Diciamo la vera verità… chi non si è perso ad osservare i Signori Gatti mentre fanno stretching al sole, dormono a pancia all’aria nelle pose più impensabili, rincorrono un gomitolo, adocchiano una preda anche immaginaria, si lanciano in mille acrobazie cadendo sempre in piedi sui 4 cuscinetti ammortizzati che fanno invidia ad un overcraft?
E se proprio costretti, perfino abili nuotatori
E questo è il lato decisamente comico. Irresistibilmente esilarante. Poi c’è il grande mistero… tutto negli occhi. Se la godono un mondo. Si fanno beffe di noi. Sempre e comunque. Liberi, indipendenti, opportunisti, ma solo per fame. E chi non lo è?
I gatti sanno. Sanno di essere l’oracolo di casa, nessun luogo per loro è proibito nessuna barriera li contiene. Qualcuno ha scritto… “non c’è alcuna necessità di insegnare ai gatti come divertirsi poiché essi sono dotati di ineffabile creatività in quest’arte!”
E quindi sono protagonisti anche in questo campo: quello della creatività artistica. Basta poco per far mente locale e passare in rassegna i celeberrimi Mici protagonisti dei fumetti, dei cartoni animati e oggi, anche di migliaia di video su YouTube.
Protagonisti da generazioni. E nella notte dei tempi, proprio gli Antichi Egizi inaugurarono la celebrazione felina, non solo quella sacra… ma anche quella umoristica. Documentandoci in Rete, troviamo un’interessante: “Se ne trovano tracce sui papiri e sulle pietre calcaree ritrovati nella Valle dei Re. In un papiro risalente al 1150 prima di Cristo, alcuni scribi tebani raffigurarono in modo divertito una processione di gatti intenti a servire una regina topo.”
Ne è passato di tempo prima di arrivare a quello che probabilmente è il capostipite dei mici dei fumetti: il gatto Felix, disegnato negli anni Venti da Pat Sullivan e Otto Messner.
Poi arriva la grande coppia: dalla penna di Hanna & Barbera nascono Tom e il topo Jerry , intramontabili, memorabili… “portatori sani” di una comicità assurda e trascinante che ha contagiato generazioni di grandi e piccini.
Ve li ricordate qui?
Da Tom&Jerry nati nel 1942 a Gatto Silvestro, creato da Friz Freleng nel 1945 il passo è breve. Ma cosa sarebbe Silvestro senza Titti?
Altro indimenticabile felino è il goffo e sornione Garfield, dalla sfumatura leggermente intellettuale, perfino. Creato nel ’78 da Jim Davies, è stato prima protagonista di un fumetto poi un cartoon … schiavo delle passioni e anche un film.
E a proposito di film non possiamo dimenticare “Gli Aristogatti” e la tenera comicità di Duchessa, Matisse, Minou e Bizet e la vèrve randagia del Gatto Romeo.
E dove li ritroviamo proprio oggi? Addirittura su Facebook!
E non mancano creazioni geniali d’animazione per il web. Da non perdere per nessuna ragione:
Simon's Cat' by Simon Tofield.
E voi, amiche micio-maniache, non siate timide, fatevi avanti e condividete con noi le avventure folli dei vostri supergatti!