Donne e calcio? Amore possibile!
Il calcio non è solo per uomini. Libri e film sul mondo del calcio…per stupire figli e marito!
Mondiali pronti? Via! A volte ritornano, e forse, almeno per noi, troppo spesso. L'appuntamento con il calcio mondiale in Sudafrica riempirà le nostre giornate di giugno e terrà mariti e fidanzati incollatati alla TV. Per noi, assolutamente digiune delle statistiche e degli schemi di gioco, ecco qualche indicazione per cercare di capire questa febbre mondiale e la passione accecante che cattura anche gli insospettabili.
Come possiamo entrare nell'atmosfera se non con una full immersion in pellicole e libri a tema?
Cominciamo da un film recentissimo, tutto italiano, appena uscito al cinema (4 giugno): Backward
Protagonista è una squadra di calcio interregionale e la realtà provinciale che ruoto attorno alle vite dei giocatori. Tra delusioni, speranze, cattive frequentazioni ed esperienze deprimenti non sembra che si respiri aria sana nel mondo sportivo descritto dal film.
Biografico e sincero 'Best', pellicola del 2000 diretta da Mary McGuckian, racconta di un grande calciatore di origine irlandese. Delle sue prodezze di giocatore si vede e si impara poco, mentre la trama è concentrata sulla sua vita dissipata. Peccato: perché fu davvero un gigante della sua generazione, anche se non ha mai partecipato a un mondiale.
Il calcio come passione ma anche come intelligente metafora di vita: rimanendo in Inghilterra, resta indimenticale (e imperdibile per chi non l’avesse ancora visto) Sognando Beckam, una divertente commedia a lieto fine ispirato alla passione segreta di una ragazza indiana…diventare una calciatrice e dimostrare che il calcio non è solo roba da maschi. Con un trailer che non invecchia mai.
Un pezzo forte della cinematografia dedicata allo sport e un punto fermo della storia del calcio: Italia Germania 4-3
Il film, il cui titolo è ispirato alla semifinale di calcio dei Mondiali di calcio di Messico 1970, è l'amarcord di un gruppo di amici che prova a rivivere l'intensità delle emozioni provate di fronte all'evento calcistico più importante del secolo. Assistere alla telecronaca dei goal di Boninsegna, Riva, Rivera insegna la bellezza e la purezza del gioco calcio.
Ultima segnalazione, davvero da non perdere, 'Invictus', il film di Clint Eastwood che descrive il Sudafrica di Mandela, e come uno sport nazional-popolare (in questo caso il rugby) possa essere uno strumento per costruire l'unità e la forza di un Paese. Il concetto latino di 'panem et circenses', applicato qui a fini più che alti.
Oltre le immagini, le parole di un romanzo possono essere altrettanto efficaci. Dimentichiamoci i manuali scritti dagli ex calciatori, che potrebbero essere molto noiosi e sicuramente sono meno istruttivi della partecipazione a una seduta di allenamento di una squadra di calcio locale, e appassioniamoci ai libri ben scritti.
Un saggio utilissimo, una summa di tutto quello che c'è da sapere del gioco, delle logiche del campo, delle strategie, della storia: 'Storia critica del calcio italiano' di Gianni Brera.
La fama dell'autore, giornalista sportivo per eccellenza, garantisce una lettura fluida, divertente e avvincente' .
‘Mi piace il calcio - Ma non quello di oggi' di Johan Cruyff, definito da Gianni Brera il Pelè Bianco, un ragazzo dei mitici Sixties, parla del calcio e dei suoi fondamenti, della tecnica e delle regole, come un innamorato. L'essenza del calcio, senza tutto quello che ci gira intorno e fa perdere la testa ai campioni stessi.
Fra i romanzi due su tutti ci sono piaciuti:
Nick Hornby - 'Febbre a 90°'. Cosa fa, come pensa, un tifoso (nel caso dell'autore inglese dell'Arsenal)? Quando mente e cuore non sanno pensare ad altro.
'll Centravanti è stato assassinato verso sera' di M.V.Montalban. Il giallo è ambientato a Barcellona; la squadra della città è ancora una volta lo strumento per dare vigore e un senso all'essere catalani.
Infine vogliamo segnalarvi una mostra in corso a Milano allo Spazio Oberdan, "La partita del secolo: Italia-Germania 4-3".
La partita e l'evento, per chi non c'era o chi non ricorda: fra figurine, cimeli e registrazioni audio le atmosfere sono rimaste le stesse?