Ammettiamolo, i mesi estivi sono un po' un dilemma per quanto riguarda la regolare pratica dell'attività sportiva. Di rinchiuderci in palestra non abbiamo voglia, ma d'altro canto per praticare sport out-door fa troppo caldo!
Dunque che fare?
Se siamo in cerca di idee su attività da fare d'estate ecco qualche spunto, qui.
Detto questo, vi sono piccoli e importanti accorgimenti per affrontare l'allenamento estivo senza affaticarci troppo. Sono semplici regole ma molto importanti per non soffrire anche nelle giornate più calde.
Per prima cosa non dobbiamo impigrirci. Ma nemmeno stra-fare. Quindi evitiamo sicuramente le ore più calde e concentriamo i momenti da dedicare alla forma fisica alla mattina presto e alla sera.
Inoltre ricordiamo sempre che fare sport non è un dovere, deve essere invece un gran piacere. Quindi, liberiamoci dallo stress di un impegno e concentriamoci su ciò che ci piace, ci fa bene anche nello spirito e ci rilassa.
Manteniamoci idratati: beviamo molta acqua prima durante e dopo lo sport. Bere prima è fondamentale per partire completamente idratati, ma anche durante lo sforzo è molto importante (ogni 15 - 20 minuti a seconda delle necessità). Serve per reintegrare velocemente i sali minerali che perdiamo facendo attività fisica. Ricordiamoci quindi di portare sempre con noi una bottiglietta d'acqua, per esempio se scegliamo di fare jogging o altre attività aerobiche. Acqua, da bere, certo, ma anche da spruzzare sul corpo per tenerci al fresco e per bagnare la testa, i polsi e le braccia ed evitare così, colpi di calore.
Un consiglio: cerchiamo di non assumere bevande zuccherate... non vincono la sete!Via libera invece agli integratori salini, quando lo sforzo è prolungato. Per esempio durante una camminata in montagna.
Vale la pena spendere una parola sugli integratori salini. Sono importanti perché apportano all'organismo magnesio, potassio e sodio, che tipicamente perdiamo sudando; ma attenzione, l'effetto non è immediato, quindi non aspettiamo di sentirci deboli e “spompati”: assumiamoli gradualmente prima di iniziare lo sforzo fisico e diluiamoli in una bottiglia d'acqua che terremo sempre a portata di mano.
L'orario giusto. Per gli sport anaerobici, cioè brevi e intensi (per esempio il tennis), nelle giornate più calde le ore ideali sono fino alle 9.00 di mattina o, di sera, dalle 19.00 alle 22.00. Gli sport di questo tipo impattano in modo molto intenso sul nostro organismo e costringono l'apparato cardiocircolatorio, ad un recupero molto faticoso. Proprio per questo è bene praticarli solo se siamo molto allenate e iniziare molto gradualmente, mantenendo l'idratazione perfetta. Mangiamo molta frutta e carboidrati almeno tre ore prima e prima di iniziare facciamo una sessione di stretching per sciogliere i muscoli.
Per quanto riguarda gli sport aerobici, tipicamente la corsa, una camminata, una gita in bicicletta o gli sport in acqua, sono molto meno “violenti”. E forse sono più adatti per l'allenamento estivo. Richiedono comunque e specialmente d'estate un avvicinamento molto graduale e un'idratazione costante.
Ecco un'introduzione esaustiva agli sport aerobici e anaerobici.
Teniamo presente infatti che in un'ora di attività sportiva è possibile perdere, sudando, fino a 2 litri d'acqua, quindi molto più di quanto possiamo assorbire bevendo normalmente. Ecco perché gli esperti trainer consigliano d'estate di concentrarsi maggiormente sul nuoto, se non siamo molto allenati, perché è uno sport molto completo, che si fa in acqua al riparo dal calore e ci dà la possibilità di movimento intenso senza disidratarci troppo.
E infine quando siamo al mare via libera agli sport da spiaggia, prima di un bagno rinfrescante e rigenerante!