Acqua ed energia: un binomio su cui riflettere e ... risparmiare.
Si può essere consumatori attenti e risparmiare qualcosa sulle bollette e sulle spese?
Certo. Sostenere dei costi è necessario ma questi possono essere limitati con piccoli accorgimenti e un’educazione eco-sensibile. Rispetto al passato, siamo tutti più attenti nei confronti dell'ambiente.
Acqua ed energia sono elementi vitali, indispensabili per chiunque, ma una maggior coscienza degli equilibri dell'ecosistema permette di evitare sprechi e eccessivi consumi.
Buone abitudini familiari sono: preferire la doccia al bagno, lavarsi i denti usando solo l'acqua necessaria, scegliere preferibilmente elettrodomestici di "ultima generazione; installare, se possibile caldaie per il riscaldamento autonomo e montare infissi che garantiscano un buon isolamento. I maggiori sprechi si registrano, in una famiglia media, lasciando porte e finestre sbadatamente aperte e dimenticando gli apparecchi in stand-by.
Tra gli elettrodomestici, è risaputo che la lavastoviglie sia il più conveniente. Le rilevazioni ci dicono che una lavastoviglie impiega solo la metà dell’energia e 1/6 dell’acqua rispetto al lavaggio manuale. Ma attenzione solo se la si fa andare a pieno carico e si evita il prelavaggio a mano!
Grazie ai numerosi studi e ricerche anche i prodotti detergenti sono arrivati a risultati clamorosi: nei detersivi più all’avanguardia i principi attivi sono efficaci già alle basse temperature. L’esistenza di questi prodotti è quindi un grosso passo avanti che ci consente di risparmiare energia e fatica.
Lo sapevate, poi, che il più il frigorifero è vuoto più consuma energia? (deve lavorare più intensamente se è vuoto).Perciò se il vostro è raramente pieno, ingannatelo e riempite uno scaffale con bottiglie di acqua del rubinetto. Già, perché tenete presente che l’acqua del rubinetto costa 500 volte in meno dell’acqua minerale imbottigliata ed è del tutto sicura perché regolarmente controllata.
Per quanto riguarda la lavatrice è bene adoperare qualche accortezza: meglio farla partire nelle ore serali o al mattino molto presto. Con un timer che ci permette di programmare l’accensione, appena alzati avremo il bucato pronto da stendere. Altro consiglio è di adoperarla, sempre a pieno carico utilizzando detersivi eco-compatibili ed efficaci alle basse temperature. Basti pensare che fare il bucato a 30°, invece che a 40°, aiuterà a ridurre il consumo di energia di un bel 40% ogni lavaggio.
La fase di asciugatura non conviene, aumenta il consumo di energia e tende a seccare troppo i panni che diventano poi difficili da stirare. Stendendo bene il bucato, poi, possiamo risparmiare sull'uso del ferro da stiro. Alcune cose, come lenzuola, asciugamani, jeans, se stesi con l'aiuto di una gruccia, non hanno più necessità di stiratura.
Un capitolo a sé è da dedicare alla gestione dei rifiuti. In teoria siamo tutti consapevoli che è bene separare i vari tipi di scarti e riciclare, tuttavia nella pratica c’è ancora molto da fare. Quindi, bando alla pigrizia, impegniamoci a fare correttamente la raccolta differenziata. Separiamo vetro, plastica, carta e, con l’umido e i residui organici, realizziamo il compost (indicazioni per realizzare il compost domestico su: www.zr-giardinaggio.it/compostaggio.htm), sarà utile per concimare le piante del terrazzo o del giardino.
Un ultimo consiglio: molto si può fare per ridurre lo spreco di acqua, un bene prezioso ed indispensabile, il cui consumo è strettamente collegato alle consuete attività domestiche. Usiamola con consapevolezza. Con un po' di buona volontà e con l'aiuto di prodotti capaci di darci una mano e semplificare la nostra vita domestica, saremo sempre più consumatrici eco-sensibili.