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Discussione Vita in Famiglia > LO SPECIALISTA RISPONDE NEI FORUM > Che fare quando la coppia va in crisi?

Messaggio dalla discussione:
RAFFAELLA
Accro
Questa settimana cominciamo a parlare di una situazione molto comune. In tutte le relazioni di coppia è normale che ci siano alti e bassi e, a volte, i bassi si manifestano con il silenzio. Specie se ci sono dei figli, la coppia decide spesso, magari senza esserne completamente consapevole, di non affrontare i malumori per poter continuare ad andare avanti con tranquillità e senza troppe tensioni. Insomma, si lascia correre per il quieto vivere.
Ma è poi vero che i figli stanno bene in una situazione di questo tipo? Dalla storia che ho raccolto per voi qui , sembra che non tutto fili così liscio...
Vi riconoscete nel ritratto? Riconoscete dei vostri amici o dei vostri parenti?
Voi (o loro) cosa avete fatto? Che cosa consigliereste a Giuliana e Francesco?
Serena65
Normale
Ciao Raffaella, leggendo la storia di questa settimana mi sono proprio rivista...
Ormai sono separata da qualche anno e abbiamo intenzione di chiedere il divorzio perché abbiamo entrambi nuovi compagni e fondamentalmente crediamo tutti e due nel matrimonio. Non so come siamo arrivati, io e il mio ex marito, a non sopportarci più, ma è successo e è successo praticamente in silenzio. Con la nascita dei bambini le cose da fare si sono moltiplicate e siamo arrivati ad essere così stanchi da non riuscire proprio a parlarci. Così siamo andati in due direzioni diverse. Dopo anni insieme in cui abbiamo condiviso tutto. Quando me ne sono accorta ho provato a smuovere le cose, ma lui era completamente sordo a qualunque richiesta. Spesso mi sono domandata dove avevo sbagliato e mi sono colpevolizzata per avr fatto o non aver fatto questo o quello, per aver detto e non aver detto, per aver fallito insomma. Invece, ora che sono finalmente uscita dal dolore, non credo che ci sia molto da fare quando si arriva a questi punti, se non accettare la cosa e separarsi.
Adesso siamo in buoni rapporti, ma mi ci è voluto molto tempo per perdonargli il fatto di non aver nemmeno voluto provare a salvare il nostro matrimonio.
Quindi che consigliare a Giuliana e Francesco? Separatevi, non infilatevi in un tunnel di tentativi che tanto non funzioneranno!


nina
Normale
anni di condivisioni e poi...
dal di fuori ci dicono che bisogna ritagliarsi SEMPRE del tempo per la coppia! peccato che la giornata non ha 45 ore.
sono sposata da 16 anni, e di alti e bassi ne ho vissuti tanti. in questi momenti, ciò che fa franare tutto è L'ENTRATA A GAMBA TESA di donnine che "poverine" sono tanto sole; di suocere che non riescono a credere che il loro amato figlio cambia un pannolino e che non trova in tavola la pasta al forno con le polpettine...
quando un uomo non parla sbattiamolo contro un muro e non lasciamolo respirare finché non parla.
con me ha funzionato.

Miriam_Mi
Normale
Ciao Nina, sono d'accordo con te che le suocere creano un sacco di problemi! Sono convinta che questo succeda perché troppe donne si sposavano per convenienza e poi riversavano sui figli tutte le loro frustrazioni e il loro desiderio di controllo... Mia sorella ha rotto con l'uomo con cui conviveva da quando aveva 20 anni perché non ce la faceva più a sopportare la "suocera" che cercava di manipolarla e non perdeva occasione per mostrare il suo potere sul figlio. Ora sono tutti e due infelici, ma "la vecchia" è tutta felice di poter avere di nuovo il controllo e fondamentalmente se ne infischia se suo figlio è un bamboccione viziato e infelice nonostante i suoi 45 anni!
Però sulle "signorine tanto sole" mi spiace, ma non sono d'accordo con te. Sono tanto bravi i maritini traditori a frignare che non è colpa loro e che sono stati trascinati in tentazione da arpie in reggicalze.... In realtà sono solo bamboccioni viziati che vivono come se tutto fosse dovuto e come se non avessero né impegni né responsabilità.
E tu fai benissimo a sbatterlo ogni tanto contro il muro finché non gli manca il fiato: così si rende conto di quanto è fortunato a poter respirare tutti i giorni invece di ansimare per correre dietro a questa o quella femmina
giusy66
Normale
anche io come serena65 dopo11 anni di matrimonio mi ritrovo senza neanche essermene resa conto ,con un matrimonio fallitoe due bambine.Non so come sia successo.forse ho dato tutto per scontato, forse mi sono fatta prendere dalle troppe cose da fare a tal punto di essermi ''dimenticata'' di lui.Mio marito ha cercato di mandarmi dei ,,messaggi,, per farmi capire che stavo sbagliando,ma io era come se non vedessi e non capissi niente ,per me era giusto il mio comportamento, non mi rendevo conto che lo stavo perdendo.così lui da 9 mesi è andato via di casa,ed io mi sento una fallita perchè non sono riuscita a tenere salda la famiglia che insieme avevamo creato e in cui credevamo.A tutt'oggi faccio di tutto per riportarlo a casa, ma questa volta è lui a non sentire e non capire.dice che lo ho deluso,che non prova per me quell'amore che provava.Io invece lo amo,l'ho sempre amato e passo le giornate a chiedermi come ho fatto ad arrivare al punto di perderlo,non so come fare ad uscire fuori da questo dolore,la mia vita sembra non avere più senso senza di lui,le mie giornate all'improvviso sono diventate vuote e insignificanti.
RAFFAELLA
Accro

