Hai una domanda sui denti? L'esperto risponde!

Hai una domanda sui denti? L'esperto risponde!

Dr. Ssa Angelica Bertacci Dottore di ricerca in biotecnologie mediche. Professore a contratto Università degli studi di Bologna.


Ecco le risposte del nostro esperto alle domande e ai dubbi più comuni sull’igiene orale, a cui spesso è difficile trovare una risposta.

INVIACI ANCHE TU I TUOI DUBBI: OGNI MESE PUBBLICHEREMO IN QUESTA SEZIONE LA RISPOSTA DELL’ESPERTO AGLI INTERROGATIVI PIÙ FREQUENTI.

Quando e come vanno lavati i denti?

Per mantenere un’igiene orale adeguata è necessario lavarsi accuratamente i denti almeno due volte al giorno, al mattino e alla sera prima di andare a dormire. Durante il sonno, infatti, la ridotta salivazione favorisce l’azione dei batteri, rendendo così i denti più vulnerabili.  Per  prevenire carie e problemi gengivali, può essere utile tenere a mente questa semplice formula: 3 minuti di spazzolamento per almeno 2 volte al giorno.
Per essere sicuri di raggiungere tutte le aree della bocca, meglio optare per uno spazzolino a setole semi-morbide o per lo spazzolino elettrico con tecnologia oscillante rotante: grazie al movimento costante e
alla testina flessibile, raggiunge infatti anche le aree più difficili, come ad esempio quella retrostante
i denti posteriori.

Che cos’è la placca e come si previene?

La placca dentale è la principale responsabile della carie, dell’alito cattivo, della formazione di tartaro e dei disturbi  gengivali. È formata per oltre il 70% da batteri che si depositano e aderiscono tenacemente alla superficie del dente e inizia a formarsi subito dopo aver mangiato, stratificandosi e modificandosi nella sua composizione durante le ore successive; ecco perché è importante spazzolare i denti subito dopo ogni pasto e non dimenticare il costante utilizzo del filo interdentale.
È davvero utile sottoporsi a sedute di igiene orale professionale?
Sottoporsi all’igiene professionale dei denti una volta ogni 6-12 mesi è molto importante poiché permette di rimuovere in profondità i residui di placca e il tartaro, aiutando a prevenire disturbi di denti e gengive.

Qual è la differenza tra gengivite e periodontite?

Per gengivite si intende un'infiammazione della gengiva. Si tratta di un fenomeno reversibile, che è possibile risolvere grazie ad un accurato regime di igiene orale. La periodontite, invece, coinvolge tutti i tessuti di sostegno del dente, osso compreso, e crea un danno irreversibile.

Quali sono le cause delle gengiviti?

I batteri presenti nella placca sono la causa principale delle gengiviti. L’uso regolare di spazzolino e filo interdentale dopo i pasti consente di rimuovere la placca neoformata prevenendone la deposizione su denti e gengive. Esistono inoltre altre cause, che possono verificarsi isolatamente o combinate:
•    Medicine
Molti farmaci prescritti o da banco riducono la produzione naturale di saliva come effetto collaterale. La saliva aiuta a mantenere i denti puliti perché controlla la proliferazione dei batteri. Perciò, una ridotta produzione di saliva favorisce lo sviluppo delle gengiviti. Molti farmaci comuni, fra cui gli anti-depressivi e le medicine per il raffreddore, possono ridurre la quantità di saliva nella bocca, quindi è importante controllare sempre l’elenco degli effetti collaterali e prendersi cura delle gengive con particolare attenzione se la bocca secca è fra questi.

•    Infezioni
Alcuni tipi di infezioni virali o fungine possono ripercuotersi sulle gengive. Ad esempio, la candida della bocca, che si sviluppa quando un tipo di fungo, normalmente presente nel cavo orale, inizia improvvisamente a proliferare causando lesioni che possono interessare la lingua e le gengive. Anche l’herpes virus può causare infezioni alle mucose orali.

