Lasciamoci ispirare dalla natura
Il trend è floreale e multicolor!
Lo stile floreale è un evergreen... anzi è tornato di gran moda! Dall’abbigliamento all’arredamento, dalle ricette di cucina ai locali, l’attrazione per uno stile di vita legato alla natura impazza in ogni campo. Allora quest’estate per essere alla moda bisogna sfoggiare qualsiasi cosa che richiami il colorato mondo dei fiori.
Le nostre case “fioriscono” di pannelli appesi colmi di corolle, quadri a tema botanico, o piastrelle con disegnati dei fiori, lampade e abat-jour si ricoprono di petali e i cuscini diventano margherite, rose, violette.
Anche nella moda sbocciano i fiori, infatti, le stampe dai motivi ornamentali di foglie e fiori sono quelle che hanno illuminato le passerelle di Parigi, Londra, Milano, New York.
Dagli abiti couture ai cocktail dress, dagli accessori ai costumi da bagno è tutto uno sbocciare di tessuti delicati come petali, ricamati e colorati con fantasie dalle sfumature di boccioli.
Il vestito fiorito è sempre stato sinonimo di femminilità e oggi ancora di più, regalando un'allure romantica a chi lo indossa. Quest’estate, da Marc Jacobs a Dsquared2, da Furla a Stella McCartney, da Luisa Beccaria a Just Cavalli impazza l'invasione botanica che, ovviamente, non si ferma solo agli abiti, ma investe anche il mondo degli accessori: gettonatissime sono borse e scarpe con elementi floreali, oltre a fermagli a forma di fiore da mettere tra i capelli.
E, in alcune fantasie, gli stilisti si sono addirittura ispirati alle opere pittoriche del ‘700 e dell’800, i cui indiscussi protagonisti sono proprio le piante. D&G, poi, ha dedicato un’intera collezione al giardino e alla flora, dando a ogni modello il nome di un fiore
Il “must have” floreale, non riguarda solo arredamento e moda, ma arriva anche in cucina. In fondo, carciofi e cavolfiori sono fiori e allora perché non assaggiare anche gli altri tipi di fiori? Certo, non tutti sono commestibili, anzi esistono delle specie tossiche, quindi, bisogna documentarsi prima preparare dei piatti “floreali”. Di ricette? Ce ne sono veramente di tutti i tipi: dalla mousse al cioccolato in salsa di rose all’insalata di primavera con viole del pensiero, dalle primule candite con rose al forno ai tagliolini con la lavanda al risotto con roselline.
Oltre alla tavola, rifioriscono anche locali e negozi che adornano o addirittura incentrano la loro attività sui fiori. Come il fioraio Bianchi di Milano, che si è trasformato in un piccolo ristorante e caffè dove l’intenso profumo sprigionato dai fiori, si mescola ai sapori della cucina italiana, in un’atmosfera raccolta e conviviale.
Anche il parrucchiere Colombo nel centro di Milano è flower oriented. Insomma, fiori ovunque, ma alla fin dei conti non c’è tanto da stupirsi perché già nell’antichità erano utilizzati non solo nel campo cosmetico per creare essenze, ma anche in cucina per preparare pietanze e liquori. Addirittura Leonardo da Vinci, con petali di rose, limone e zucchero, aveva preparato un rosolio, la cui ricetta è tutt’oggi ancora molto apprezzata.
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