Scegliere il nostro 'amico domestico'

Scegliere il nostro 'amico domestico'

Avete intenzione di adottare o acquistare un animale domestico ma non avete ancora scelto quale? Ecco qualche suggerimento per scegliere il compagno a quattro zampe più adatto alle vostre esigenze.


Vorreste un animale che vi faccia compagnia? Vorreste che i bambini imparassero a rispettarlo e ad accudirlo? Tre sono i criteri di scelta. Primo, riflettete su quanto tempo avrete da dedicargli; secondo, su quanto spazio potrete offrirgli, e terzo, su che tipo di compagnia cercate.

Il cane per esempio, richiede impegno. Ma in cambio sarà compagno fedele, membro della famiglia e – perché no - guardiano della vostra sicurezza. Prima di accoglierlo in casa, sono necessarie alcune considerazioni: l’accudimento sarà a lungo termine, perché un cane vive in media quindici anni; andrà portato fuori almeno tre volte al giorno; e purtroppo sono ancora molti i luoghi – come negozi, uffici, spiagge…- per lui off limits. Di conseguenza, ogni volta che vi dovrete assentare l’organizzazione sarà complessa, perché non sempre potrete chiedere a un parente o a un amico di occuparsene. E poi ci sono le vaccinazioni, i controlli dal veterinario, la toelettatura.. tutte voci di spesa da aggiungere al budget familiare.
Il gatto ha bisogno di meno tempo e minori attenzioni: non vi girerà intorno in continuazione, ma vi starà vicino a modo suo, senza essere invadente, mantenendo quella autonomia e indipendenza sconosciuta ai cani. Inoltre non va portato a passeggio ed è più semplice organizzarsi in caso di breve assenza da casa (sta bene solo, basta che acqua e cibo non manchino). Certo, la lettiera va tenuta pulita altrimenti gli odori saranno fastidiosi. E con un gatto vanno messi in conto alcuni danni, perché ama farsi le unghie su divani e tende, mordicchia le piante e, soprattutto, marchia il territorio …

Passiamo ad animaletti meno impegnativi. Se l’idea di vivere con un “topo” non vi impressiona, scegliete un piccolo roditore : un porcellino d’India o un topolino domestico. Per accudirlo basta poco: è sufficiente una gabbia spaziosa da tenere pulita, non fargli mancare acqua e cibo e, siccome potrebbe soffrire di solitudine, dargli una compagnia (ma attenzione a non confondervi con il sesso, altrimenti rischiereste di trovarvi una nidiata in casa!). L’unico inconveniente? Siccome i roditori sono animaletti notturni che si muovono tantissimo, vi dovrete abituare di notte al suo rumore di sottofondo. In alternativa c’è il coniglio. Rispetto ai roditori, la sua gabbia è più ampia e, per via del tipico odore che emana, non deve stare in casa bensì sul balcone. Va pulita con scrupolo, tenendo presente che l’operazione può essere svolta mentre il coniglietto si sgranchisce le zampette in giro per il balcone o per un locale della casa. Perché, a differenza dei roditori, ama muoversi liberamente, con gran gioia dei bambini.
Adesso, a voi la scelta!

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cochita

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I conigli, a differenza di quello che si può pensare, sono animaletti molto delicati, abitudinari e che, se messi all'esterno, devono essere ben riparati dal freddo e soprattutto dal sole.

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L'impegno dovuto per l'accudimento del nostro cane è cento volte ripagato per il suo affetto e la sua fedeltà.

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io ho un coniglio ariete; dato che l'ho "ereditato" all'inizio non ero molto convinta. Ora che è un anno che ce l'ho, posso dire che è un buon animale da compagnia (certo non è un cane) ed è molto affettuoso.

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