Cara Giusy 66,

non hai sbagliato niente negli anni del tuo matrimonio, certo ci sono momenti in cui ci si può dedicare maggiormente al proprio marito o compagno e momenti in cui altri impegni hanno il sopravvento. se l'amore che vi ha unito in questi anni e vi ha regalato due splendide bambine è ancora vivo allora tornerete a stare bene insieme, ma se così non fosse hai sempre due bimbe aiutare a crescere e non puoi spendere le tue energie a rincorrere una persona che al momento sembra aver chiuso le comunicazioni con te.

intanto comincia a prenderti cura di te e delle bambine, trovate un equilibrio nuovo e vedrai che questo potrà far cambiare anche quello vecchio con tuo marito.

se vuoi parlare più in dettaglio della situazione, a me farebbe piacere, scrivi a dottoressa.raffaella@libero.it ,  la mia casella email dedicata a voi amiche del forum 

In bocca al lupo e a presto

Raffaella


Ciao a tutte. Proprio oggi mi sono iscritta al vosto forum e devo dire che gli argomenti da voi trattati mi interessano molto.voglio raccontarvi la mia esperienza di coppia. Conosco mio marito dall'eta di 17anni. A 20 ero già sposata ,a21 ho avuto il primo figlio e a 24 il secondo.Con mio marito è stato ed è un grande amore ma il sentimento a volte non basta. I momenti di crisi sono stati tanti .Crescere 2 figli ancora molto giovane mi è costato tanti sacrifici e mio marito non sempre mi ha aiutata nel quotidiano.Oggi però dopo 17 anni di matrimonio tiro le somme: essere una coppia non significa essere uguali. Le nostre crisi hanno fatto crescere il nostro sentimento perchè abbiamo avuto l'umilta di riconoscere ognuno i propri errori e ogni volta abbiamo ritrovato la voglia di stare insieme come quando eravamo ragazzi.Oggi i nostri figli sono abbastanza grandi , abbiamo ritrovato la nostra libertà e abbiamo riscoperto il piacere di uscire da soli anche solo per un caffè.Oggi a 37 anni posso dire che sono soddisfatta  e felice. I sacrifici fatti a 20 anni mi ripagano oggi con una famiglia serena e una vita di coppia felice.Un saluto da giovi72
gilda
Normale
             ciao a tutti , e la prima volta che scrivo,spero bene.
      Sto in crisi con il mio amore,in questi due mesi mi sono dedicata a lui trascurando anche i nostri due bimbi, come risultato finale (non che volessi una medaglia d'oro) sono cattiva mentre il resto santi. La storia e lunga, avro fatto qualche errore di sicuro, ma essere definita cattiva questo no, sopratutto dopo 9 anni di matrimonio e solo per dire la verita senza mezzi termine.Quindi dico a giusy66 non pensare di aver sbagliato a no dedicare tempo al tuo compagno, penso che in amore valga la regola di dare ciò che si ha dentro con amore. Non so se riusciro a superare questo momento di crisi il mio cuore dice di si ma la ragione dice di tutelarmi per non farmi male, che fare?
RAFFAELLA
Accro

Cara Gilda,

la risposta alla tua domanda la puoi dare solo tu. Cuore o ragione è un dilemma che divide da sempre! quello che mi sento di consigliarti è pensa a cosa è meglio per te, di riflesso sarà anche la cosa migliore per i tuoi bambini. Avere vicino una mamma serena e sicura delle proprie scelte farà stare bene anche loro. Perchè parli di farti male, se dici queste cose forse una decisione l'hai già presa? aspetto tue notizie qui o alla mia mail del forum: dottoressa.raffaella@libero.it

