L'arte del bonsai

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L'arte del bonsai L'autunno è in arrivo:scopriamo le piante da mettere in casa… i bonsai. Tutti i consigli per sceglierli e curarli.



Il bonsai (termine giapponese che significa “coltivato in un contenitore”) è un meraviglioso e prezioso albero in miniatura. Il prendersene cura è una forma d’arte con un preciso e ambizioso obbiettivo estetico: la riproduzione in piccolo della bellezza e della perfezione della natura.

Se avete in mente di acquistarne uno, ecco alcuni utili consigli per orientarvi nella scelta, tenendo presente che il bonsai perfetto è quello che possiede in miniatura tutte le caratteristiche degli alberi normali della medesima specie.
Un buon bonsai ha le radici non accavallate ma ben distribuite intorno al tronco. I suoi rami non si intersecano bensì si orientano tutti nella medesima direzione. La chioma deve essere folta, le foglie piccole e del colore di stagione. Se la specie che desiderate acquistare prevede la fioritura di fiori o frutti, badate bene che abbiano un aspetto sano e che siano ben miniaturizzati. Se sulla terra è presente uno strato di muschio significa che il bonsai è stato rinvasato da tempo; la sua assenza, invece, segnala un rinvaso recente e in questo caso presterete maggiore attenzione alla pianta che è più delicata, con le radici meno sviluppate. È buona norma assicurarsi sempre che il vaso sia forato sul fondo per permettere all’acqua in eccesso di fuoriuscire.
Se il bonsai è formato da un gruppo di alberi, controllate che tutti tendano nella stessa direzione e che i rami di uno non ostacolino e non incrocino quelli di un altro. Mentre, se è radicato sopra una roccia, le radici la devono avvolgere armoniosamente, piantandosi poi in modo saldo nel terreno.

Una volta a casa, il vostro bonsai avrà bisogno di cure appropriate, di dedizione e tanta pazienza per svilupparsi, vivere bene e soprattutto a lungo. Il bonsai ha bisogno di più attenzioni rispetto alle altre piante!
Ricordatevi di farvi specificare dal negoziante se l’esemplare che avete acquistato debba vivere all’aperto o al chiuso. Generalmente il bonsai sta molto bene all’aria aperta - sul balcone, o meglio ancora in giardino - ma alcune tipologie no! Ecco un comodo elenco delle specie bonsai più diffuse e delle relative cure colturali
Siccome ha bisogno di tanta luce, tutti i lati della pianta devono essere regolarmente rivolti verso la fonte luminosa, quindi dovete ruotare il vaso frequentemente.
Se il vostro bonsai deve stare in casa, per scongiurare il rischio che perda le foglie, la temperatura dell’ambiente non dovrebbe scendere sotto i 12 gradi e superare i 22. Innaffiatelo ogni tre giorni circa e in estate spruzzate le foglie tutti i giorni.
Le radici non crescono tanto quindi potete cambiare il vaso anche ogni tre anni, senza preoccuparvi delle sue piccole dimensioni perché il bonsai non ne soffre affatto – lo dimostra il fatto che le specie da frutta fanno fiori e frutta a volontà!-.

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