Allattamento: cosa c’è da sapere

Allattamento: cosa c’è da sapere

Allattare al seno fa bene a mamma e bambino. Eppure tante mamme desistono. Alcune informazioni utili per superare timori e incertezze


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Il latte materno rappresenta l’alimento per eccellenza per il bambino, perché gli fornisce tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno. Tra questi, gli anticorpi e le cellule vive che conferiscono al lattante un’efficace protezione contro le infezioni. A meno che non esistano delle controindicazioni fondate, quindi, nutrire il bambino esclusivamente con il latte della mamma nei primi 6 mesi di vita è sempre la soluzione più naturale e conveniente.

I benefici dell’allattamento al seno
I vantaggi per il bambino allattato al seno sono molteplici:
- Prevenzione di allergie e obesità
- Opportunità di un’alimentazione completa e sempre completamente adeguata ai suoi fabbisogni fino al sesto mese
- Prevenzione di infezioni respiratorie e gastrointestinali grazie alle presenza di anticorpi nel latte
- Progressivo adattamento del sistema digerente del lattante all’alimentazione orale grazie alla presenza nel latte di speciali componenti, chiamati “modulatori della crescita”
- Un ultimo aspetto da considerare è che il latte materno cambia continuamente di gusto, rispecchiando l’alimentazione quotidiana della mamma e rappresenta quindi il primo collegamento sensoriale tra il neonato e i sapori dei vari cibi

I vantaggi per la mamma sono:
- Prevenzione del tumore al seno
- Risparmio e occasione per rinforzare la propria autostima e il legame affettivo con il piccolo

Quando non è possibile allattare
Le controindicazioni all’allattamento materno sono davvero poche e possono essere relative ai casi in cui non è possibile sospendere terapie con farmaci nocivi per il bambino (per esempio antitiroidei, chemioterapici). Alcuni centri specializzati, come l’Istituto Mario Negri di Milano, offrono un servizio di consulenza gratuita sui farmaci: il più delle volte, anche di fronte a terapie apparentemente controindicanti l’allattamento materno, la valutazione del rapporto rischio/beneficio è a favore di quest’ultimo. Un’altra motivazione che può essere di ostacolo all’allattamento è la presenza di infezioni attive (come Epatite B, Citomegalovirus e HIV). Nei casi in cui l’allattamento non fosse possibile, l’alternativa è ricorrere ad un latte specificatamene formulato in base alle particolari esigenze del bambino nelle diverse fasce d’età.

I consigli per allattare al meglio il bambino
Il segreto per un buon allattamento è tenere il bambino nella posizione corretta. Quella più diffusa, la classica presente anche nell’immaginario collettivo, è la “culla” o l’“abbraccio”:
- La mamma è seduta (su una sedia, sul divano, sul letto) e tiene con le braccia il bambino verso di sé, come abbracciandolo
- La pancia del piccolo preme contro quella della madre, la sua testa poggia su un suo avambraccio verso il gomito
- Il nasino rimane ad altezza capezzolo, perché questo sia facilmente raggiungibile dalla bocca.

Due i criteri utili per capire se il bambino ha assunto latte a sufficienza:
- Il comportamento (l'addormentamento, l'intervallo tra le poppate, che va fisiologicamente aumentando con la crescita)
- La macchia lasciata dall’urina sul pannolino: quanto più è intensa tanto meno il bambino ha assunto acqua e quindi latte. La frequenza delle evacuazioni non fa testo in quanto l’allattato al seno potrebbe non evacuare dopo ogni poppata.


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asagala

asagala

Segnalato

speriamo benne ..tra un messe si vedra .se ho il latte o no ... per un bimbo sanno ...e piu vicino alla mamma

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saraaaa

saraaaa

Segnalato

Se nn fosse x la mia testardaggine io nn avrei mai allattato la mia bimba, il latte nn mi scendeva e ho un seno "senza" capezzoli e faceva fatica ad attaccarsi e si stancava subito io passavo le ore ad allattare Sono passati 4 mesi e da circa una sett sto allattando la mia nipotina di poche sett xkè la mamma nn ha avuto pazienza Un consiglio che voglio dare a tutte nn è solo una cosa fisica è anche una cosa psicologica il latte scende se ne sei convinta "HO IL LATTE" Allattiamo i nostri figli!!!

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Milka82

Milka82

Segnalato

Questa è' la mia personale esperienza: Le mamme che ho conosciuto fino ad ora e che non hanno allattato si lamentano di non avere avuto la montata, di non essere riuscite perché avevano le ragadi, etc etc. La verità' e' che sono pigre e fa comodo che sia il papino a svegliarsi la notte per allattare ed avere sempre il bibe pronto in ogni luogo ed a ogni ora oppure, e qui mi dispiace molto dirlo, sono supportate da "terroristi" che instillano dubbi di inadeguatezza alla neo mamma.

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Quando leggeremo un articolo che "conforta" chi non ha potuto allattare al seno? La mia bambina è nata di più di 4 chili e io non ho avuto la montata lattea.E' molto più frequente di quanto si dica ed invece sia nell'ospedale che in questi articoli ci fate sentire sempre mamme a metà. Non curando l'aspetto psicologico della cosa fate torto ad uno dei momenti più belli della vita. Mia figlia ha quasi un anno ora e mangia tutto con gusto, mai una malattia. Forse alla fine ciò che conta è l'amore.

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