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Sì, ai sapori nuovi: i cibi che devi assolutamente mangiare una volta nella vita

Nel nuovo anno sperimenta sapori diversi, chissà quali sorprese potrebbero regalarti.


Africa orientale

La cucina è ricca perché ci sono molte materie prime: non mancano legumi, cereali, molti tipi di verdure ma anche carni e prodotti ittici.
Alla base dell’alimentazione c’è l’ugali, ovvero una sorta di polenta densa (simile alla nostra) che viene preparata con farina di granturco. Nonostante questa ricetta possa apparire molto semplice, la preparazione richiede molta esperienza, al punto che le ricette e i “trucchi” sono custoditi gelosamente dalle famiglie! È utilizzato come contorno di stufati o zuppe.
In Uganda, un ingrediente davvero fondamentale è il matoke, banana verde, ricca di amido che bollita diventa una fonte importante di carboidrati. Senza dimenticare il riso che accompagna stufati, piatti di verdure, o pietanze varie; quello bianco è molto utilizzato come sostituto del pane.
Ma le banane sono utilizzate anche per la produzione della birra locale, buonissima: il pombe.
Un altro piatto molto popolare è mkate mayai, una sottile sfoglia di pasta, riempita con la carne macinata e uova crude. Ripiegata su se stessa, viene fritta e mangiata come snack.
In Etiopia ed Eritrea: piatto tipico etiope è il doro wet, uno stufato di pollo cucinato con burro e peperoncino, mentre lo stufato tipico eritreo è detto tsebhis. Sempre in Eritrea troviamo l’hilbet, una sorta di pasta densa preparata con fave e lenticchie.

Le bevande alcoliche sono aromatizzate con un’ampia gamma di essenze naturali e frutti:

•    Yetringo t’ej
 bevanda alcolica a base di miele e limone.
•    T’ella
una sorta di birra tipica dell’Etiopia.
•    Yebirtukan t’ej
 bevanda alcolica aromatizzata all’arancia.
•    Suff 
bevanda alcolica preparata con semi di girasole.
•    Katikala
 è conosciuta anche come “vodka etiope” per via degli oltre 35° di gradazione alcolica.   

Giappone

La perfezione estetica è profondamente radicata nella tradizione e nelle pratiche del quotidiano: lo Zen è ovunque e il piacere è formato da tre componenti: visiva, gustativa e tattile. Ecco perché la presentazione di un piatto giapponese sarà sempre super curato per appagare una componente estetica, per coniugare l’armonia degli elementi e trovare sempre l’equilibrio degli accostamenti.
Se vuoi proporre una cena traendo spunto da questa cultura, sarà fondamentale la cura dei particolari, la scelta delle stoviglie, come dividere le quantità e ovviamente la disposizione nel piatto, stando attenta ad alternare in modo corretto i pieni e i vuoti.
La preparazione del cibo è simile a un rito antico nel quale ogni gesto, compiuto all’infinito e perfezionato, è espressione di un gusto e di una cultura millenaria.

Mangiare giapponese è un’esperienza culturale, strettamente collegata alla natura. Gli esempio, in questo senso, non mancano: freschezza e stagionalità dei prodotti, la scelta dell’ingrediente crudo o poco cotto per conservarne le caratteristiche naturali nella forma e nel gusto e le proprietà salutari. Niente deve corrompere il sapore naturale degli alimenti.

Un tipico banchetto giapponese con diverse pietanze è chiamato ryotei.
Il riso è servito in modi diversi in base a cosa gli abbini vicino: Unadon (con anguilla alla griglia), Tendon (con tempura), Tamagodon (con uova), Katsudon (con uova e maiale), Kare Raisu (riso al kerry), Onigiri (con alghe Nori), Zosui (riso con brodo) e tanti altri ancora.
I classici noodles, i grossi spaghetti giapponesi sono anch'essi molto particolari e sono conosciuti come Ramen, quando accompagnati da brodo di maiale, Reimen, con fette di prosciutto o maiale, Yakisoba, con tanta verdura, carne e pesce alla piastra.
E poi c’è il Tofu, una particolare pasta di soia, spesso definita come un formaggio di soia. È infatti ricavato dalla cagliatura del latte di soia, pressato e preparato in blocchi. Ricco di proteine, viene in genere preparato in diversi modi, solido, secco, affumicato, in salamoia o fritto.

Forse non sapevi…
Il riso è un alimento “sacro”, per il quale ogni commensale nutre un grande rispetto.
A dimostrazione di questo c’è la tradizione: a fine pasto, il capofamiglia deve versare dell’acqua all’interno delle scodelline nelle quali era servito il riso; ogni commensale quindi beve l’acqua per assicurarsi di non sprecare nemmeno un chicco del prezioso cereale.

Wasabi: il piccante nella cucina giapponese

Il Wasabi è una salsina, dal colore verde chiaro e dal sapore pungente. Si ottiene dalla radice di una pianta acquatica che cresce nelle acque pure, fredde e cristalline delle montagne giapponesi. Questo condimento si ottiene grattugiando la radice di questa pianta o già pronto anche in pratici tubetti. Il wasabi è utilizzato per conferire sapidità al sushi ma è anche utilizzato per insaporire riso e spaghetti di soia e per la preparazione di gelati!

Canada

La cucina Canadese è tipicamente regionale e le sue origini sono legate al dominio inglese e alla cucina americana e sono presenti influenze anche dalla cucina francese.
La colazione tipica è molto simile a quella inglese mentre il pranzo è generalmente più leggero. Ma, essendoci un inverno canadese molto duro, il pezzo grosso è il dessert: Torta All'amaretto, Rice Pudding, Torta Di Ananas Rovesciata, solo per citarne alcuni.
E in più 120 tipi di vegetali tra frutta e ortaggi, carni prelibate e oltre 160 specie di pesci e crostacei per deliziare anche i palati più esigenti. E vini, birre e liquori. I vini canadesi, da poco sul mercato enologico mondiale, stanno guadagnando grosse fette di mercato e sempre più popolarità grazie alla loro eccellente qualità.

Infatti, il Canada è il più grande produttore mondiale di icewine, il vino dolce da dessert ottenuto con una vendemmia tardiva: i grappoli si raccolgono d'inverno, quando gli acini sono gelati.
Assolutamente da provare.

Man mano che assaggerai cibi nuovi, vorrai provarne altri: quest’anno potresti programmare un bel viaggio culinario in 80 piatti!



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LAMPONE

Segnalato

Io sono molto abitudinaria, quindi non vado pazza per le novità, però ogni tanto faccio uno strappo alla regola.

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Vorrei assaggiare tutto!!! Sono curiosa e fortunatamente mai schizzinosa a tavola!

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sembra tutto stuzzicante, provare cibi nuovi allarga gli orizzonti dell'esperienza

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adoro provare sempre cibi nuovi!!!

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provate la carne di cavallo, è molto nutriente e adatta ai bimbi

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Gambe liscie con Silk-èpil 5

Gambe liscie con Silk-èpil 5

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sono una delle fortunate che ha potuto partecipare al progetto...a me è toccato il silk èpil 5. più lo uso e più ne sono contenta, in confronto al mio vecchio silk èpil elimina molti più peli (soprattutto quelli più sottili) così le gambe rimangono lisce per più giorni! i peli incarniti sono quasi del tutto scomparsi...e che dire della spazzola esfoliante, fortissima! lascia la pelle del viso morbida morbida! super consigliato! lo sto dicendo a tutte le mie amiche! :-)

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Di Ambasciatrice
peanuts