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Messaggio dalla discussione:
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RAFFAELLA
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Accro
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Nella vita di ogni famiglia ci sono momenti in cui non si va d'accordo. E meno male! Che noia se tutti la pensassimo allo stesso modo.... Però il disaccordo si può gestire in molte maniere, alcune costruttive altre meno. Quando le tensioni si fanno sentire bisogna sempre ricordarsi di proteggere i ragazzi che, spesso, non hanno gli strumenti emotivi per comprendere e affrontare i contrasti.
Vi propongo quindi una nuova storia e alcuni semplici accorgimenti per non far pesare le divergenze sui figli.
Aspetto le vostre domande e i vostri contributi.
A presto,
Raffaella
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Ciao Raffaella,
io sono d'accordo che i figli vanno lasciati fuori dalle discussioni di coppia, ma poi a me non accade cosi. Il tempo per parlare con mio marito è veramente poco perchè ci vediamo solamente all'ora di cena quindi è facile che le discuossioni nascano proprio a tavola davanti a i figli. Io a volte non riesco a controllarmi e porto avanti la discussione. Non so come fare.....
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Bissi
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Normale
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Vero, perché non crearvi delle "serate di discussione"? Personalmente ho trovato molto utile lasciare i bambini dai nonni o a casa di qualche amichetto per la serata o il pomeriggio e invece di stare lì a sorvegliarli, usare il tempo per parlare con mio marito.
Mi sono accorta che delle volte le discussioni, anche animate, nascono da sciocchezze, magari per il disagio che si prova in quel momento specifico (per la tensione accumulata nella giornata, per difficoltà con il lavoro, per discussioni con altre persone esterne alla famiglia, etc).
E ho anche visto che parlare da sola con mio marito serve per dirci che ci vogliamo bene, che non siamo uno contro l'altro, che possiamo non essere d'accordo senza dover diventare nemici. Ma finché non abbiamo cominciato a parlare regolarmente in "territorio neutrale" e a dirci quello che sentivamo, era solo un continuo accusarci di non corrispondere alle aspettative.
La cosa più ridicola era che queste "aspettative" raramente nascevano da dentro di noi, ma venivano spessissimo dagli altri, che sono sempre bravissimi a dirci come dovremmo essere......
Abbiamo trovato il nostro equilibrio prendendoci il nostro tempo e il nostro spazio, senza sentirci in colpa se non siamo esattamente come ci vorrebbero gli altri (a cominciare da genitori e suoceri....)
Un grosso in bocca al lupo!
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CIAO RAFFAELLA,TRA QUALCHE MESE NASCERA'IL MIO BAMBINO,DICO MIO,PERCHE'CON MIO MARITO LE COSE NON VANNO BENE,LUI NON MI AMA AMA PIU' COME PRIMA,PENSA AGLI AMICI E AL CALCIO,IO SONO STANCA DI LUI E DI QUESTA SITUAZIONE,ORAMAI LITIGHIAMO SEMPRE,MA IO HO INTENZIONE DI NON FARGLIELO MANCO CONOSCERE,LO SO CHE E'SBAGLIATO,MA A LUI NON INTERESSA NULLA,IO GLI FACCIO UN PIACERE,C'E'QUALCOSA CHE SI PUO'FARE??TI PREGO AIUTAMI,SONO DISPERATA,IO NON HO VOGLIA DI RIPRENDERE IL RAPPORTO,ANCHE PERCHè LUI MI TRATTA COME UNA SERVA,MI DICE TANTE PAROLE BRUTTE E NON VOGLIO FAR CRESCERE MIO FIGLIO IN QUESTO CLIMA COSIìPESAN TE,SE POTESSI TORNARE INDIETRO NON MI SPOSEREI MAI,IL MATRIMONIO E' LA TOMBA DELL'AMORE E VISTO CHE DIO MI FA IL REGALO PIU' BELLO,CREDO CHE UNA DONNA SIA APPAGATA COSI',GLI UOMINI NON SERVONO,CIAO E GRAZIE
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