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Inviato da sinda
Me
1 . Me

Ci sono cose nella vita che , per quanto insignificanti o superficiali sembrino possono cambiare la nostra vita , farle assumere una piega totalmente inaspettata e questo è stato ciò che accadde alla mia qualche tempo fa .

Avevo quindici anni e la mia vita era fatta di compagni di liceo , bisticci quotidiani con mia mamma e Michael Jackson e proprio con la canzone "liberian Girl" a fare da sfondo musicale in un tiepido pomeriggio autunnale stavo trascorrendo una placida esistenza con la mia migliore amica .

Eravamo in cucina a giocare ad un noioso gioco a carte , attività che poco rispecchiava i nostri energici e scatenati caratteri , ma che ci permetteva di definire un vincitore ad ogni partita e l'elemento intrigante era la facoltà che questi assumeva (in funzione della vincita) di poter "ordinare " all'altro qualsiasi azione , una sorta di "Atto o Verità" con le carte .

Quel pomeriggio giocammo come sempre e , come spesso accadeva , vincevo sempre io , ma quando finalmente vinse Saby , questo il nomignolo affibbiato alla mia migliore amica, mi impose qualcosa che mi stupì .

Da tempo che mi ero lasciata con quello che era il  mio fidanzatino e che , sapevo , non era mai stato particolarmente simpatico a Saby  , come era da tempo che la mia amica mi parlava di un ragazzo , un amico che viveva al piano sotto al mio nella mia palazzina .

Era più grande di me di otto anni , lavorava col padre ed era sempre circondato di ragazze splendide , taciturno , discreto sempre molto cordiale ma , sebbene ci conoscessimo da quando avevo quattro anni , il nostro rapporto si limitava a saluti nei nostri sporadici incontri  e ,nella migliore delle ipotesi, ci scambiavamo per qualche minuto battute di cortesia : come stavamo , com'era il tempo , come stavano i suoi genitori bla bla bla .......

I miei genitori conoscevano i suoi e forse il loro rapporto era più "reale" del nostro , ma comunque ci potevamo definire amici .

Ecco quindi che la mia Saby se ne esce con un "comando" decisamente insolito : "GUARDALO"!

Mi aveva chiesto mille volte di andare oltre i saluti consueti per conoscere meglio quel personaggio che per lei era "uno strafigo da paura " ma non diedi mai peso alle sue parole pensando che fosse solo una strategia macchiavellica per farmi dimenticare il mio ex.

Ora stava solo cercando di mettermi difronte alla realtà , dovevo "guardare" quel ragazzo , fissarlo per qualche minuto e la ragione di questa scelta sta nel fatto che per qualche strano motivo non riuscivo mai a ricordare il suo viso .

I giorni trascorsero nel più ingenuo ma irruento dei modi ,come solo a quell'età possono trascorrere,e la quotidianità mi fece quasi dimenticare la "promessa" che feci a Saby ,avrei fissato quel ragazzo non appena se ne fosse presentata l'occasione , ignara che "l'occasione " si sarebbe presentata prima di quanto prevedessi.

Ebbi bisogno di una cortesia del portinaio , un pomeriggio come tanti , e scesi in una "mise" molto casalinga , indossavo infatti degli shorts e una magliettina , ai piedi i miei  infradito e assaporavo la bellezza della più spensierata delle età.

Ma il mio Destino decise di farmi una sorpresa quando , seduta sulla sedia del portinaio in attesa del suo ritorno, sentii una voce che stava chiamando proprio quella persona della quale gentilezza mi stavo approfittando e mi girai stupita .

Ero davvero stupita del dolcissimo tono di voce che aveva e .... come se fosse stata la prima volta che  lo avessi visto , come se fosse stata la prima volta che vedevo un ragazzo , come se fosse stata la prima volta che semplicemente "vedevo" mi resi conto che era una visione  !

Visibilmente appena di ritorno dalla palestra :tuta , borsone in spalla e capelli ancora bagnati era lì con i suoi immensi occhi scuri , con la sua pelle d'alabastro , con il sorriso più disarmante che avessi mai visto .

D'un tratto la scatenata e altezzosa ragazzina che possedeva il mio corpo scomparve e lasciò solo il vuoto , un inerme corpo incapace d'intendere e di volere con l'espressione più ebete che ci possa essere .

Quegli attimi durarono un eternità e il tempo  sembrava essersi fermato ,.......finchè il ragazzo "mai visto prima" mi salutò .

"Ciao" !

Era lui , era il vicino di casa che avrei dovuto "guardare" , l'amico di famiglia che conoscevo da una vita ...... no! era l'uomo della mia vita !

Potrebbe sembrare una classica infatuazione adolescenziale  e certamente in molti saranno certi che dopo una settimana il tutto si sarebbe affievolito sino a scomparire ... non fu così!

Rimasi la "piccola vicina di casa " per anni che passava i pomeriggi sul balcone che "dava" sulla finestra di camera sua nella speranza che un giorno , forse ,mi notasse ,finché lui non si trasferì e ne persi le tracce ma rimase nel mio cuore come "il primo amore della mia vita" , il più grande amore della mia vita .

A ventiquattro anni per caso e grazie ad Internet scambiammo delle battute e mi propose di rivederci ..... scoprì non solo che era stato il primo amore ma che era stato anche l'ultimo fino a quel giorno .... era decisamente "l'uomo della mia vita " e non ci fu mai sensazione più bella , attimi più intensi , né confusione più totale di quando per la prima volta e dopo anni di attesa .... ci scambiammo forse il bacio più dolce mai esistito !

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