•    Alimentazione
Chi segue diete carenti in calcio e vitamine B e C potrebbe essere più soggetto ad infiammazioni delle gengive.

Lo spazzolino elettrico è troppo aggressivo per le gengive?
No,  anzi è vero il contrario! Per mantenere le gengive in salute  è necessario combattere i batteri e rimuovere la placca quotidianamente e proprio per questo lo spazzolino elettrico con tecnologia oscillante rotante può essere un prezioso alleato: rimuove infatti molta più placca rispetto agli spazzolini manuali tradizionali. Inoltre, è uno strumento estremamente sicuro perché il suo movimento favorisce un massaggio delicato su denti e gengive e permette una pulizia veloce e precisa nelle aree della bocca più difficili da raggiungere. In più, in molti modelli è  presente un sensore di pressione che arresta le pulsazioni della testina quando si esercita troppa pressione in modo da garantire l’esecuzione di uno spazzolamento corretto.

Cosa si intende per sensibilità dei denti?

La sensibilità è una delle cause più comuni mal di denti. Con l’espressione “sensibilità dei denti” ci si riferisce a una sensazione di fastidio o di dolore in uno o più denti. Il dolore, in questo caso, si verifica in seguito ad uno stimolo termico o tattile è in genere acuto e breve durata. La sensibilità si presenta quando lo strato di dente sottostante lo smalto ed il cemento (dentina) è esposto nel cavo orale a causa della recessione gengivale. Le aree esposte reagiscono a caldo, freddo e a volte anche ai cibi dolci o speziati.

Queste possono essere le principali cause di sensibilità dei denti:
•    Uso eccessivo dello spazzolino. Spazzolarsi i denti con troppa energia o con uno spazzolino particolarmente duro può contribuire a ridurre lo smalto, esporre la dentina e provocare la sensibilità dei denti. Lo spazzolino elettrico, grazie alla sua specifica tecnologia oscillante rotante, può essere molto utile per prendersi cura di denti particolarmente sensibili.
•    Infezioni delle gengive. Il tessuto gengivale infiammato si ritira dal dente, lasciando esposte aree vulnerabili.
•    Digrignare i denti. L’abitudine di digrignare i denti può contribuire a ridurre lo smalto ed esporre la dentina.

È vero che cibi e bevande gassate senza zucchero non danneggiano i denti?

È falso. Anche se privi di zuccheri, contengono acidi che possono aggredire lo smalto dei denti. Se ne raccomanda quindi un’assunzione contenuta. Variare l’alimentazione con una dieta ricca di calcio, con vitamine B e C e verdure crude è sempre consigliabile per mantenere la salute del cavo orale soprattutto in presenza di gengive infiammate.

In presenza di otturazioni è necessario aumentare le visite dal dentista?

Quando si hanno otturazioni dentarie è importante verificare periodicamente l'eventuale presenza di segni d'usura. Nel tempo infatti i bordi delle otturazioni possono infiltrarsi e il materiale utilizzato fratturarsi. Inoltre otturazioni non lucidate, infiltrate o debordanti favoriscono il deposito e impediscono una efficace rimozione della placca batterica.

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Lunina

Lunina

Segnalato

Ho tantissima sensibilità ai denti. Mi è stato consigliato, prima di andare a letto e dopo averli lavati col dentifricio, di sciacquare la bocca, tenendolo per qualche minuto, con un sorso latte. Poi metto il bite. La mia domanda è: ma gli "zuccheri" del latte, non è che contribuiscono a far formare la carie?

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Ho letto, ultimamente, che non viene consigliato più lavare i denti dopo i pasti. Io sono abituata a lavarli sempre dopo i 3 pasti principali e non riesco a non farlo sento i denti sporchi. Sto sbagliando ? Grazie mille ��

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Ottimo lo spazzolino elettrico

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Ottimo lo spazzolino elettrico

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fulla

fulla

Segnalato

Buongiorno, avrei bisogno di sapere se è vero che lavare i denti con il bicarbonato solo una volta alla settimana, danneggia lo smalto. Grazie Fulla

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