Piante al fresco...anche in vacanza!
Siete in partenza? Per mantenere le nostre piante sempre fresche, costruiamo un mini impianto d'irrigazione per il balcone o per il giardino.
A chi non è capitato di tornare a casa dopo le agognate vacanze e trovare il giardino arido e morto come il deserto del Gobi, o scheletri di rigogliosi gerani sparsi sulle mattonelle del terrazzo in compagnia di ricordi di basilico e indizi di erba cipollina?
Se anche voi siete state vittime della desertificazione da vacanza, non disperate, esiste la soluzione: preparare per le nostre piante un mini impianto di irrigazione che le aiuti a superare le vacanze senza dover reclutare suocere impiccione, amiche, o pianta-sitter occasionali.
Esistono soluzioni commerciali più o meno economiche per acquistare o farsi installare un mini impianto da giardino o da balcone ma il fai da te offre più soddisfazione e alleggerisce meno il portafogli, il che in tempo di crisi e vacanze non è affatto secondario.
Per entrare nel favoloso mondo dell’irrigazione, la prima cosa da stabilire è il fabbisogno di acqua delle vostre piante, quindi contatele e scrivetevi quanta acqua usate per innaffiarle e con che frequenza lo fate. In questo modo otterrete una stima della quantità d’acqua necessaria al vostro mini impianto.
La seconda operazione da fare è scoprire con quanta pressione l’acqua arriva al rubinetto e quanta acqua sgorga in un determinato lasso di tempo. Per farlo bastano un manometro e un recipiente.
A questo punto avete tutte le informazioni che vi servono per scegliere il vostro impianto di irrigazione. Basta decidere a quale tipo di metodo dedicarsi, se agli spruzzatori a pioggia, o allo sgocciolamento. Di base sarebbe più indicato l’impianto a pioggia nei giardini e quello goccia a goccia su balconi e terrazzi.
L’impianto a pioggia è forse il più noto, si tratta di un dispositivo che sparge acqua sul terreno circostante, come quelli delle aiuole o dei parchi per intenderci. Va da sé che per il bene delle vostre relazioni condominiali è meglio evitare l’impianto a pioggia sul balcone; al contrario, per non dover ricorrere a labirinti di tubi e spruzzini, necessari al metodo goccia a goccia, il giardino è l’ambiente ideale. Esistono impianti a pioggia di diversi prezzi e qualità, per scegliere il prodotto più adatto vi basterà ricorrere alle informazioni raccolte durante la fase di preparazione.
Per le esigenze vacanziere è il caso che vi assicuriate che l’innaffiatore sia dotato di timer e quindi programmabile, questo piccolo gadget aumenterà ulteriormente la spesa e va detto che il prezzo contenuto non è la principale virtù degli impianti a pioggia.
I cosiddetti sgocciolatori, invece, possono essere molto economici, c’è chi sostiene di aver fatto un intero impianto da balcone con meno di 20 Euro. Si tratta di dispositivi che generalmente si infilano nel terreno o nei vasi e rilasciano una quantità prestabilita di acqua. Anche in questo caso, per calibrare la quantità, vi saranno utili le solite operazioni di preparazione.
Qualsiasi tipo di impianto scegliate, preparatevi per tempo, ci sono ormai moltissimi esercizi specializzati dove potrete trovare tutto ciò che serve per dire addio una volta per tutte alla desertificazione da vacanza.