Nel caso in cui il vostro bambino, nonostante tutti i vostri tentativi di rassicurarlo, appaia davvero restio a entrare in mare, un corso in piscina, magari durante il periodo invernale, puo' rappresentare una buona soluzione. Molti impianti sportivi organizzano corsi per genitore piu' bambino. Il primo impatto avviene con la rassicurante presenza di papa' o mamma, in un ambiente confortevole e con un’acqua a temperatura mite e degli istruttori esperti che, con la massima calma e pazienza, sapranno infondere al bimbo sicurezza e fiducia.

Superare l’acquafobia: ogni bimbo ha i suoi tempi
Cosa fare se crescendo il bambino continua a non sentirsi attratto dall’acqua? È importante che i genitori rispettino la sua paura e i suoi tempi. Non mortificatelo facendo paragoni con i suoi coetanei nuotatori: il contatto con l’acqua non deve diventare un “dovere” ma rimanere sempre nella dimensioni ludica e piacevole. Provate sempre a rassicurarlo spiegandogli che in ogni caso non c’è fretta e che voi siete sempre lì accanto a lui e gli volete bene. Generalmente nei bambini l’acquafobia tende a scomparire gradualmente verso i 12 anni, dopo aver raggiunto l’apice intorno ai 7.

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Deborah

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