Quando si smette di essere coppia e si diventa solo genitori

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Quando si smette di essere coppia e si diventa solo genitori Spesso quando si diventa genitori si smette di essere una coppia perché si viene assorbiti dal ruolo genitoriale e questa è una delle principali cause di crisi e di rottura dei matrimoni.

Irene e Nicola hanno 3 figli, ormai abbastanza grandi per affrontare una vacanza da soli. Così quest’anno mentre Luca andrà in campeggio in un Campo Avventura con un gruppo di suoi coetanei, Valentina e Chiara passeranno 2 settimane in Inghilterra a seguire dei corsi. I genitori rimarranno a casa, un po’ per risparmiare, un po’ per avere finalmente del tempo per “tornare a fare i fidanzati”.
Ma dopo un primo sabato passato a fare qualche spesa e a sistemare casa, Irene e Nicola cominciano già a sentirsi a disagio. Un senso di vuoto e di noia li prende: non sanno bene come impiegare le giornate senza i figli e nemmeno cosa dire o fare con il partner. Sembra quasi che la loro tanto desiderata “seconda luna di miele” si stia trasformando invece in una sorta di triste soggiorno in città da pensionati che guardano passare il mondo seduti sulle panchine.

Ma cosa è successo a Irene e Nicola? Perché nonostante si amino profondamente non riescono a ritrovare la passione di un tempo?

Spesso quando si diventa genitori si smette di essere una coppia perché si viene assorbiti dal ruolo genitoriale e questa è una delle principali cause di crisi e di rottura  dei matrimoni.
E' importante essere genitori e si deve dedicare tutta l'attenzione ad un compito così delicato ma non bisogna dimenticare la coppia e bisogna continuare a coltivarla, proprio come si fa con i fiori altrimenti “ingiallisce e secca”.
Allora cosa fare?

- mantenere ben distinti i ruoli: siamo genitori tutti i giorni, tutte le ore e lo saremo sempre ma siamo anche coppia e abbiamo deciso di percorrere questa strada insieme
- prendersi, una volta a settimana a seconda degli impegni e delle possibilità, un pomeriggio o una sera, se si riesce anche un week end qualche volta l'anno, per “innaffiare” la coppia e concentrarsi solo sul proprio partner
- non perdere mai la capacità di guardarsi negli occhi, sia per un gesto d'affetto che per un gesto d'intesa.

Prendersi cura non solo della propria famiglia, ma anche della propria relazione, è molto importante non solo per se stessi, ma per il benessere della propria famiglie e ha un duplice vantaggio.
Innanzitutto la coppia assapora qualche ora di libertà,  così da ritornare con maggiore piacere a fare i genitori, mantenendosi giovani e riuscendo ad affrontare con più  elasticità, rilassamento e sicuramente coesione i problemi dei figli. Questo è uno degli aspetti più importanti: se la coppia viene coltivata sistematicamente, quando si devono prendere decisioni o magari sgridare i figli, l'affiatamento e la coesione sono chiaramente percepibili e renderanno la decisione o la punizione più facile da accettare e capire anche ai figli.
L'altro vantaggio è l'indipendenza dei figli, che in questo modo non crescono sempre all'ombra di mamma e papà, ma sviluppano un attaccamento sano. I bambini e i ragazzi capiscono che anche se mamma e papà hanno i loro momenti privati, vogliono loro bene e che si occupano di loro anche quando passano un po’ di tempo “a fare i fidanzatini”.  Ma questo non può accadere se non sono abituati a farlo. Allora svilupperanno una gelosia morbosa e tenderanno a non voler lasciare alla coppia la giusta e sana intimità, rendendo qualsiasi distacco, anche temporaneo, drammatico e doloroso.


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