Come prendersi cura delle piante in estate

Come prendersi cura delle piante in estate

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Durante la stagione estiva, un eccesso di sole e calore può essere mortale per le piante, soprattutto per quelle che vivono negli esterni o in terrazza. Prendi nota di questi consigli e mantienile fresche e verdi tutto l'anno! (Anche se vai in vacanza).

Consigli estivi per le tue piante

Innaffiale con regolarità


Dipendendo dal tipo di pianta, dalla grandezza e dal luogo dove vive, i tuoi fiori avranno bisogno di più o meno acqua.  Il trucco che non sbaglia mai per vedere se una pianta ha sete (prima che si affloscino le foglie per mancanza d'acqua), è toccare la terra e vedere se è umida.  Smuovila un po' con le dita e te ne renderai facilmente conto.

Puoi calcolare ogni quanto le innaffi, e lasciare dell'acqua extra nel vaso. Se credi che farà molto caldo e se ricevono molta luce, la gran parte dell'acqua evaporerà con il calore.  Gli esperti raccomandano di innaffiare con regolarità e abbondantemente perché in questo modo le piante si abituano a sopportare meglio la siccità, le rende più resistenti, e le radici si sviluppano meglio per cercare l'umidità in profondità.

A l'ora perfetta

Mia nonna diceva che non bisognava innaffiare le piante quando erano esposte al sole.  Ed aveva ragione: per aiutare la terra a conservare l'umidità per più tempo, innaffia alle prime ore del mattino o, meglio, la sera, ma mai nelle ore centrali del giorno.  Cerca di evitare di innaffiare con acqua ad alta concentrazione di calcio perché può alterare il PH del suolo ed impedire che la pianta sopravviva.  Se ne hai molte, ti compensa un sistema di decalcificazione, altrimenti aggiungi all'acqua aceto e limone.  Se sono veramente poche, puoi addirittura innaffiarle con acqua minerale.

Non dimenticare di concimarle

Il concime è un prodotto che contiene azoto, fosforo, potassio e sali minerali in una proporzione adeguata per le piante.  È imprescindibile per mantenere la terra fertile in estate. Puoi riutilizzare l'acqua delle uova sode come concime casalingo.

Evita l'esposizione diretta al sole


È uno dei maggiori fattori di rischio che esistono.  Se vuoi, colloca le piante nel luogo più fresco e protetto possibile, anche solo abbassando le tende o costruendo un tetto provvisorio che le metta al riparo dal sole.  Abbassa un po' le persiane per le piante d'interno, o metti delle tende.  Puoi anche lasciare delle bacinelle d'acqua dentro casa affinché le abitazioni rimangano umide, e, se puoi, programma l'aria condizionata almeno 5 minuti al giorno per rinfrescare un po'. Se le lasci fuori senza innaffiare, benché siano protette dal sole, soffriranno dei giorni molto duri.

Una "casa" migliore


Il recipiente che contiene la pianta compie un ruolo fondamentale nella conservazione del sostrato, che è la base per l'alimentazione e l'idratazione della pianta.  Evita i vasi di plastica piccoli e, prima di andartene in vacanza, trapianta la tua piantina in una casa migliore, di argilla, più grande, che non abbia incrinature e sia pulita.  Non solo resisterà più tempo senza acqua, ma la ritroverai cresciuta.

Elimina le parti danneggiate affinché non tolgano energia

Fai attenzione alle foglie ed ai fiori che si sono seccati: tagliali e così faciliterai la crescita del resto della pianta.  Nebulizza ogni due giorni le foglie e puliscile per farle respirare meglio.  E se vuoi che crescano belle e forti, prova un concime casalingo: il vino.  Puoi aggiungere all'acqua per innaffiare i fondi avanzati di una cena, solo di tanto in tanto.  Vedrai come cresceranno rigogliose!

Un ambiente pulito

Ho l'abitudine di spazzare e lavare la terrazza ogni giorno, utilizzo Mastro Lindo per lavare il pavimento ed allontanare gli insetti. Anche Viakal  va bene per eliminare il calcare che si dovesse accumulare per terra e dove l'acqua abbia una maggior durezza; perché? Perché una terrazza tenuta pulita è libera da acari, formiche ed altri animaletti che possono danneggiare le tue piante quando non ci sei.  Quindi non ti dimenticare di prenderti cura dello spazio dove vivono le tue amiche verdi!

Innaffia dalla spiaggia se vai in vacanza!

Non devi convincere nessuno ad innaffiare il tuo giardino (benché se trovi qualche volontario...): lasciale attrezzate per quando non ci sarai! Ecco qui qualche sistema che ti potrà aiutare.

  1.    Acqua in gel Si vende in negozi specializzati e nei vivai, ed è ideale per le piante da interni e per le fioriere pensili.  Rilasciano acqua per 30 giorni, ma se la tua pianta è molto grande, magari dovrai metterne un paio.  È un prodotto naturale al 100%, biodegradabile, non tossico ed inoffensivo per le persone e gli animali.

  2.    Il metodo vasca da bagno. Se te ne vai solo per qualche giorno e le tue piante non hanno bisogno di molta luce, puoi sistemarle con un dito d'acqua nella vasca da bagno.  Se hanno bisogno di luce, potrai sistemarle in delle bacinelle con acqua e pietre per mantenerle idratate, come? Guarda: si mettono nella bacinella su delle pietre che le sollevano dall'acqua, affinché la pianta la sfiori appena.  Al posto delle pietre va bene anche un piatto o un vaso di coccio messo al contrario e sommerso nell'acqua per trasferire l'umidità alla tua pianta.

  3.    I lacci e la bottiglia Poco tempo fa abbiamo scoperto in un blog questo trucco che ci è sembrato facile ed economico.  Avrai solo bisogno di un paio di lacci di stoffa delle scarpe ed un recipiente di un paio di litri pieno d'acqua; si mette una estremità dei lacci ben immersa nell'acqua, e l'altra interrata per bene nel vaso.  Così, quando la terra ne avrà bisogno, assorbirà l'acqua attraverso il filo!

  4.    Puoi anche ricorrere ad un innaffiatoio automatico, o comprare dei vasi autoinnaffianti che funzionano molto bene.  Anche nel caso dei coni per irrigare ci sono varie opzioni.

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