Ma quanto ingombrano i detersivi, gli spazzoloni, i secchi e tutto l’armamentario per le faccende domestiche! Non sappiamo più dove metterli e neanche il più capiente degli sgabuzzini è più in grado di contenerli. Dunque è giunto il momento di razionalizzare. Cosa è davvero utile e cosa no?
Per pulizie perfette non serve avere un “arsenale” di attrezzi e detersivi, bastano quelli giusti e una manutenzione leggera, ma molto utile degli attrezzi per farli durare di più. E se in casa i metri quadrati sono pochi e lo sgabuzzino non c’è, dobbiamo scegliere un luogo adatto per sistemare strumenti, secchi e flaconi per nasconderli alla vista e allo stesso tempo tenere tutto a portata di mano. Quindi il nostro motto è: pochi, ma buoni!
Ecco qualche suggerimento per un kit... minimalista, ma dall’efficacia garantita.
Il luogo giusto per riporre prodotti e strumenti. In casa, bagno o cucina, un angolino può andar bene; l’investimento si limiterà ad un armadietto alto e stretto con due ante, metà dedicata alla scopa e allo spazzolone e ai secchi che li conterranno e l’altra metà, con ripiani, dedicata ai prodotti , in basso, all’alloggiamento dell’aspirapolvere. L’armadietto, può stare anche comodamente in un angolo del balcone di servizio, meglio in quest’ultimo caso acquistarlo in metallo. Per ottimizzare l’ingombro dei secchi (teniamone al massimo due, uno grande e uno piccolo) usiamoli come contenitori per scopa e spazzolone.
E ora veniamo agli attrezzi.
La scopa e lo spazzolone per lavare i pavimenti. Di scope, inutile averne due; ne basta una dotata di spazzola con robuste setole in acrilico, adatta per ogni superficie. Dura di più e pulisce molto bene. Per una maggior efficacia ed ergonomia, cambiamo la spazzola o il bastone non appena mostrano segni di usura. Ramazzare risulterà sicuramente meno faticoso. La manutenzione dopo l’uso è semplice e raccomandata per garantire una maggior durata alla scopa: scuotetela e passate un panno umido per togliere i residui lanosi di polvere dalle setole. Riponetela nell’armadietto capovolta o appesa ad un gancio onde evitare che la spazzola si rovini. Lo spazzolone per lavare i pavimenti, deve essere dotato di spazzola ampia per fare meno fatica , setole in acrilico e corte, manico leggero.
Lo straccio per lavare i pavimenti. Ce ne sono in commercio di moltissimi tipi. Dai classici in cotone spesso ai supetecnologici in microfibra da usare senza detersivo (unico ammesso la candeggina), ma la regola è una: deve essere robusto, resistente e scorrere bene sul pavimento. Dunque... usate quello che “vi piace di più” e che vi fa fare meno fatica. Per ottenere un pulito perfetto e un’igiene sicura, il panno, naturalmente gioca il suo ruolo importante ma quello che fa veramente la differenza è il prodotto usato. I panni resistenti sopportano meglio i lavaggi e i candeggi anche in lavatrice, dopo l’uso, quindi puntiamo sulla qualità.
Spugnette&panni. Per spolverare, oggi abbiamo a disposizione la scienza esatta dei panni antistatici, di cui potremo fare scorta, dal momento che sono efficaci e non ingombrano. Per quanto riguarda le spugnette, due saranno quelle destinate alle pulizie: una per il bagno e una per la cucina; e due saranno i panni (meglio in microfibra) per pulire a fondo. E risciacquare. Le spugnettedevono essere dotate di un lato abrasivo efficace ma non troppo aggressivo contro gli smalti e l’acciaio inox e non devono essere troppo piccole; i panni non devono essere troppo grandi. La dimensione ideale per l’uno e per l’altra è quella che in una sola passata consente di pulire accuratamente la massima superficie possibile, ma che al contempo sia piccola abbastanza per poter fare un “lavoro di cesello” negli angoli e nelle superfici più difficili da raggiungere o tra i fornelli, i rubinetti, ecc. Panni e spugnette dopo l’uso devono essere lavati bene e disinfettati con acqua e candeggina, per evitare la formazione di muffa e cattivi odori.
E a tale proposito, eccoci alla parte più importante: i prodotti indispensabili per il nostro mini-kit delle pulizie.
Pochi ma buoni, ricordate? Dunque nel nostro armadietto non dovrà mancare un buon detersivo universale per i pavimenti e per far brillare tutte le superfici. L’importante è che sia di qualità: alta resa a piccole dosi e pulito brillante; efficace ma non troppo aggressivo; terremo anche dell’ammoniaca, ottima da usare, ma con moderazione e molto diliuta per pulire tappeti e vetri (ma attenzione: non mischiatela ad altri detersivi o a candeggina perché sprigiona vapori nocivi).
Come sappiamo, però, per pulire a fondo bisogna puntare all’igiene perfetta. Ecco dunque che nel nostro piccolo kit, non potrà mancare la “vecchia cara” candeggina. Da acquistare privilegiando la qualità, magari in nuove formulazioni profumate, da diliure in acqua in varie gradazioni per igienizzare in tutta sicurezza la maggior parte delle superfici e soprattutto gli ambienti più delicati, bagno e cucina, i pavimenti e i luoghi della casa frequentati dagli animali domestici.
E’ proprio la candeggina il vero jolly del nostro armadietto, il prodotto più tradizionale e allo stesso tempo più nuovo, perché con le moderne formulazioni è meno aggressiva, ma ugualmente efficace, ha un odore più gradevole e dura tantissimo! Da tenere sempre a portata di mano. Proprio come facevano le nostre nonne, le nostre mamme. Da sempre.
Buone pulizie a tutte, con i mini-kit salva spazio... e salva portafoglio!