Nelle Langhe per tartufi.
Un week-end goloso per gustare e acquistare il prezioso fungo
Il suo profumo è già nell’aria da qualche settimana, ma è solo da adesso in avanti che esploderà in tutto il suo inconfondibile aroma di fieno, bosco e miele. Parliamo del fungo sotterraneo più prezioso e ricercato, quel tartufo che solo in questi mesi giunge a completa maturazione per arrivare sulle nostre tavole: qui, affettato in sottili lamelle, arricchirà piatti di pasta, riso, uova o carne come nessun altro fungo al mondo.
Certo, costa parecchio. Al punto che per portarselo a casa (o gustarlo nei migliori ristoranti) qualcuno è disposto a fare vere follie. Ma volete mettere il gusto di andarlo a scoprire, assaggiarlo e magari acquistarlo proprio nei posti dove nasce l’esemplare più prezioso, il bianco di Alba?
Perché allora non prevedere un week-end fra Novembre e Dicembre nelle Langhe, la zona piemontese intorno ad Alba appunto, a caccia di tartufi? Un buon punto di partenza potrebbe essere allora visitare il sito saporidilanga.com, studiato apposta per dare tutte le informazioni possibili su dove andare, alloggiare, mangiare e comprare in zona.
Dopo di che, siamo anche pronte per una vera caccia nei boschi, insieme a un cercatore professionista e il suo fedele cane. In questa stagione la organizza ogni giorno l’Ufficio Turistico di Alba: dura un paio d’ore (serve abbigliamento adeguato) e fa capire meglio come e dove si svolge la ricerca del tartufo. In teoria si tratta di una ricerca simulata, ma qualche volta si conclude con successo.
Se tornate a mani vuote, niente paura: potete sempre trovare il vostro tartufo nei migliori negozi di Alba: un’ottima idea fra l’altro per un regalo natalizio particolarmente... goloso. Oppure, se volete risparmiare e amate le levatacce, potete farvi dire il nome di qualche “trifolao” (il cercatore, in dialetto) e trattare direttamente con lui il prezzo. Però rigorosamente di primissimo mattino, al ritorno dalle sue passeggiate notturne, prima che vada a vendere il prezioso bottino ai negozianti locali.
E dopo? Scegliete un ristorante qualificato e ordinate i tajarin, i tagliolini piemontesi, al tartufo. Oppure la fonduta di formaggio, o ancora l’uovo in cocotte, sempre al tartufo: l’esperienza sarà indimenticabile. E a prezzi che in città vi sognate.
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