Sane, forti e vigorose...

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Sane, forti e vigorose... Come rinvasare le piante per farle crescere al meglio. Piante d'appartamento o da esterni, tutte hanno bisogno di un ”momento beauty” per prepararsi alla stagione estiva e mantenere una vegetazione vigorosa e sana.

Chi davvero possiede il pollice verde, conosce perfettamente le esigenze delle piante e avrà già individuato quali avranno bisogno di un intervento per riacquistare vigore e bellezza.
Consideriamo, prima di tutto che ogni fiore o pianta sempreverde necessita di un rinvaso almeno ogni due anni, perché, indipendentemente, dalla velocità di crescita del fogliame e dei rami, la terra perde i propri principi nutritivi. Altri segnali di allarme inviati dalle nostre piante sono: la fuoriuscita delle radici dal foro di drenaggio, la tendenza ad appassire fra un'innaffiatura e l'altra, foglie che ingialliscono e difficoltà a produrre nuova vegetazione. Basta, quindi, dare un'occhiata generale all'aspetto delle foglie per capire che qualcosa non va. Ovviamente evitiamo il rinvaso se la pianta è ormai in piena fioritura, provvederemo l'anno prossimo.
Ecco un utile video dove impariamo a rinvasare un Photos

Acquistiamo terriccio universale, curando che siano presenti queste componenti fondamentali: la sabbia, l’argilla e l’humus. La sabbia permette all'acqua in eccesso di defluire, l'argilla che serve per mantenere l'umidità e l'humus (il terriccio) che è la parte ricca di sostanze organiche, che alimentano la pianta.

Per la scelta del vaso, curiamo che la dimensione sia tale da contenere comodamente le radici, ma non eccessivamente grande, altrimenti facilmente la pianta morirà. Non esiste il materiale migliore, per eccellenza, plastica e terracotta offrono ognuno svantaggi e vantaggi.  La terracotta è porosa, quindi l'acqua evapora facilmente evitando i ristagni, ma si rischia la frattura del vaso in caso di gelate e se dobbiamo continuamente spostare la pianta il coccio è piuttosto pesante. Viceversa la plastica è più maneggiabile, anche se esteticamente meno bella e l'acqua evapora solo dalla superficie, quindi è facile controllare il grado di umidità.

In entrambi i casi è utile cospargere uno strato di sassolini nel vano di drenaggio della fioriera o in fondo al vaso, per regolare il deflusso di acqua in eccesso ed evitare che esca la terra.
Togliamo la pianta dal suo vaso attuale con estrema accortezza, bagnandola, in modo da facilitare l'uscita della zolla, quindi recidiamo con cura le radici in eccesso e riposizioniamola al centro del nuovo contenitore.Riempiamo il vaso di terra fino a tre centimetri dall'orlo e bagniamo leggermente.

Nei primi giorni successivi limitiamoci a spruzzare con acqua le foglie. Se procediamo con attenzione, senza dimenticare che il rinvaso è un momento traumatico per le nostre piante, il nostro terrazzo si ricoprirà di verde rigoglioso e intenso e di un’invidiabile fioritura!