Ansia: addio!

Ansia: addio!

Mal di testa, bruciori di stomaco, insonnia…quando dipendono dall'ansia? Psicoteniche per sconfiggere i pensieri negativi!


Pare che “ansia” e “depressione” siano i termini psicologici più ricercati nella Rete. Ne siete sorprese? Probabilmente no. Del resto chi al giorno d’oggi non si è mai sentita almeno un po’ stressata? A noi capita spesso. Ecco perché vogliamo ragionare su questo argomento in modo “positivo”. E farlo non è difficile, soprattutto se pensiamo all’ansia come a una reazione naturale che il nostro organismo esercita per difendersi quando stress e disagio rischiano di superare il limite. L’ansia, da questo punto di vista, ha una valenza positiva, è la cosiddetta ansia “positiva”. Il punto sta nell’imparare ad ascoltare e riconoscere i segnali che il corpo ci lancia (che possono essere di disagio psicologico, ma anche di disagio fisico) per correre al riparo ed evitare che la stato di stress che stiamo sopportando diventi più grave e ingestibile. Ecco, a proposito, qualche suggerimento.

I modi per sconfiggere l’ansia o - per meglio dire - imparare a gestirla, sono diversi: ovviamente si può ricorrere all’aiuto di un terapeuta – che solo nei casi più gravi di ansia “negativa” potrà decidere per una terapia farmacologia - ma possono servire anche semplici cambiamenti nello stile di vita quotidiano. Per esempio, praticare con continuità uno sport è un ottimo rimedio per scaricare tensioni e stress; o alimentarsi in un modo più corretto, ed evitare sostanze eccitanti come la caffeina, può farci sentire più “tranquille”. Ma anche coltivare meglio le amicizie, modificare i ritmi di vita – che spesso sono frenetici solo perché siamo noi le prime a essere convinte che lo debbano essere! – risistemare le priorità, attribuendo il giusto valore a ogni aspetto della nostra vita, sono tutti comportamenti utili per limitare gli attacchi d’ansia.

Anche le tecniche di rilassamento ci vengono in soccorso.
Siccome mente e corpo sono strettamente collegati, imparare a rilassarsi fisicamente aiuta a liberare la mente e a riposarla. L’importante è scegliere la tecnica di rilassamento più adatta a noi e applicarla possibilmente tutti i giorni. All’inizio è faticoso: è difficile riuscire subito a rilassarsi, anzi a volte potrebbe capitare di sentirsi più nervose di prima. Ma non arrendetevi, perché con il passare del tempo non ne potrete più fare a meno e rilassarvi secondo la tecnica che avete scelto si trasformerà in una piacevole abitudine.

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Le tecniche di rilassamento sono diverse: esiste il training autogeno che è piuttosto semplice da imparare, e la meditazione che grazie a semplici esercizi di respirazione, rilassamento e visualizzazione, consente di superare lo stress e ritrovare serenità.

Lo yoga, invece, è un insieme di pratiche ascetiche e meditative che consentono di raggiungere il controllo del respiro e quindi una condizione di completo rilassamento fisico e psichico. Infine, la respirazione addominale.

che aiuta a controllare il respiro, in modo da apportare una migliore ossigenazione al cervello e attenuare gli stati d’ansia.

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