Segni particolari: antichissimo, affascinante, brillante, misterioso. Il platino, re tra i metalli, è il più raro, il più luminoso e puro, il più resistente e il più prezioso. Per ottenerne un’oncia bisogna estrarre 10 tonnellate di roccia e occorrono cinque mesi per ricavare un lingotto. Certamente un “tipo” non facile!
E' preziosissimo, proprio perché rarissimo. I giacimenti più ricchi si trovano in Sud Africa; da lì proviene l'85 per cento della produzione mondiale. Seguono a lunga distanza i giacimenti di Canada, Unione Sovietica e Sud America.
Il platino ha davvero caratteristiche straordinarie, la sua resistenza lo ha reso misterioso e “segreto” perché per lungo tempo venne considerato impossibile da fondere. Noto fin dall’era precolombiana, il platino fu citato per la prima volta dallo studioso italiano Giulio Cesare Scaligero nella metà del Cinquecento, il quale descrisse la rara scoperta come “un misterioso metallo trovato nelle miniere del Darién e del Messico... finora impossibile da fondere secondo i metodi noti agli spagnoli".
E proprio per gli Spagnoli (pensate!) il platino veniva considerato una scoria dell'argento, quindi da eliminare.
Però, il prezioso metallo bianco non era di certo invincibile per gli orafi dell’Antico Egitto, straordinariamente abili. Grazie a loro possiamo ancora oggi ammirare un prezioso manufatto che ci testimonia la duttilità segreta del platino: un cofanetto di 2500 anni fa, appartenuto alla sacerdotessa egiziana Shepenupet.
E ora capiamo come la storia abbia ammantato di fascino il “Preziosissimo”: si narra perfino -e a farlo è proprio Omero nell’Iliade- che di platino fosse l'armatura di Agamennone.
Puro o in lega viene utilizzato con oro, argento, o altri metalli dello stesso gruppo del platino (l'oro bianco per esempio, lega dal grande successo). Con le naturali oscillazioni dovute alle variazioni della moda, alla disponibilità di materia prima e alle normali leggi di mercato, il platino ha continuato a ricoprire un ruolo molto importante nella gioielleria e nell'orologeria del nostro secolo, pur restando un materiale esclusivo destinato a creazioni di alto livello
Oggi un gioiello in platino è considerato al top dell’esclusività ed è davvero il massimo che una donna possa desiderare. Dal punto di vista del design il platino offre possibilità espressive ineguagliabili e basta indossarlo per lasciarsi immediatamente sedurre dal suo fascino tutto speciale, dalla speciale e misteriosa luce che emana e dalla sua forte valenza simbolica di preziosità e rarità.
Per questo, è da sempre un mito anche per le dive e le donne più belle e celebrate del mondo. Una per tutte: l’irraggiungibile Greta Garbo che ha lanciato, indossandolo, il design moderno del monile in oro bianco. Come lei, la bionda “platinata” Jean Harlow e poi Grace Kelly, la Principessa by definition! Ma sono in molti a preferirlo sulle brune. E a tale proposito Liz Taylor non ha rivali.
E tra le star di oggi, ha affascinato Beyoncè ai Golden Globe:
http://www.thinklux.com/articoli/news/prove-di-oscar-hollywood-veste-platino/
…e sfila con le star di Hollywood:
http://www.sfilate.it/moda/openimage.cfm?id_immagine=25647&id_articolo=13005
http://www.preciousplatinum.co.kr/output/Page201.asp
E ora che avete notato come sia facile lasciarsi sedurre dalle pregiate e uniche qualità di questo Re dei Metalli…sarà impossibile resistere alla straordinaria e segreta brillantezza che da sempre conquista il cuore delle donne!