Più sani con la prima colazione

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Più sani con la prima colazione La prima colazione non solo è il primo pasto, ma è anche il più importante perché è in grado di influenzare positivamente o negativamente tutta la nostra giornata alimentare.

Purtroppo, secondo una ricerca Eurisko del 2005, in Italia, sebbene il 90% della popolazione dichiari di “fare la prima colazione”, in  realta’ solo poco piu’ del 30% consuma un pasto adeguato dal punto di vista quantitativo e qualitativo.
La maggior parte si limita infatti ad un caffe’ al Bar o al massimo ad un cappuccino. Sempre secondo un’indagine Eurisko del 2007, abitudine, fretta e mancanza di appetito sono tra le cause principali del “non fare colazione”.
Il problema e’ che molti giovani e adulti non  percepiscono l’importanza di consumare una colazione adeguata. In realtà ognuno dovrebbe  essere consapevole che  è  una necessità per il corpo, in vista degli impegni da affrontare, a fronte  di una richiesta di tempo di pochi minuti, che vanno comunque pianificati.  
E la  qualità dell’alimentazione  nel complesso non può che trarne  giovamento.    

Uno  schema  abbastanza diffuso  tra i  giovani è quello  di  saltare la colazione,  consumare  uno  spuntino  molto  abbondante  a base  panini  imbottiti,  pizze, tramezzini e  bibite zuccherate durante  l’intervallo  del mattino a scuola,  per  poi  ritrovarsi  a mangiucchiare   continuamente nel  pomeriggio dopo  avere consumato un pranzo non adeguato anche per mancanza di fame. In questo modo, si tendono consumare  molti  alimenti tipici da fuori  pasto come vari  tipi di salumi, insaccati e formaggi accompagnati da  molto pane  o  grissini,  snack  confezionati dolci o salati e bibite zuccherate.

Molti adulti  al mattino bevono solo un caffè velocemente, per poi staccare a pranzo con un panino e ritrovarsi, una volta a casa, verso sera, con una fame difficile da controllare e soddisfatta, ancora prima di sedersi  a tavola per cena, con quello che capita.

E’ stato sperimentalmente dimostrato che chi  salta  la colazione facilmente poi arriva ad  un  apporto  calorico  giornaliero eccessivo, e  in ogni  caso  tende ad introdurre molti grassi, zuccheri semplici, sale  e poche fibre nei numerosi snack consumati  durante  la  giornata. Mentre piu’ fibra, calcio, vitamine, minerali e meno grassi, colesterolo e calorie totali sembrano caratterizzare il profilo nutrizionale di chi fa regolarmente la prima colazione.

Per  cercare  di  evitare tutto  questo è  importante  iniziare  la giornata con una prima colazione adeguata  che sia  ricca di nutrienti, ma non troppo  difficile da  digerire e  quindi  non particolarmente ricca di grassi, e che nello stesso  tempo  rifornisca di energia  sufficiente  (circa 15-20 %  delle fabbisogno calorico complessivo) per  affrontare le varie attività. Fare  colazione  è  ancora  più importante per  chi  deve perdere  peso o comunque tenerlo  sotto controllo come  confermano  molti  studi:  ragazze  che  consumano una prima colazione adeguata sono  infatti  mediamente più magre di  quelle che  abitualmente la  “saltano”. Ma cosa e  quanto si  dovrebbe mangiare? Oltre a latte  e  yogurt, che sono  buone  fonti  di proteine,  Calcio  e vitamine, è necessario  introdurre  energia  pronta come zucchero, marmellata o miele  in piccola  quantità, carboidrati complessi che  forniscono  energia disponibile  nelle  ore  successive  come quelli  presenti in pane,  cereali  per la  prima colazione e fette  biscottate. I biscotti, sia secchi  che  frollini, possono  essere  un’alternativa, ma  contengono  mediamente molti più grassi e hanno un potere  saziante  inferiore. A  questo  si  può aggiungere  frutta  fresca, ricca di  fibre,  vitamine e antiossidanti.

Un  esempio  di  colazione  che  può essere adatta per   adolescenti  femmine (o donne adulte  con attività lavorativa non sedentaria) può essere  composta  da una  spremuta  d’arancia (150 ml); 1 tazza latte fresco parzialmente scremato (200 ml); 1  cucchiaino  di  zucchero (5 gr) e  50 gr cereali a fiocchi per un totale di 350 kcal. Un esempio di colazione adatta invece ad adolescenti  maschi (o uomini  adulti  con attività lavorativa non sedentaria o moderata attività  fisica) può essere  composta da una tazza di latte fresco parzialmente scremato, 4 fette biscottate con 1 confezione alberghiera di confettura  di  frutta (30 gr) e 2 fette di ananas per un totale di 400 kcal. Entrambi  queste  colazioni  soddisfano il 15-20 % del  fabbisogno giornaliero medio.
Su  queste  indicazioni, ognuno può crearsi una prima colazione su  misura  sulla base delle  proprie esigenze e gusti: in commercio si trovano infatti molti tipi di latte, yogurt, cereali, marmellate, fette biscottate... Ampia è anche  la  scelta  di  frutta fresca di  stagione.   Tè  e caffè possono  essere aggiunti, ma non sostituiscono  nutrizionalmente  latte o  yogurt.

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