Per noi e per i nostri bambini consigli utili per costruire un ambiente eco-friendly.
Dopo un'intera giornata trascorsa per le strade inquinate della città e in ufficio, dove spesso i locali non sono areati, il rientro a casa può essere ancor più piacevole se le nostra mura domestiche sono diventate un'oasi di relax in cui oggetti e atmosfera “sanno di verde”… una bella doccia calda è ancor più soddisfacente se sappiamo che stiamo anche risparmiando acqua e l’accappatoio, è bello pulito, igienizzato e “sa di buono” e in più è anche frutto di un lavaggio intelligente, così come le lenzuola che ci accoglieranno per il riposo. Perché avremo usato la giusta dose di detersivo ad alto rendimento e la nostra lavatrice è a basso consumo di energia.
La comodità all'insegna del rispetto della natura e del risparmio, ci fa sentire meglio…da tutti i punti di vista. E’ vero benessere, per noi e per l’ambiente.
Non dimentichiamo poi che oggi è possibile coniugare la compatibilità ambientale con la funzionalità, con l'estetica e lo stile personale. E la casa contemporanea, anzi la nostra casa contemporanea, è il luogo ideale per questa stimolante sfida.
Se abbiamo dei bambini saremo ancora più attenti all'aspetto ecologico onde evitare che i piccoli vengano a contatto con materiali e sostanze nocivi per la salute. Dare loro un'educazione “eco-friendly”, inoltre, è indispensabile per la salvaguardia del loro futuro.
Da parte nostra, nei limiti del nostro budget familiare, è buona cosa intervenire sia sulle infrastrutture domestiche (dall'impianto di riscaldamento a quello elettrico, con caldaie moderne e pannelli solari) sia su abitudini di shopping e comportamenti quotidiani.
Ad esempio, le lampadine a basso consumo: costano ancora molto, ma garantiscono miglior rendimento e risparmio economico: durano molto di più e illuminano meglio le stanze.
I detersivi per l'igiene della casa e del bucato: utilizzare prodotti di qualità significa usare dosi minime e ottenere ottimi risultati oltre che un notevole risparmio in denaro.
Ritinteggiare le pareti usando pitture ad acqua o dare colore ai muri con carte da parati naturali, cioè realizzate con lino o cellulosa. Per la camera dei ragazzi ormai tutti i migliori marchi garantiscono la salubrità dei prodotti impiegati nelle lavorazioni, legni naturali trattati con olii e cere privi di solventi e vernici ad acqua.
La regola che è bene seguire nel vivere la nostra casa amica dell’ambiente è quella del 'riciclare', e non solo pensando alla raccolta differenziata della spazzatura, ma alle mille possibilità che abbiamo di riutilizzare un oggetto che pensavamo di buttare.
Qui entra in gioco la nostra creatività, che magari credevamo di non possedere, e l'opportunità di stimolare nello stesso senso la fantasia dei nostri bambini. Designer molto famosi hanno dimostrato che con materiale riciclato si possono realizzare oggetti di alta qualità, molto chic e funzionali, e anche costosi. Guardate qua.
Un noto pezzo di eco-design è lo sgabello creato da da Philippe Starck e costruito per l'80% con alluminio riciclato.
http://www.kitchens.it/articolo.asp?art=1649
E' più immediatamente sfruttabile, invece, l'esperimento recente dei designer di riconsiderare la funzione di alcuni oggetti comuni, nel senso di attribuire nuove funzionalità a pezzi del nostro arredo. Laura Cahill, artista americana, ha fatto di un vecchio libro aperto a 360 gradi la base di un paralume, fatto di pagine da sfogliare.
http://www.finalcrit.com/design/cahill
Così, trasformare, come tutti abbiamo sperimentato, una semplice lattina in un porta penne da scrivania, può essere solo l'inizio di un turbinio creativo da cui farsi rapire per ritrovarci sorprendentemente designer del nostro vivere quotidiano. Nella nostra casa, amica dell’ambiente, che quando ci accoglie alla sera “sa di verde, di fresco pulito e di buono”.