Happy hour
Cibi sani per un aperitivo, una cena a buffet o un brunch: bevande e stuzzichini killer della dieta e del colesterolo, possono trasformarsi in un'occasione dietetica senza rinunciare al piacere di "stuzzicare".
Single che non hanno voglia di tornare subito a casa dopo il lavoro, adolescenti che ne approfittano per mangiar tanto a poco prezzo, manager che non rinunciano al rito dell’aperitivo, donne sole in cerca di nuove conoscenze: sono sempre di piu’, diversi tra loro e per motivi diversi, coloro che, sporadicamente, o quasi ogni giorno, indulgono nel rito collettivo dell’happy Hour.
L’ Happy hour e’ un’usanza che viene dal mondo anglosassone e con questo termine si indica generalmente un periodo di circa 2 ore, prima di cena, in cui i bar offrono bevande, solitamente alcoliche, a prezzi scontati. L’happy hour in poco tempo si è diffusa e diversificata tanto che si può trovare anche in Pub, Club, discoteche e Hotel con fasce d’orario che si collocano tra il tardo pomeriggio e la chiusura del locale stesso.
Per quanto riguarda il cibo, siamo ben lontani dall’aperitivo di una volta: ora, ad un prezzo vantaggioso, si possono mangiare, a volontà, pagando praticamente solo la bevanda, vari stuzzichini come cruditè, crocchette, olive, pistacchi, tapas, crostini, nachos, affettati, pizzette, cous-cous, gamberetti, polpette, sushi, assaggi di paste fredde e calde, insalate di pollo, verdure, frutta.
A volte si punta proprio alla fusione di cucine etniche di ispirazione messicana, indiana, giapponese, spagnola...o su una cucina in particolare.
Tra le bevande offerte in quest’occasione sicuramente le più apprezzate sono i cocktail a base di alcolici come gin, champagne, rum, wodka solitamente mischiati a frutta.
Bevande alcoliche, cocktail e contenuti calorici:
1 bicchiere spumante 60 kcal
1 aperitivo (75 ml) 90-140 kcal
1 birra (330 ml) 112 kcal
1 MOJITO 200 kcal
(preparato con 60 ml di rum, 2 cucchiaini di zucchero più lime e soda)
1 CUBA LIBRE 160 kcal
(preparato con 60 ml di rum, 60 ml di bibita tipo cola e limone)
Quando ci si trova davanti ad una grande offerta di cibi, spesso più stuzzicanti che nutrienti, è facile lasciarsi un po’ andare, mangiando e bevendo più, e in modo diverso, di quanto si sarebbe fatto in un altro contesto.
Contenuti calorici di alcuni stuzzichini e bevande analcoliche:
1 bicchiere succo di frutta (200 ml) 100 kcal
1 bicchiere spremuta arancia (200 ml ) 75 kcal
1 lattina aranciata o cola ( 330 ml) 110-130 kcal
5 olive 70 KCAL
1 oliva all’ascolana fino a 80 kcal
40-50 gr salame (4-5 fette) 195 kcal
1 fiore di zucca fritto 50 kcal
1/2 tramezzino con maionese 170 kcal
1 pizzetta con mozzarella 54 kcal
1 tartina ai gamberetti con burro o maionese 150-200 kcal
1 tortina di quiche al prosciutto oltre 200 kcal
sushi: per ogni porzione 70 kcal circa
crostini al patè: per ogni porzione fino a 170 kcal
Quanto questo possa rappresentare un problema dipende dalla frequenza con cui si ricorre all’happy hour nell’arco della settimana e dall’attenzione riservata alle altre occasioni alimentari. Chi ha un’alimentazione già di per sé frettolosa e disordinata e arriva al momento dell’happy hour magari dopo aver bevuto solo un caffè al mattino e mangiato un panino a pranzo, dovrebbe cercare di non aggiungere errore ad errore ed utilizzare questa occasione per introdurre alimenti che sono mancati nel corso della giornata come ad esempio piccole porzioni di formaggio tipo bocconcini di mozzarella o scaglie di parmigiano, fonte di calcio, o assaggi di pasta o riso per riequilibrare un’alimentazione povera in amidi, verdure e frutta, ricchi di fibre e utili anche per non eccedere.
Ecco che allora gli “stuzzichini” possono diventare un’occasione per mangiare sano senza rinunciare al gusto, scegliendo piccoli finger food a base di formaggi magri e verdure o prosciutto crudo. E per il brunch o uno spuntino fuori orario o un aperitivo con gli amici possiamo concederci anche un buon sushi. Sempre e comunque sano, bilanciato, nutriente e gustoso.
Soprattutto per chi è single l’happy hour potrebbe rappresentare una vera e propria cena.
Chi invece ha un’alimentazione piuttosto regolare e approfitta dell’happy hour solo sporadicamente potrebbe concedersi una maggiore libertà cercando comunque di non esagerare con i cibi fritti, molto grassi e ricchi di sale.
Un’attenzione particolare verso il consumo delle bevande alcoliche è invece sempre opportuno per tutti.