Abbronzatura perfetta e sicura

Abbronzatura perfetta e sicura

I consigli giusti per proteggersi in maniera specifica senza rinunciare al piacere del sole sulla pelle.


Conoscere la propria pelle serve a proteggerla e a valorizzarla, anche quando si prende il sole; e attraverso un’esposizione “responsabile” si può raggiungere con un po’ di pazienza l’obiettivo di un’abbronzatura intensa e duratura.
Relativamente al tema abbronzatura ci sono alcuni “miti da sfatare”. Vediamoli attraverso un piccolo percorso “vero- falso”. Ma prima … parliamo di fototipi:

Com’è il tuo fototipo?

Poiché i primi giorni di esposizione sono fondamentali per non compromettere le vacanze e l’abbronzatura, meglio conoscere la propria pelle, per evitare scottature e eritemi.

Se hai i capelli biondi o rossi e gli occhi chiari avrai una carnagione chiarissima che appartiene al fototipo più basso 1 o 2. Il consiglio è utilizzare una crema a fattore protettivo totale almeno per i primi giorni, solo successivamente e progressivamente puoi passare ad una protezione più bassa (30/25)

La tua carnagione non è chiarissima e hai occhi e capelli castani? Il tuo fototipo è 3 quello intermedio, che corrisponde al fattore protettivo 20. (poi si può passare gradualmente a una protezione più bassa 15-10).

Per tutti i coloriti più scuri e mediterranei anche se non rischiano scottature il consiglio è comunque quello di proteggersi con fattori tra il 15 e il 10 per evitare le conseguenze degli effetti più dannosi dei raggi ultravioletti, come l’invecchiamento precoce della pelle.

E ora... Vero o falso?

Prendere il sole è sempre e comunque salutare. Vero e Falso.

E' vero perché: l'esposizione solare fa bene all'umore e restituisce la vitalità e la voglia di fare sopite dalla stagione fredda. Inoltre la nostra cute può anche migliorare grazie al sole: asciuga le impurità della pelle, stimola la produzione di vitamina D e favorisce la prevenzione dall'osteoporosi, aiuta a guarire i disturbi di natura reumatica e muscolare. E' Falso perché: l’abbronzatura è il risultato di un'azione di difesa dell’organismo (attraverso l'extra produzione di melanina) nei confronti dei danni provocati dalle radiazioni UV. le conseguenze negative di un'esposizione errata ed incauta non sono da sottovalutare, quindi adottare le adeguate protezioni è assolutamente d'obbligo, soprattutto nelle ore più calde dalle 11 alle 15 quando i raggi ultravioletti emessi dal sole sono il 50% di quelli emessi nell’intera giornata e rifugiarsi sotto l’ombrellone non è sufficiente.

Una pelle scura o già abbronzata è naturalmente protetta dalle radiazioni solari. Falso. Anche la pelle scura “soffre” l'eccesso di esposizione solare senza adeguata protezione.

L'epidermide, infatti che già è soggetta a un processo d'invecchiamento più rapido rispetto qualsiasi altro organo, è molto sensibile ai raggi UVA che penetrando in profondità stimolano la produzione di radicali liberi e la conseguente perdita di tono ed elasticità della pelle, fino alla comparsa delle rughe. Ecco perché è sempre importante rispettare la sensibilità della pelle e preservarla dagli effetti negativi causati dalla luce, attraverso un corretto utilizzo di prodotti solari.


Nelle giornate nuvolose o in acqua o sotto l'ombrellone, non e’ possibile scottarsi. Falso.
Attraverso le nuvole può penetrare fino all’80% delle radiazioni UV del sole, quindi non si è protetti naturalmente dall'esposizione delle radiazioni. Bisogna comunque proteggersi. Per quanto riguarda l'esposizione in acqua, bisogna precisare che l’acqua fornisce protezione dalle radiazioni UV per le parti del corpo immerse, mentre il riverbero aumenta l’esposizione. Quindi quando nuotiamo o facciamo snorkelling, bisogna proteggere le parti esposte con speciale cura, spalmando una crema ad altissima protezione e waterproof. Quindi anche quando non si sentono il caldi raggi del sole sulla pelle è sempre possibile scottarsi: la scottatura solare è infatti causata da radiazioni UV che non vengono percepite.

Quando si usa una crema ad alta protezione si ha una protezione efficace e si può stare al sole quanto si vuole senza rischio di scottature.Vero e falso.

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E' vero che una crema ad alta protezione ci consente di prendere il sole in sicurezza. Ma attenzione: gli schermi solari non devono essere utilizzati per prolungare il tempo di esposizione al sole; servono solo per aumentare la protezione durante l’esposizione.

In città non ci si abbronza. Falso. Anche in città il sole brucia e abbronza. Meglio perciò proteggere con filtri adeguati le parti più esposte: viso, collo, braccia e gambe. Per il resto si possono indossare indumenti chiari o addirittura bianchi che facilitano l’abbronzatura delle parti più “nascoste”, fungendo da filtro solare ad altissima protezione. E per chi resta in città il consiglio è sempre lo stesso: usare detergenti delicati e un’idratazione profonda a fine giornata.
 
Per mantenere l'abbronzatura e combattere gli effetti dell'invecchiamento bisogna idratare la pelle. Vero.
Per mantenere la pelle abbronzata tonica ed elastica bisogna nutrirla quotidianamente con prodotti specifici ad alta idratazione e insistere particolarmente sulle zone delicate, come viso, collo e decolletee. Dopo l'esposizione solare è bene idratare tutto il corpo con un buon dopo sole dall'effetto extraidratante e lenitivo e infine, eseguire periodicamente uno scrub per eliminare le cellule morte.

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