Pulizie perfette. Non tutti sanno che… (seconda puntata)

Pulizie perfette. Non tutti sanno che… (seconda puntata)

I trucchi e consigli dalle lettrici di Desiderimagazine per garantire igiene perfetta in casa con particolare attenzione ai capi che indossiamo e ai tessuti d’arredo. Obbiettivo: eliminare le macchie, anche quelle più difficili!


Tessuti d’arredo. Tendaggi, fodere di cuscini, poltrone e divani. Chi non ha mai sognato uno splendido divano, grande comodo magari rivestito in un fresco tessuto di lino bianco? Invitante, ma il sogno si infrange pensando a quanto facilmente si possa macchiare. La candeggina è un ottimo rimedio e usata correttamente risolve facilmente il problema delle macchie sui tessuti, bianchi e colorati, anche per quelle più ostinate. Birra, vino, caffè, il “blue” dei jeans nuovi che stingono. Come fare? Ecco il rimedio. Preparate un ammollo con candeggina normale ben diluita con acqua; se la macchia è vecchia immergete il tessuto macchiato e tamponate dall’esterno verso l’interno con un panno. Se la macchia è fresca sarà sufficiente mezz’ora di ammollo.

Per i tessuti colorati: il procedimento è il medesimo, abbiate l’accortezza però di usare il tipo adatto di candeggina “gentile”, efficace contro le macchie e rispettosa dei colori dei capi.

Carta da parati. Questione delicata… così come si macchiano i muri si macchia anche la carta da parati, il problema è pulirla senza rovinarla. Se la carta è di tipo lavabile, lavate con acqua e sapone almeno 50 cm intorno alla macchia, usate una spugna e poi sciacquate con acqua tiepida. Asciugate bene con un panno morbido ed eliminate i residui che non sono stati eliminati dal lavaggio tamponando delicatamente con della candeggina gentile. Asciugate.

Se invece la carta da parati è del tipo non lavabile, procuratevi una gomma da cancellare pulita, eliminate il grosso della macchia e infine tamponate brevemente con una spugna imbevuta in acqua e candeggina e ben strizzata. La carta non deve bagnarsi e quindi l’operazione deve essere veloce. Asciugate bene con un panno pulito. Per le macchie sui muri utilizzate invece acqua e candeggina gentile ben diluita tamponando sulle pareti colorate e sfregando delicatamente se sulle pareti bianche.

Aloni gialli e macchie di muffa sul corredo della nonna. Anche questo è un caso difficile. Capi dimenticati in un fondo di cassapanca soggetti ad aggressioni di vecchia data. Per eliminare la muffa sui capi bianchi tamponate con molta pazienza una spugna imbevuta di acqua e candeggina normale. Per eliminare l’ingiallimento, se un bucato con detersivo e aggiunta di candeggina gentile non dovesse funzionare completamente (il più delle volte è sufficiente), ecco la soluzione… estrema: mettete il capo in una pentola con detersivo, acqua e perborato di sodio e fate bollire per 5-20 minuti. Magia!

E per le macchie “terribili”?
In tutti i casi la cosa da fare subito a macchia fresca (qualunque macchia, tranne la macchia di cera di candele) è un bucato con detersivo e qualche goccia di candeggina gentile applicata direttamente sulla macchia prima di mettere in lavatrice. Terminato il lavaggio, controllate il risultato e passate al caso specifico:

Il segreto per eliminare veramente le macchie più difficili è … conoscerle. Sappiate che una macchia impiega un po’ di tempo per fissarsi. Se intervenite immediatamente e lavate subito il capo macchiato, il più delle volte la macchia sparisce, proprio perché non ha il tempo di fissarsi sul tessuto. E per le macchie vecchie o gli aloni che non vengono eliminati con l'ammollo normale è importantissimo padroneggiare l’arte del… candeggio:

due regole:

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-          diluizione in acqua se si fa con candeggina tradizionale a base di ipoclorito, indicata per i capi bianchi.

-          pura e applicata direttamente sulla macchia o versata nell’apposita vaschetta del lavaggio in lavatrice se si fa con candeggina gentile, adatta per i capi colorati, anche i più delicati.

Inchiostro: applicare sul residuo di macchia un batuffolo di ovatta imbevuto di acetone puro, facendo attenzione a non stingere i colori. Brevi applicazioni, molto veloci dovrebbero bastare.

Catrame: ungete con olio d’oliva la macchia, strofinate delicatamente affinché l’olio assorba completamente il catrame e sciacquate con acqua bollente o molto calda (a seconda del tipo di tessuto). 

Cera: con un cucchiaino o coltellino (senza tagliare o rovinare il tessuto) eliminate il residuo solido di cera dal tessuto, poi immergete il capo in acqua bollente. La cera miracolosamente si dissolverà.

Chewing – gum: non combattete con il morbido… fareste peggio, mettete il capo nel freezer e aspettate che la gomma indurisca. Poi, da solida, staccatela con un cucchiaino o coltellino (senza tagliare o rovinare il tessuto) e se ci sono residui, il rimedio estremo è un batuffolo imbevuto di benzina (o trielina).

Provate anche questa volta ad applicare i trucchi delle lettrici e fateci sapere se funzionano. E… aspettiamo sempre il vostro consiglio!

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