L’ultimo revival: vestire anni Sessanta
Camicette, gonne, abiti, borse, scarpe. Tornano di moda i motivi 'optical' e gli effetti geometrici.
Il successo di film come il recente, visionario Across The Universe con colonna sonora firmata Beatles, ha dato il colpo finale. E così, per questa estate, si torna indietro di quattro decenni. Cioè ai motivi stampati, al caleidoscopio di colori, alle tinte psichedeliche, al gusto pop di Andy Warhol che negli anni Sessanta impazzavano fra caschetti e minigonne d’ordinanza.
Gli stilisti di grido ci si sono già buttati, proponendo per lei camicie a righe, abiti in chiffon e gonne con disegni di cerchi e stelle. Riprendendo e rielaborando in buona parte, perché no?, le creazioni di Emilio Pucci, Christian Dior e Pierre Cardin.
Non sfuggono alla regola neppure gli accessori: borse dai motivi floreali, scarpe a tinte forti (e tacchi rigorosamente a spillo), bijoux e orecchini giganti e geometrici, cinturoni alti con fibbie dorate. E perfino i bikini che sembravano ormai scomparsi: alti in vita, poco fascianti.
Il revival, però, colpisce anche dentro le mura domestiche. Almeno a giudicare dalle riviste e dalle pubblicità di arredamento. E qui sta a noi decidere: basta un tavolino piuttosto che una poltrona in stile ‘optical’ in salotto, oppure una bella carta da parati a fiori in tutta la camera da letto? Se vogliamo sentirci giovani come una volta, si può anche fare. In fin dei conti, che male c’è?