1. Allergeni: i nemici invisibili nella polvere

Allergeni: i nemici invisibili nella polvere

La polvere e’ costituita da un insieme di elementi e sostanze diversi. La sua composizione e’ strettamente legata all’ambiente in cui si forma, soprattutto se si tratta di un ambiente chiuso.


Per determinare reazioni allergiche o aumentare i sintomi di un’allergia e’ necessario che la polvere contenga sostanze derivate da esseri viventi, come acari, animali domestici, muffe, insetti, pollini.
Gli acari sono piccoli esseri invisibili ad occhio nudo e appartenenti alla stessa famiglia dei ragni. Le specie maggiori, Dermatophagoides farinae (il nome inganna poiche’ la farina non ha nulla a che vedere con la sensibilizzazione agli acari) e pteronyssinus, sono comunemente presenti negli ambienti indoor, ovvero chiusi.
Gli acari si nutrono di pelle, residui di cibo o muffe presenti nella polvere domestica. Ecco quindi che tendono ad annidarsi in armadi, mobili, letti, tappeti e vestiario dove trovano fonte di nutrimento e le condizioni ambientali idonee alla loro esistenza. Nei mesi invernali queste condizioni sono particolarmente accentuate, anche se gli acari sono da considerarsi allergeni perenni, cioe’ sempre presenti nella maggior parte delle zone d’Italia.
Gli allergeni degli acari sono tra i principali responsabili di reazioni allergiche delle vie respiratorie e della pelle con andamento dei sintomi pressoche’ persistente. Causano ostruzione nasale o naso che cola e starnuti, solleticano i bronchi degli asmatici e favoriscono la dermatite allergica, una reazione della pelle.

Allergeni: il ruolo degli amici a quattro zampe

Gli animali domestici a pelo, soprattutto gatti e cani, ma oggi anche conigli e criceti, diffusamente presenti nelle case, rappresentano un’importante fonte di allergeni. Oltre a cio’, la presenza di un animale domestico in casa, indipendentemente dalla sua pulizia, favorisce lo sviluppo di acari della polvere. Gli amici a quattro zampe, infatti, veicolano gli acari nella casa e forniscono loro una fonte inesauribile di cibo.
Tra gli allergeni provenienti da animali domestici, sicuramente un ruolo di primo piano nelle patologie allergiche e’ svolto dall’allergene piu’ potente del gatto, denominato Fel d 1. Localizzato soprattutto sul pelo e in misura minore nella saliva, tale allergene dotato di proprieta’ allergeniche superiori a quelle del cane, si diffonde in maniera eccezionale con l’aria grazie alle dimensioni molto piccole delle sue particelle. Anche in assenza dell’animale tuttavia permane a lungo negli ambienti. Recentemente gli allergeni del gatto sono stati riscontrati in ambienti non frequentati dall’animale e quindi vanno considerati ubiquitari, ovvero diffusi in tutti gli habitat.
L’allergene del gatto grazie alle sue piccole dimensioni penetra a fondo nelle vie respiratorie e provoca piu’ frequentemente asma, naso gocciolante, lacrimazione, o reazioni della pelle, come l’orticaria da contatto.

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Pollini, i primi colpevoli delle allergie respiratorie

I pollini sono la causa piu’ diffusa di allergie respiratorie. Si presentano come granuli e sono il seme maschile dei fiori necessario per la riproduzione di alberi e piante.
Tra le piante presenti in Italia, graminacee, parietaria, ulivo, betulla e ambrosia sono quelle piu’ frequentemente responsabili di fenomeni allergici. Ciascuna pianta ha una propria stagione di pollinazione, ovvero un intervallo di mesi durante i quali diffonde nell'aria gli allergeni. Naturalmente la stagione non e’ uguale per tutti, poiche’ le differenze climatiche tra nord e sud possono ritardare o anticipare la fioritura. L'inquinamento, inoltre, sta lentamente modificando i calendari pollinici: uno studio italiano, ad esempio, ha evidenziato che in circa 30 anni la stagione di pollinazione della parietaria si e’ allungata di 100 giorni.
Le patologie con cui si può manifestare un'allergia a pollini sono essenzialmente asma, naso gocciolante e starnuti, occhi arrossati e lacrimazione. Sebbene siano malattie distinte, in molti pazienti questi sintomi possono convivere.

Non sottovalutiamo gli insetti

Negli ambienti con scarso livello igienico e’ possibile riscontrare le blatte, dette comunemente scarafaggi. Queste possono rappresentare una significativa fonte di allergeni degli ambienti indoor. La principale infestazione domestica e’ imputabile alla Blattella germanica; esistono poi insetti che prediligono i magazzini, come la Periplaneta americana, o gli scantinati, come la Blatta orientalis. Gli allergeni delle blatte derivano da corpo, saliva e deiezioni e se inalati possono essere ritenuti responsabili di asma bronchiale.

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ciuchi

ciuchi

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Anche io amo lo Swiffer perché con una semplicità assoluta consente di spolverare e raggiungere punti difficili. Sapete se è possibile effettuare una prova allergologica per la polvere da lavori edili?

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avendo un cucciolo in casa ho sempre il pavimento tappezzato di peli, se non ci fosse swiffer non saprei come fare perchè con la scopa i peli svolazzano, invece swiffer li cattura e la mia casa è sempre pulita

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ireos

ireos

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partecipo al progetto swiffer duster..testando il piumino ritengo sia davvero efficace ,la polvere viene catturata..e poi è di una praticità unica..ho distribuito i piumini e tutte le persone ke l hanno testato..sono soddisfatte...in molti lo hanno già acquistato...detto ciò consiglio pure gli altri prodotti swiffer tipo la scopaxxL..anche lei molto utile e buona..direi abbastanza maneggievole..quindi voto il prodotto da1 a 100---100+

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