freddoallergie

Con i primi freddi, attenzione alle allergie in casa

Il Prof. Giorgio Walter Canonica, allergologo, ci parla delle allergie specifiche in autunno e inverno, spesso sottovalutate o poco conosciute e che ci “raggiungono” nelle nostre case.


Pensate che solo la primavera sia sinonimo di raffreddori e disturbi allergici? In realta’ la medicina ci dice che ci sono allergie specifiche dei mesi autunnali e invernali. L’autunno e i primi freddi ci costringono a trascorrere piu’ tempo negli ambienti chiusi e, in alcune regioni, le ultime giornate calde di fine estate mettono in circolazione i pollini di erbe come la Parietaria e l’Ambrosia che raggiungono facilmente le vie aeree. Il clima cambia gradualmente, le temperature si abbassano, le porte e le finestre restano sempre piu’ chiuse, il ricambio d’aria si riduce e si accende il riscaldamento, mentre l’arrivo di nebbie e piogge fa aumentare i tassi di umidita’ dell’aria. Tutte queste condizioni favoriscono le concentrazioni di allergeni ‘indoor’, come gli acari o il pelo di animali, che sono perenni, non spariscono mai del tutto dagli ambienti e vanno ad accumularsi nella polvere delle nostre case. Dermatiti e raffreddori allergici possono presentarsi o riacutizzarsi nei mesi invernali proprio a causa degli allergeni ‘indoor’. Il peggioramento del raffreddore allergico dovuto agli acari si manifesta con una progressiva accentuazione della sensazione di naso chiuso, talora associata a vere e proprie crisi di starnutazioni e gocciolamento nasale, la notte o magari durante le pulizie domestiche o in ambienti particolarmente polverosi. In tali circostanze chi soffre di asma puo’ veder comparire il tipico fischio, la mancanza di respiro, associati o meno a tosse secca, specialmente nelle ore notturne. Anche la dermatite allergica, che durante l’estate puo’ decisamente migliorare, spesso si ripresenta in autunno con fastidiosi pruriti e antiestetiche ferite.

Come affrontare al meglio le allergie in casa
Chi soffre di allergie, ma anche chi vuole ridurne il rischio, non deve abbassare la guardia con l’arrivo dell’inverno, anzi: mai come in questi mesi è importante cercare di ridurre i livelli di allergeni in casa con alcuni, semplici interventi. In camera da letto, ad esempio, occorre lavare spesso la biancheria a circa 60° oppure settimanalmente a 40°. E’ utile rivestire materassi e cuscini con fodere antiacaro, esponendoli periodicamente all’aria e al sole. Attenzione alla temperatura interna: la casa, e in particolare la stanza da letto, non deve essere mai troppo calda, apriamo quindi le finestre per far circolare l’aria durante il giorno e per assicurare un grado di umidita’ non superiore al 40-50%.

Registration

Entra a far parte di Desideri Magazine e ottieni offerte esclusive!

Iscriviti subito

Gatti in casa, tutto quello che dovreste sapere
Come i loro padroni, anche i gatti nei mesi piu’ freddi trascorrono piu’ tempo tra le mura domestiche e possono andare incontro a ricambio del pelo: questo si traduce in un grande accumulo del loro allergene che puo’ scatenare vere e proprie crisi improvvise di raffreddore, occhi arrossati e asma allergici non solo in chi vive in casa ma anche negli ospiti occasionali. L’allergene del gatto è molto leggero e rimane a lungo sospeso nell’aria cosi’ come si deposita abbondantemente sulle superfici. Per questo motivo è utile evitare che il nostro amico a quattro zampe entri nelle camere da letto e provvedere comunque ad una efficace rimozione del suo pelo in tutta la casa.

Conferma i tuoi dati.

Per finalizzare la tua richiesta, ti preghiamo di compilare le informazioni qui sotto