Speciale gerani

Votate


Il voto di questo articolo è:

Condividi

Speciale gerani Mille e una varietà per il nostro balcone: da quelli a petali giganti ai profumati e aromatici. Consigli per scegliere la pianta giusta sana e robusta.


I gerani rimangono in fiore sui nostri balconi e nei nostri giardini per diverse settimane, dalla tarda primavera fino all’inizio dell’autunno. Con il vantaggio che non richiedono molte cure, perché sono piante robuste, facili da coltivare. Vediamo come.

 

Innanzitutto vanno scelti con cura: i gerani da comprare devono avere molti rametti fino alla base; devono essere ricchi di foglie, mai gialle, scure o macchiate; devono avere tanti boccioli e lo stelo deve essere verde intenso, non troppo robusto.

A seconda della specie, poi, si coltivano in vaso o in terra, ma perché fioriscano bene vanno posti in luoghi soleggiati. Vanno innaffiati regolarmente e, per agevolare il ripetersi delle fioriture, fiori appassiti e foglie secche vanno eliminati subito. Alla fine della stagione calda vanno potati (i rami vanno ridotti a circa quindici centimetri) e poi messi al riparo per tutto l’inverno in un luogo asciutto e illuminato, dove la temperatura non scenda sotto lo zero. A primavera, prima di rimetterli all’aperto, vanno rinvasati (con un terriccio di torba e terra argillosa) e concimati.

Ne esistono di diverse specie. Il geranio odoroso  ha fiori semplici, piccoli e bianchi; le foglie in compenso sono belle e profumate di mela (in estate questo aroma tiene lontane le zanzare!). Va coltivato in vaso e può stare anche in casa. Curiosità: se decidete di regalarlo, sappiate che nel linguaggio dei fiori simboleggia una propensione ai rapporti stabili. Il geranio edera è forse la specie più diffusa coltivata in vaso. I suoi rami sono caratteristici perché cadono a cascata e i suoi fiori sono di mille diversi colori. Anche il geranio zonale, che può vivere sia in vaso sia in terra, è molto diffuso, ed è quello con le foglie più grosse e rotonde. Il geranio imperiale ha una fioritura meno lunga rispetto alle altre specie. Va coltivato in vaso o in terra, ma quando fa molto caldo è meglio che stia all’ombra. I fiori sono grandi, con cinque petali, e dai colori vivaci. Infine il geranio capitatum, da cui si ricava l’olio essenziale di geranio: ha fiori rosa e profumati, deve essere coltivato solo in vaso, stare sempre alla luce e va innaffiato in abbondanza. A voi la scelta!

 

Se ti è piaciuto questo articolo, potrebbe piacerti anche:

Azalee e arbusti di primavera

Florigrafia: dillo con un fiore

Fiori ecosostenibili

 Sani, forti e vigorose