Non diamogli mai gli scarti e i residui del cibo… per umani e non diamogli troppo da mangiare.
Se la prima regola è valida sempre, la seconda vale per il cane adulto. Da cucciolo infatti e per il primo anno di vita, il cucciolo ha bisogno di nutrimento abbondante e completo. Un periodo relativamente breve, paragonato all’infanzia dei cuccioli di uomo…E’ proprio in questo periodo infatti che nel cane si sviluppano il sistema immunitario e l'apparato digerente, importantissimi per una vita futura sana e longeva.
Dunque, qual è l'alimentazione migliore? E’ meglio scegliere cibo umido o secco? Meglio acquistare cibo per cani o preparare la “pappa” fatta in casa?
Ci sono due teorie. Molti pensano ancora che il cibo preconfezionato per cani sia troppo poco accattivante, troppo sbrigativo, di poca soddisfazione e povero. Mentre invece le pappe fai da te preparate tutte le sere siano più ricche e più buone, più genuine.
Altri, ed è la teoria oggi più diffusa, sostengono che il cibo per cani, sia di gran lunga il pasto più bilanciato e completo. E d’altronde, i grandi progressi nella scienza dell’alimentazione e della nutrizione animale negli ultimi 15 anni sono stati enormi e oggi la tendenza anche presso i veterinari è quella di prediligere alimenti appositamente studiati per offrire al cane l’alimentazione ideale. Questo è vero purché, ovviamente il cibo preconfezionato sia di qualità. Contenga cioè l’integrazione di tutti i principi, proteine e vitamine e fibre che soddisfino il fabbisogno nutritivo quotidiano del cane. E siano altamente appetibili e digeribili.
Questo ci porta anche ad un’altra riflessione: non umanizziamo il nostro cane. Lui è diverso da noi. Il cane è un animale molto abitudinario: non ha necessità di variare l’alimentazione quotidianamente come noi umani. Non ha bisogno di “appagare il gusto e l’occhio” come noi. Il cibo giusto deve invece appagare il suo potente senso dell’olfatto e deve essere sano.
Il cane mangia con il naso… si dice. Quindi il cibo giusto deve essere nutriente e odorare di buono. I cibi secchi, per esempio sono disponibili in numerose varianti a seconda della razza, della taglia, dell’età, del tipo di vita che fa il cane: sedentaria o in attività. Sono studiati appositamente per il cucciolo. Offrono un’alimentazione completa anche nelle varietà per cani sensibili o allergici.
In ogni caso, se proprio non vogliamo privarci de piacere di preparare personalmente la pappa per il nostro beniamino, ecco gli alimenti base che non devono mancare nella dieta quotidiana:
Proteine. La carne deve essere magra, appena scottata in acqua bollente. Deve essere però integrata anche con altri alimenti. Ai cuccioli va fornita in piccolissimi pezzi o addirittura tritata, mentre per gli adulti va tagliata a cubetti. Può essere sostituita un paio di volte a settimana dal pesce, ideale d’estate perché più digeribile, cotto privo di spine.
Amidi, cereali e fibre. L’apporto dei carboidrati è un integrante basilare alle proteine: riso e occasionalmente cereali vanno bene. Devono essere ben cotti.
Uova e latticini. Il menu del cucciolo va integrato ogni settimana con uova cotte o crude. Vanno bene anche i formaggi magri, come la ricotta. Ed è consigliabile introdurre anche lo yogurt nella dieta settimanale. Un paio di volte. Ottimo per l’apporto di calcio, fondamentale per lo sviluppo dell’ossatura. Attenzione a non esagerare perché i latticini possono creare problemi dal punto di vista della digeribilità.
Frutta e verdura. Ai cani piace la frutta. La verdura è ottima per regolarizzare le funzioni intestinali, ma nulla più; va somministrata solo previa bollitura e in modesta quantità. Una buona idea può essere quella di usare l’acqua di cottura della verdura per cuocere il riso per un maggiore apporto di vitamine.