Se il momento non è quello giusto per accogliere un bambino si deve parlare di contraccezione
I mesi estivi sono ideali per far recuperare al nostro organismo le energie perse; i periodi di relax sono perfetti per dedicarsi al partner, alla coppia.
Con l’arrivo dell’estate, infatti, si risveglia il desiderio sessuale e la percentuale di rapporti cresce rispetto ad altri periodi dell’anno. La “bella stagione”, quindi, rappresenta uno stimolo per l'attività sessuale, complici le giornate più lunghe, il risveglio della natura, il senso di maggiore libertà.
Naturalmente questa voglia di sentirsi più libere e “leggére” non deve fare abbassare le difese quando parliamo di contraccezione. Se il momento non è quello giusto per accogliere un bambino si deve continuare a prestare attenzione. È comprensibile il desiderio di molte donne di non voler assumere la pillola o non voler usare il preservativo. La prima significa infatti pur sempre assunzione di ormoni, il secondo può creare una sensazione “barriera”.
Esistono tuttavia dei metodi non invasivi e naturali che hanno un buon livello di sicurezza. Per coloro che hanno un partner fisso e un ciclo regolare può essere un’ottima soluzione un sistema che permette di individuare i giorni fertili e quelli no. Infatti, all’interno di ogni ciclo mestruale, di circa 28 giorni, sono soltanto 2 quelli in cui la donna è ricettiva. Questo significa che per la maggior parte dei giorni non è necessario utilizzare contraccettivi.
E bene tuttavia non affidarsi al “fai da te”: non è sufficiente evitare i rapporti intorno al 14° giorno (giorno in cui generalmente si colloca l’ovulazione e momento in cui il corpo femminile è pronto a essere fecondato) per essere sicure di non ottenere un concepimento.
È indispensabile affidarsi ad un metodo che monitori il livello ormonale e, sulla base di questo, sappia indicare quando è possibile avere rapporti senza l'uso di un contraccettivo o quando invece è necessario eseguire un test per accertarsene.
Sono infatti gli ormoni, in pratica dei "messaggi" chimici naturali, a regolare le varie fasi del ciclo mestruale. Attraverso la loro evoluzione ciclica (se il loro livello aumenta o diminuisce) è infatti possibile identificare i giorni prossimi all'ovulazione, quelli in cui si è a rischio di gravidanza. Questa tecnica è sicuramente positiva per chi vuole sentirsi in armonia con il proprio corpo, avere maggiore consapevolezza di esso, dei suoi ritmi e delle sue reazioni fisiologiche.
La conoscenza di come funziona il proprio organismo non deve essere una peculiarità del medico ma un aspetto di attenzione verso se stesse. Ecco perché, è sempre importante per ogni donna, dal momento delle prime mestruazioni, tenere un calendario del ciclo. Questa abitudine consente di controllare il corretto funzionamento dell’organismo e può tra l’altro segnalare eventuali disfunzioni per tempo.
Tornando all’estate, al desiderio di una relazione intensa, alla voglia di evasione, passione: è giusto viverla con serenità e naturalezza ma anche in accordo con le scelte della coppia, che può non essere ancora pronta per la responsabilità di una gravidanza. In questi casi, la contraccezione dona la tranquillità di poter vivere la relazione d’amore in tutta la sua completezza e affida il momento per un figlio a una scelta consapevole della coppia.