Viaggi: Venezia nel clima invernale e senza turisti.
Tutto il fascino e la magia di calli e canali fuori stagione.
Sarà pigrizia, sarà pregiudizio. Però pensiamo sempre a Venezia come meta estiva, al massimo in occasione del Carnevale. La città però è così ricca di fascino che anche d’inverno merita una visita: anche solo per un week-end prenatalizio, giusto per assaporare un’atmosfera diversa e inconsueta.
I prezzi, soprattutto degli hotel, non devono spaventare: novembre e dicembre sono mesi di bassa stagione, e questo vuol dire spendere decisamente meno (sui 50 euro una doppia in locanda, fra 80 e100 euro la stessa camera in un 3 stelle). In più, si può stare sicuri di trovare sempre posto al ristorante o in osteria, senza dover sgomitare tra la folla di turisti stranieri e non. E quando non è tempo di turisti, come appunto in questi giorni, Venezia assume tutto un altro aspetto: più intimo, più romantico e più misterioso.
A proposito di romanticismo: ecco l’occasione giusta per quei due giorni in coppia tanto sognati, magari senza figli, da passare camminando senza meta mano nella mano, fra ponti e canali... Prevedendo magari, non si sa mai, un bel giretto in gondola: attenzione in questo caso a chiedere sempre le tariffe (quelle ufficiali? 40 euro per mezz’ora, il doppio per un’ora) prima di salire...
Altrimenti, perché non coinvolgere un’amica? La Serenissima è fra le città più sicure al mondo, visto che si può gironzolare tranquillamente (e regolarmente a piedi: quindi niente tacchi a spillo e solo trolley con rotelle) a qualsiasi ora del giorno e della notte. Di conseguenza, la possiamo affrontare anche da sole: in questo caso magari può servire la lettura di “Guida di Venezia per le donne”, un prezioso manuale di Daniela De Rosa scritto apposta per le single.
L’importante è non pensare a Venezia d’inverno come a una città fantasma. Oltre al Ponte di Rialto e Piazza San Marco infatti, c’è di più: una vita culturale sempre attiva, che vede regolarmente aperti Palazzo Grassi o il Museo Guggenheim, ad esempio. Chi ama l’antiquariato poi troverà interessante la mostra “Sfere del cielo, sfere della terra”, esibizione di globi e mappamondi celesti e terrestri dal XVI al XX secolo. Dove? Al Museo Correr, fino al 28 febbraio.
Se invece amate lo shopping, attenzione al mercatino di Natale che si svolge nel centrale Campo di S.Stefano a partire dal 2 dicembre. Cioè, una trentina di casette in legno in cui vari artigiani espongono a prezzi particolari ceramiche, bambole, maschere, addobbi natalizi, bigiotteria e vetreria di murano. E qui, poco ma sicuro, regali e souvenir si sprecheranno.
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