3 racconti per la notte di Halloween

3 racconti per la notte di Halloween

La notte di Halloween è in arrivo... cosa vorresti fare quest'anno? Perché non organizzare un incontro a casa con amici e vicini di casa insieme a tutti i vostri figli? Ricorderete com’è divertente raccontare storie paurose intorno al fuoco!


Quest'anno Ambi Pur vi farà respirare un’aria più magica che mai, offrendovi tre storie spaventose da raccontare ai vostri figli… al buio! :D

Il fantasma ladrone

Anita era una ragazza che credeva nell'esistenza dei fantasmi e con l’arrivo della notte di Halloween desiderava solo uscire alla ricerca di caramelle, sperando di trovare un fantasma terrificante per provare un vero "spavento". Inutile dire che Anita amava le storie dell'orrore.

La notte del 31 ottobre si travestì ed insieme ai suoi amichetti andò in giro alla ricerca di un sacco di dolci e anche di qualche avventura. Quando tornò a casa, dopo aver cenato e tolto la maschera, trovò un buon nascondiglio per nascondere tutti i dolciumi che aveva recuperato in modo che nessuno li trovasse, poiché non voleva condividerli con nessuno. Ben presto si addormentò. A mezzanotte, un rumore la svegliò, fece capolino sopra le lenzuola e la sorpresa nel vedere che quello che era ai piedi del suo letto era niente di più e niente di meno che ... un fantasma!

Tutto bianco, si muoveva fluttuante. Anita lo guardava attentamente facendo fatica a respirare. All'improvviso, il fantasma scomparse dalla sua vista. Al mattino corse a dire alla sua famiglia quello che era successo la sera prima. La madre cercò invano di convincerla che probabilmente aveva solo fatto un brutto sogno, ma Anita chiese ai suoi genitori di andare con lei nella sua stanza. Una volta lì, Anita mostrò loro dove aveva visto ... e oh, sorpresa!

Il suo nascondiglio era stato saccheggiato! Le sue caramelle, i cioccolatini e i cookies non erano più lì! Sarà stato il fantasma? Da quando i fantasmi mangiano cioccolata e dolci? Oggi, 22 anni dopo, Anita non ha ancora trovato una risposta e gli scienziati non sono stati in grado di confermare quale sia la dieta di un fantasma.

Ciò che Anita sa è che se quel giorno avesse condiviso con i suoi genitori e fratelli le sue caramelle non sarebbe stata senza di loro, così... per questo Halloween condividete i vostri dolci con chi potete, non sia mai che ritorni il fantasma a fare piazza pulita!

Questa storia di paura è finita :)


Pedrito e la luna piena

Pedrito ha sempre avuto una paura irrazionale della luna piena. Pensava un giorno potesse cadere sulla terra. Ma oggi era Halloween e Pedrito voleva uscire a giocare con i suoi amici mascherato ... ma non ci riuscì: c’era luna piena! Per fortuna i suoi amici riuscirono a convincerlo e lui a malincuore uscì di casa e andò alla sua ricerca. In un primo momento continuava a guardarla con sospetto, ma poi una volta calmo, successe qualcosa.

La Luna diventava sempre più grande, gli comparirono occhi terrificanti e un sorriso con denti affilati. Quando Pedrito la vide gli venne uno spavento assurdo ed iniziò a correre verso casa, ma la Luna volava dietro di lui fino a quando… BAM! Gli catturò le mani e iniziò a dirgli: " Pedrito, Io sono la luna e oggi sarai la mia cena." Pedrito balbettava e tremava, piangeva con il singhiozzo. La Luna, sorpresa dalla paura di Pedrito, si rese conto che forse lo scherzo era diventato troppo spaventoso... Allora allentò la faccia tonda e disse: "Perdonami Pedrito, non avere paura, io non sono cattiva! E non ho intenzione di mangiarti! Solo che oggi è Halloween, e anche io volevo travestirmi come voi bambini. Ma tu non devi aver paura di me, il mio unico lavoro è fare luce durante la notte. "

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La Luna salutò Pedrito dandogli una leggera spinta, salutandolo con un timido sorriso. Pedrito con gli occhi spalancati, iniziò ad andare verso casa a piedi. E improvvisamente si rese conto di una cosa: non avrò mai più paura della luna! La paura che aveva provato lo ha aiutato a capire che la Luna non gli avrebbe mai fatto del male. Da allora, ogni notte la guardava e la salutava prima di coricarsi, e ancora continua a farlo!

Questa storia di paura è finita :)


La Zucca Ernesta

C'era una volta, una zucca che viveva in campagna, tra le molte altre zucche coltivate dal Sig contadino. Si chiamava Ernesta ed era la più piccola di tutte le altre zucche del giardino.
Per questo motivo, un giorno, il signor contadino la raccolse e lo gettò via dicendo: "Una zucca così piccola non mi serve!"

Ernesta non riusciva a credere di essere stata separata dal resto delle zucche, ed era così triste e arrabbiata che il suo aspetto iniziò a cambiare. Nel suo volto tenero sembravano comparire delle cicatrici e il suo sorriso si trasformò in una smorfia terrificante. Da quel giorno, Ernesta decise di presentarsi ogni notte di Halloween per spaventare i bambini in fondo alla strada.

Quando il signor Contadino si accorse di quel che era successo alla piccola zucca capì che non ci devono essere differenze tra le sue zucche. Ernesta, anche se era più piccola, meritava lo stesso trattamento delle altre zucche, ma era troppo tardi. Oggi, Ernesta è ancora a piede libero... Mi raccomando non fate mail l’errore fatto dal Signor Contadino!

Questa storia di paura è finita :)


L'ambiente, fondamentale!

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aless1o

aless1o

Segnalato

bello e divertente per le famiglie.

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Da anni io e i miei famigliari ci riuniamo a cena vestiti da spettri... e vi dirò che qualche scherzetto pauroso ci scappa di sicuro :)

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