Innanzitutto vanno scelti con cura: i gerani da comprare devono avere molti rametti fino alla base; devono essere ricchi di foglie, mai gialle, scure o macchiate; devono avere tanti boccioli e lo stelo deve essere verde intenso, non troppo robusto.
A seconda della specie, poi, si coltivano in vaso o in terra, ma perché fioriscano bene vanno posti in luoghi soleggiati. Vanno innaffiati regolarmente e, per agevolare il ripetersi delle fioriture, fiori appassiti e foglie secche vanno eliminati subito. Alla fine della stagione calda vanno potati (i rami vanno ridotti a circa quindici centimetri) e poi messi al riparo per tutto l’inverno in un luogo asciutto e illuminato, dove la temperatura non scenda sotto lo zero. A primavera, prima di rimetterli all’aperto, vanno rinvasati (con un terriccio di torba e terra argillosa) e concimati.
Ne esistono di diverse specie. Il geranio odoroso ha fiori semplici, piccoli e bianchi; le foglie in compenso sono belle e profumate di mela (in estate questo aroma tiene lontane le zanzare!). Va coltivato in vaso e può stare anche in casa. Curiosità: se decidete di regalarlo, sappiate che nel linguaggio dei fiori simboleggia una propensione ai rapporti stabili. Il geranio edera è forse la specie più diffusa coltivata in vaso. I suoi rami sono caratteristici perché cadono a cascata e i suoi fiori sono di mille diversi colori. Anche il geranio zonale, che può vivere sia in vaso sia in terra, è molto diffuso, ed è quello con le foglie più grosse e rotonde. Il geranio imperiale ha una fioritura meno lunga rispetto alle altre specie. Va coltivato in vaso o in terra, ma quando fa molto caldo è meglio che stia all’ombra. I fiori sono grandi, con cinque petali, e dai colori vivaci. Infine il geranio capitatum, da cui si ricava l’olio essenziale di geranio: ha fiori rosa e profumati, deve essere coltivato solo in vaso, stare sempre alla luce e va innaffiato in abbondanza. A voi la scelta!