7 consigli per assistere i bambini allergici.

7 consigli per assistere i bambini allergici.

Che siano al polline, al pelo degli animali o alle arachidi, le mamme della community sanno come affrontare le allergie dei più piccoli per farli sentire meglio…ecco i loro consigli!


Occhi gonfi, naso intasato e prurito alla gola sono i sintomi classici delle allergie di stagione. Ma anche sfoghi cutanei, nausea e lingua gonfia possono essere un campanello d’allarme. Il mondo è pieno di elementi apparentemente innocui che possono però causare problemi allergici seri, partendo dai vegetali fino ad arrivare al latte. Il consiglio delle mamme che hanno già esperienza in questo ambito è utilissimo per chi, come te, vuole capire come aiutare al meglio i propri figli per gestire condizioni croniche legate alle allergie.

Quando insorgono i sintomi di un’allergia, segui sempre le istruzioni del tuo medico e adotta delle misure preventive per ridurre i rischi. Ma anche se non esiste una cura vera e propria per le allergie, come genitore desideri comunque dare sollievo al tuo bambino, sia fisicamente che psicologicamente.

Tutto inizia da te!

Il modo in cui il tuo bambino affronta l’allergia dipende soprattutto dal modo in cui lo fai tu”. Dice Linda, il cui bambino soffre di allergie alimentari. “C’è una grande differenza tra reagire e lasciarsi sopraffare”, per questo lei suggerisce di mettere in atto un atteggiamento ragionato ed equilibrato. Quest’esperienza ha dato l’ispirazione a Linda per scrivere diversi libri che aiutassero gli altri genitori, le scuole e i medici, in cui condivide le sue idee e le strategie sviluppate nel tempo.

Dai risposte al tuo bambino.

Cerca di essere ben informata e cerca di spiegare al tuo bambino nel modo più chiaro possibile cosa gli sta succedendo. Insegnagli anche alcune risposte semplici da dare ai compagni di scuola quando faranno delle domande: così lui non si sentirà impreparato, e anche i suoi amichetti saranno più informati in merito.

La vita non ruota intorno alle allergie!

Crea per la tua famiglia uno stile di vita sano e divertente, con attività che non hanno nulla a che fare con l’allergia. Assicurati che tuo figlio conduca una vita “normale”. “Le allergie sono una condizione medica, non un tratto distintivo della persona” dice Linda. “Forse il tuo bambino non desidera sentirsi diverso, ma tu devi sempre assicurargli che tutti sono unici. Che non è solo”.

Parlate dei suoi sentimenti

Discutiamo spesso per essere preparati ad assisterlo in ogni situazione e soprattutto per dare un po’ di sollievo alla sua ansia” racconta Tonya Winders, madre di 5 figli di cui 4 affetti da allergia e asma. “Un problema diffuso è la sensazione di essere diversi o esclusi. Io cerco di aiutarli a capire che tutti siamo diversi, in un modo o nell’altro”, dice, condividendo appieno la filosofia di Linda. Enfatizza in particolare l’importanza di far notare loro i punti in comune con gli altri, piuttosto che le differenze.

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è importante mettersi in contatto con altre persone che capiscano i problemi fisici dei tuoi figli, e le tue preoccupazioni a riguardo”, spiega Tonya che è anche la presidentessa di un network che unisce le mamme di figli asmatici.

Insegnando si impara

Tonya consiglia sempre di insegnare tutto il possibile ai propri bambini. Lei per esempio mostra loro come usare l’inalatore, aggiungendo che l’80% dei pazienti non usa l’inalatore correttamente. “Poi lascio che loro insegnino a me qualcosa. È un modo efficace per mantenere solide le buone abitudini, sia che si tratti di procedure mediche, di controlli sui rischi ambientali o del confronto con le altre persone”.

Scegli un approccio adatto alla sua età.

Studia un approccio su misura per il tuo bambino. “Gli adolescenti spesso pensano di essere invincibili, perciò è importante che facciano le scelte giuste quando si parla di salute, e che si comportino responsabilmente” racconta Tonya. E Linda aggiunge che è fondamentale, anche per i bambini più piccoli, avere sempre con sé il necessario per un’automedicazione, e soprattutto sapere come eseguirla.

Il mio obiettivo come genitore è crescere degli adulti sani e indipendenti” spiega Tonya. “A casa ci impegniamo per sviluppare la loro indipendenza, sia che si tratti dell’allergia, sia su questioni che concernono la normale vita quotidiana. Conoscere il tuo corpo e sapere come prendertene cura è un requisito essenziale nella vita”.

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Grazie per i consigli

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Maria74

Maria74

Segnalato

Molto interessante

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tobyas

tobyas

Segnalato

grazie bei consigli per il mio bambino

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