Cominciamo con l’acqua. Senza accorgercene, la sprechiamo. Ecco una nuova abitudine: quando laviamo i denti, chiudiamo il rubinetto se non ne abbiamo bisogno e se dobbiamo scegliere tra la doccia e il bagno… beh il secondo è più rilassante, ma la doccia è più “ecologica”. Ci fa consumare in media 35 litri d’acqua invece di 160.
L’elettricità. Si può risparmiare energia in tanti modi. Ecco qualche suggerimento importante.
Il bucato? Cicli brevi a pieno carico, a basse temperature e bianco splendente all’insegna del risparmio. E il bianco? Perfetto, basta usare detersivi di qualità che garantiscono le migliori “performance” anche a 30 e 40 gradi.
Ricordiamoci di spegnere la luce e via libera alle lampadine a basso consumo. Ci faranno spendere un po’ di più all’inizio, ma sono imbattibili nel lungo termine. Una lampadina fluorescente compatta costa di più rispetto ai classici bulbi di vetro a incandescenza, ma dura 7000 ore cioè 10 volte di più.
Cerchiamo di essere “illuminati” anche nella scelta dei punti luce in casa, non esageriamo con l’illuminazione a giorno dove non è necessario, una luce più soft crea atmosfera e comfort e la bolletta ringrazia. Ricordiamoci sempre che una lampadina da 100 candele funziona come sei da 25 (che consumano il 50% in più di elettricità).
Elettrodomestici. A parità di prestazioni, alcuni dispositivi consumano molto più di altri e un vecchio elettrodomestico può consumare anche fino a 5-10 volte di più di uno nuovo. Nell’acquisto di una nuova lavatrice, di un condizionatore, di un frigorifero o di una lavastoviglie, quindi è sempre bene controllare la classe di efficienza riportata nell’etichetta energetica: una classe di efficienza alta corrisponde ai valori A o A+.
L’investimento giusto in questi casi, inizia a rendere in termini di risparmio di chilowatt annui dal giorno dell’installazione. E a proposito di certificazioni, i modelli di ultima generazione riportano sempre oltre alla classe energetica anche il marchio europeo Eco-label, il quale indica che un certo prodotto -nella fattispecie un elettrodomestico- è compatibile con l’ambiente ed è meno dispendioso in termini di energia.
Beneficio per il portafogli, perché avremo una bolletta meno cara, ma anche beneficio ecologico perché viene certificato il basso impatto ambientale, grazie ad un minore utilizzo di risorse combustibili.
Gas. La parola chiave è “manutenzione”. La cura costante di fornelli e caldaie è sinonimo di sicurezza e di risparmio. Ricordiamoci di pulire la cucina con cura tutti i giorni affinché le incrostazioni nei bruciatori non riducano il rendimento della fiamma. E facciamo fare scrupolosamente ogni anno la pulizia della caldaia.
Risparmiare non è un dramma, basta introdurre alcune nuove poche sane abitudini, da insegnare anche ai nostri figli, per il benessere nostro, loro, del pianeta e… delle bollette!