Bambini timidi come aiutarli a trovare più coraggio

Bambini timidi: come aiutarli a trovare più coraggio

Il dottor Piercarlo Salari, pediatra, ci aiuta a capire le origini della timidezza dei nostri figli e ci spiega come seguirli al meglio affinché diventino più sicuri.


Restano sempre con voi durante una festa e dovete convincerli a giocare con i coetanei. La timidezza nei bambini spesso riduce il loro desiderio di parlare e di partecipare alle attività sociali. Le ragioni possono essere varie, ma i bambini timidi possono (e devono) imparare ad aprirsi. Bisogna solo ricordare che questa loro timidezza è un tratto del carattere, è quindi importante seguire i bambini nel loro percorso evolutivo, aiutandoli a sviluppare autostima, fiducia e sicurezza.

Identificare le motivazioni della timidezza
Alcuni bambini si vergognano di più in gruppo mentre altri si dimostrano più timidi nel dialogo uno a uno. Dopo aver identificato la radice della timidezza, si possono individuare e pianificare attività che possano aiutare a superarla. Innanzitutto potete essere proprio voi un esempio positivo per il vostro bambino: vedendovi attivi e partecipativi nelle conversazioni con altre persone, lui può apprendere questo modo di essere e replicarlo nelle sue relazioni.

Incoraggiare i bambini
A volte la timidezza si sviluppa dall’insicurezza e i bambini possono sentirsi così se rimproverati troppo spesso. Ogni volta che il vostro bambino fa qualcosa di positivo, incoraggiatelo e complimentatevi: questo aiuterà a costruire la sua autostima. Se invece commette qualche errore, evitate di sgridarlo, a maggior ragione se in pubblico, e spiegategli che può succedere a tutti. I bambini timidi hanno spesso paura di sbagliare, quindi è importante far sapere loro che nessuno è perfetto e che dagli errori si possono trarre molti insegnamenti.

I giochi di ruolo e le attività
Il gioco di ruolo è un modo divertente per insegnare ai bambini timidi come comportarsi e cosa dire nelle più varie situazioni. Un’idea può essere di giocare al ristorante: potreste prima rappresentare voi il cameriere e lui l’ospite che chiede un tavolo e fa le ordinazioni, per poi scambiarvi i ruoli. Allenare le proprie capacità sociali a casa, aiuta i bambini a sentirsi più sicuri quando sono fuori. È sorprendente come i bambini possano aprirsi quando svolgono le proprie occupazioni preferite. Ricordate che anche lo sport, la danza e le attività artistiche li aiutano a sviluppare le abilità sociali. È importante, però, che siano loro a scegliere il corso da frequentare, fateli partecipare a lezioni di prova e scoprite che cosa li coinvolge di più.

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bambi80

bambi80

Segnalato

Anche il mio piccolo di due anni e mezzo "sonda il terreno" prima di giocare tranquillo con gli altri...è molto attento al comportamento degli altri bimbi e a quello che fanno...se invece siamo in giro e incontriamo casualmente qualcuno (che comunque lui conosce) si chiude a riccio!!

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MiniTe

MiniTe

Segnalato

Un articolo davvero interessante che condivido in tutti i suoi passaggi.Per quanto riguarda la mia esperienza di mamma,ho una bimba che ha poco più di 2anni e mezzo,ho notato,ad esempio al parco che il suo approccio è molto cauto,oserei dire "di studio": lei arriva,si guarda timidamente intorno,individua persone e situazioni e solo quando decide che è il momento comincia a giocare sicura e felice.Io la aspetto,senza metterle fretta e se vuole gioco con lei

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