Ciao

Raffaella


Ciao a tutte,
mi sono iscritta oggi al forum ed inevitabilmente sono capitata in questa discussione; inevitabilmente, perché in questo periodo la crisi di coppia è il leit motiv della mia vita.
Dopo 20 anni di passione straordinaria, una famiglia che sembrava meravigliosa, un rapporto "perfetto", che tutti portavano ad esempio, ho scoperto (ma in fondo lo sospettavo da un po'), che mio marito aveva una relazione, che durava, ormai, da cinque anni.
L'ho messo spalle al muro, l'ho costretto a confessare, abbiamo litigato, fatto pace; lui mi ha detto che ha troncato e che "non mi ha mai messo in discussione".
Io mi sono interrogata e l'ho interrogato a lungo; ho anche riflettutto a lungo su quali sono i meccanismi che trasformano una vita di coppia piena di passione in una vita "tranquilla e scontata di coppia borghese".
Forse ho fatto degli errori, mi sono completamente proiettata nel lavoro, nei figli, nella mia realizzazione personale, dimenticandomi di prendermi cura di lui. 
Ma è giusto che siamo sempre noi donne a doverci accollare la cura?  E di noi chi si prende cura?  Non è troppo facile scappare fra le braccia della prima "donnina" che è disposta a renderti la vita un  po' più allegra?
Ed è giusto che adesso, davanti alla crisi, sono sempre io che mi debbo preoccupare di trovare gli strumenti per superarla?
Io ritengo di no; sono stanca e confusa; tutti, marito, figli, collaboratori, ritengono che io sia wonder woman (ho scelto apposta il mio avatar!) e forse lo sono davvero!  Ho sempre combattuto come un leone, nella mia vita, per ottenere le cose che volevo e quindi anche questa volta lui si aspetta che io combatta per riconquistarlo!
Ma questa volta sono io che voglio essere riconquistata; non ci sto più a fare la brava!  Dopo aver sofferto per mesi, delusa, offesa, umiliata, ora mi voglio riappropriare del mio orgoglio! 
Come?  Non lo so!  Forse trovandomi un "maschietto" che mi faccia di nuovo sentire viva e desiderata, che mi renda le giornate allegre e che non mi faccia pensare sempre e soltanto a lui!!!
Perché, in fondo in fondo, è sempre lui che voglio, vorrei che tutto si potesse cancellare e ci potessimo ritrovare innamorati come una volta!  Ma so che questo non è possibile, perché dentro di me qualcosa si è rotto e la vita apparentemente tranquilla che stiamo vivendo non mi basta più.  Non mi voglio arrendere alla quotidianità, ma che fare?  C'è qualcuno nella mia situazione che ha voglia di confrontarsi?
Un abbraccio


 


cipo
Normale
e cosa fare invece quando si litiga sempre a toni alti, anche in presenza dei figli?
quando ci si ripromette di non farlo perchè si vede la tristezza nei loro occhi...ma dopo da genitori incoscenti, si ricade nella trappola dell'alzare la voce?


giusy78
Normale
Convivo con il mio compagno da 8 anni abbiamo 2 splendidi bambini e adesso soprattutto io voglio finire questa Brutta storia ormai.In casa c'è un'aria irrespirabile ho cominciato addirittura a fumare cosa che non avrei mai voluto fare non mangio non dormo non sò come uscirne.Il problema è che lui non se ne vuole andare via di casa è un dittatore decide lui se si và o no da qualsiasi parte quando e come fare le pulizie qualsiasi cosa non lo sopporto più.Mi farà impazzire non sò come farlo andar via anche se i bambini (specialmente il grande) sono molto legati al padre sono continue litigate proprio davanti a loro come farò?
Oggi pomeriggio andremo dall'avvocato per decidere il da farsi spero mi dia buone notizie.
Io ho un lavoro come si deve come impiegata lui invece a 36 anni suonati vende i quadretti porta a porta ma si può,prende multe in continuazione spese legali perchè ne combina sempre una.NON LO AMO PIU' già da un pò mi da fastidio solo passargli a fianco mi ha detto che a lui stà bene anche così cioè rimanere in casa ma ognuno fà la sua vita ma questa per me non è VITA AIUTO!
giusy78
Normale
Convivo con il mio compagno da 8 anni abbiamo 2 splendidi bambini e adesso soprattutto io voglio finire questa Brutta storia ormai.In casa c'è un'aria irrespirabile ho cominciato addirittura a fumare cosa che non avrei mai voluto fare non mangio non dormo non sò come uscirne.Il problema è che lui non se ne vuole andare via di casa è un dittatore decide lui se si và o no da qualsiasi parte quando e come fare le pulizie qualsiasi cosa non lo sopporto più.Mi farà impazzire non sò come farlo andar via anche se i bambini (specialmente il grande) sono molto legati al padre sono continue litigate proprio davanti a loro come farò?
Oggi pomeriggio andremo dall'avvocato per decidere il da farsi spero mi dia buone notizie.
Io ho un lavoro come si deve come impiegata lui invece a 36 anni suonati vende i quadretti porta a porta ma si può,prende multe in continuazione spese legali perchè ne combina sempre una.NON LO AMO PIU' già da un pò mi da fastidio solo passargli a fianco mi ha detto che a lui stà bene anche così cioè rimanere in casa ma ognuno fà la sua vita ma questa per me non è VITA AIUTO!


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