Ricicla i vecchi mobili

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Ricicla i vecchi mobili Per rispettare l’ambiente e risparmiare

Hai un armadio che sta crollando? Ti sei stufata della libreria che si chiama come il tuo cagnolino? Personalizza i mobili low cost,  non buttarli via.

Risparmia, riutilizza, ricicla. E l’ambiente ti ringrazia.
Anche le nostre piccole scelte di tutti i giorni sono un contributo importante per la salvaguardia del Pianeta. Il 2011 è stato l’anno internazionale delle foreste. Lo sapevi che negli ultimi dieci anni le foreste sono diminuite a un tasso di 5,2 milioni di ettari all’anno (fonte Lifegate.it – 2010 Global Forest Resources Assessment)? Come se scomparisse ogni anno un intero stato dell’atlante geografico.
Arrivati a questo punto, anche noi siamo chiamati a fare la nostra parte. Come? Per esempio, abituandoci a riciclare e riutilizzare ciò che già abbiamo. Anche i mobili, tutti ma soprattutto quelli in legno e anche se provengono da foreste certificate a gestione responsabile. Trasformiamoli pensando a come è importante ridurre sprechi e rifiuti.

Con colori, adesivi e tessuti il vecchio mobile cambia faccia
Che sia costato poco non è una buona ragione per buttarlo via. Che ti abbia stufato è, invece, un’ottima ragione per sperimentare l’arte del riciclo e del riutilizzo. Con creatività.

Per dare nuovo look a un mobile usato basta modificarne il colore.
Usa smalti brillanti all’acqua: scegli il colore, scartavetra velocemente la superficie e poi passa un paio di mani di pittura. Una trasformazione ancora più facile e veloce la ottieni con gli adesivi in vinile. Sul sito www.thisismykea.com ci sono stickers con cui decorare e abbellire i tuoi mobili. Lucidi, colorati e moderni si attaccano su ogni superficie con facilità. Li puoi staccare quando vuoi e sono comodissimi: pensa che sono misurati e tagliati per adattarsi alle linee e alle dimensioni dei mobili svedesi più venduti al mondo.

Rivesti le ante di un vecchio mobiletto con del tessuto,
alternando una stampa a fiori e una a righe: smonta le ante, prendi la misura del tessuto, impacchetta l’anta e con la spara punti blocca sul retro il tessuto. Mentre puoi usare la carta da parati per trasformare un vecchio tavolino bianco: ritaglia la carta che ti serve, prepara una soluzione di acqua e colla, posiziona la carta, poi incollala e passa il pennello anche sopra. Fai asciugare e rifinisci con la finitura opaca per decoupage.

Rompi gli schemi, cambia il modo di usare i mobili
Puoi vedere sotto una nuova luce i tuoi vecchi mobili cambiandone l’utilizzo

Dalle ante di un armadio
puoi ottenere, per esempio, un separé: smonta le vecchie ante, dai una mano di rosso lacca, ricoprile con una carta da parati orientaleggiante, rifinisci i contorni con della passamaneria nera e unisci un’anta all’atra con semplici cerniere in metallo che trovi nei negozi di bricolage.
Sposta la mensola dallo studio alla camera da letto, mettila ai piedi del letto e appoggiaci sopra riviste, libri, un vaso con fiori secchi, oggetti.
Trasferisci in bagno la piccola libreria dei bambini e usala per riporre asciugamani puliti e piegati, saponette, profumi.
E per qualche idea in più, su questo sito trovi immagini da tutto il mondo che mostrano come si possano personalizzare e trasformare gli arredi di un noto colosso svedese dei mobili low cost. Con spiegazioni dettagliate.

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Link utili e strumenti:

Se non hai tempo, fallo fare ad altri
A Brooklyn un gruppo di creativi ha pensato di personalizzare mobili e complementi d’arredo della famosa azienda svedese. Puoi ordinare online.

10 cose da fare per salvare le foreste
Perché anche le nostre scelte quotidiane sono importanti.

Global Forest Resources Assessment

Il libro per imparare a costruire mobili low cost
“E ora si Ikrea”, di Massimo Acanfora.