La cura della casa? È nel dettaglio. E nel piacere di viverla.

La cura della casa? È nel dettaglio. E nel piacere di viverla.

A proposito di dettagli, avete mai notato che ogni casa ha un odore particolare?


Certo. L’odore di una casa è la prima cosa che si “respira” quando si varca la soglia. Odore di cibo, di pulito, di bambini piccoli… Lo annusiamo prima ancora di prestare attenzione all’arredamento, prima di soffermare lo sguardo sulla tavola ben apparecchiata, prima di ammirare quadri e tappeti… L’odore della casa è la prima cosa che ci accoglie. Prima ancora del bel sorriso della padrona di casa.

1. Perché è importante l’odore di una casa?
Chiudiamo gli occhi se qualcosa non ci piace. Se qualcosa ci disturba, tappiamo le orecchie. Ma di fronte a un odore? Non possiamo certo smettere di respirare. Il respiro è vita.

L’odore di una casa è parte integrante della casa stessa. Ecco perché è importante. Quando una casa “sa di buono”, offre subito a chi entra un’impressione positiva: una sensazione di purezza, cura e comfort, che ci fa sentire bene accolti e che ci rimarrà a lungo impressa nella memoria e nel cuore. Se c’è un buon odore, la casa appare fin da subito più interessante. Abitata e vissuta da gente sicuramente interessante. Perché l’odore di casa esprime la personalità di chi la abita. E se è gradevole, il merito è soprattutto della padrona di casa, che ha saputo trasmettere il suo piacere di vivere la casa anche attraverso un messaggio olfattivo. E vi pare poco? 

2. Come si sceglie la fragranza giusta?
A seconda dell’ambiente. Seguendo le regole dell’aromaterapia e preferendo fragranze di stagione. Ecco qualche spunto.

In soggiorno, dove si accolgono gli amici e si trascorre il tempo libero, la scelta della fragranza deve essere accurata. Optiamo sempre per aromi caldi non aggressivi. Per un’atmosfera intima e rilassante, molto consigliata è una profumzione floreale. Oppure l’aromaterapia suggerisce una miscela di oli essenziali a base di arancio dolce, vaniglia, cannella e bergamotto. Se, invece, preferiamo un tono più energico e stimolante, scegliamo un’essenza ispirata ai profumi del mare e la sua brezza. Un’alternativa può essere anche una miscela di limone, cedro, arancio dolce e bergamotto. Con incenso, sandalo e rosa l’atmosfera sarà più raccolta e meditativa.
Per la camera da letto le fragranze più indicate sono quelle molto delicate ispirate al profumo della rugiada e dei fiori di cotone. Molto riposanti sono cedro, lavanda e rosmarino. Ma, se vogliamo purificarvi l’aria, ideale è una miscela di eucalipto (pino silvestre o tea tree), mirto, limone e citronella.
Un discorso diverso merita la cucina. Qui il rischio di pasticciare con gli odori è elevato. Per cui lasciamo che sia il profumo dei nostri manicaretti a predominare. Ma, se proprio dobbiamo scegliere un profumo, l’aromaterapia ci consiglia la verbena indiana che, con la sua fragranza di limone, si abbina bene all’odore del cibo.



3. E se devo eliminare un cattivo odore?
Quando il marito fuma il sigaro, finestre spalancate e aerosol … non a lui, ma alla casa!

Quando gli odori sono intensi o persistenti – per esempio quando friggiamo, cuciniamo il pesce, quando si fuma in casa o quando viviamo con un animale domestico – la soluzione più efficace è aerare molto bene i locali, lasciando aperte le finestre per almeno dieci minuti e, nel caso della cucina, tenendole aperte durante e dopo la preparazione dei cibi.
Oggi, per eliminare i cattivi odori da casa, un aiuto ce lo da anche la tecnologia. In commercio, infatti, esistono specifici aerosol per la casa, che non coprono gli odori mascherandoli ma li annullano. Si tratta di sistemi studiati e brevettati per agire neutralizzando le molecole del cattivo odore e rilasciando nell’aria una fragranza fresca e una nebulizzazione leggera.

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