sceltaduratura

Sì, a una scelta duratura

Hai la tendenza a posticipare al domani le cose più noiose? O sei una di quelle che va tantissimo in palestra a gennaio per poi dimenticarsi le scarpette da ginnastica il resto dell’anno? Tranquilla, ecco l’aiuto che ti serve.


Il più grande errore è credere che cambiare una “cattiva” abitudine con una “buona” sia veloce e facile, ma non lo è mai. Inganniamo semplicemente noi stesse, dice Kristina Gyllensten, psicologa e una delle autrice del libro “Allenamento psicologico- per scelte durature”, basato sul CBT (Terapia Cognitivo Comportamentale, KBT in svedese).

CBT è molto impiegata come metodo terapeutico quando ci sono diversi problemi psichiatrici, ma qui è utilizzata per far diventare anche i cambiamenti più piccoli durevoli, spiega Kristina Gyllensten.

Per introdurre un cambiamento persistente, devi soprattutto avere pazienza e dare il giusto tempo alle cose. Infatti, il cambiamento è un processo con diversi step da seguire, avvisa Kristina Gyllensten:

1. Identificare lo schema da seguire

Impara a riconoscere lo schema del comportamento che vuoi cambiare e osserva la “cattiva” abitudine mentre accade. Per esempio, è vero che invece di controllare le mail del lavoro accedi a Facebook?

2. Osserva i tuoi pensieri automatici

Chiedi a te stessa perché certe cose accadono in un modo e non in un altro. Quali sono i pensieri automatici che governano il tuo comportamento? Osservali e fatti delle domande. Solo così, puoi trovare delle soluzioni alternative. Prova a immaginare come ti sentiresti se ti focalizzassi sul rispondere alle mail di lavoro invece che lamentarti di quanto faticoso è il lavoro.
Fare qualcosa è più facile che pensare di farla e poi non dimentichiamo che dopo il dovere c’è sempre il piacere: tante ricompense, come ad esempio stare con gli amici su Facebook.

Diversi tipi di premi sono un buon incentivo a cambiare.

3. Esercitati/Fai pratica!

Allenati a riorganizzare i tuoi pensieri. Sì, fai pratica! Perché questo è un punto in cui si può fallire: pensare di aver fatto bene qualcosa una volta non significa che automaticamente continuerà a essere corretta anche dopo. Per cambiare i “vecchi” pensieri hai bisogno di tempo e pratica. Solo dopo averci provato una, due, tre, quattro, cinque volte puoi pensare che sbagliare non significa fallire. Ma devi prima mettere in gioco te stessa e testare la tua forza di volontà.

4. Diventare consapevole

I tuoi esercizi vanno monitorati regolarmente, almeno una volta al giorno. Domandati: “Come sta andando? Come mi sento? Quali gli ostacoli o le difficoltà?” Solo tenendo la situazione sotto controllo si diventa consapevoli e si capisce quanto il cambiamento sia necessario e quanto tempo prende.
Un consiglio per ricordarti le cose da fare è segnarle sul tuo cellulare.

5. Essere preparati ai contrattempi

Tieni in conto che le cose accadono e che nulla deve interferire con le tue buone intenzioni. La tua ambizione a esercitarti con regolarità non deve essere sabotata, ad esempio dal non sentirsi in forma una settimana. Per questa ragione, è importante trovare un buon sistema per andare avanti. Anche perché il fallimento ti farà sentire ancora peggio e non sarà facile ricominciare da zero.

6. Guardati indietro

Guarda ai tuoi vecchi successi e alle cose che sono già cambiate. Solo per un motivo: sapere di avercela fatta in passato è la dimostrazione che puoi avere un buon risultato anche ora, se lo desideri davvero.

Ma se non avessi raggiunto il traguardo che volevi, anche dopo ogni singolo step, domandati il perché.
Un piccolo problema è solo una parte di un quadro d’insieme più grande, dove potresti aver bisogno di un trattamento più profondo.

Essere sempre vigile sul processo di cambiamento è un fatto importante, Kristina Gyllensten conclude.

Ora che hai gli strumenti per cambiare te stessa, segui lo schema.

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Ottimi consigli, cercherò di seguirli

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Romi71

Romi71

Segnalato

Io sono per " prima il dovere poi il piacere" ma l'unica cosa per cui sono veramente pigra è la ginnastica! Questa si che la considero noiosa e faticosa, però persevero, cioè, ogni tanto ci riprovo ma è ovvio che così i risultati non si vedono molto! Farò tesoro di questa guida, grazie!

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Questo articolo me lo stampo! Serve assolutamente impegno, costanza e determinazione!

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come dice mia figlia: tra il dire e il fare... devi solo cominciare!!!

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