Occorre pensare con calma un piano d'intervento per l'indomani mattina, quando servita la colazione, tutti fuori e rimboccate le maniche, cominceremo l'attacco, breve, intenso ed efficace, per avere entro l'ora di pranzo una casa splendente, così da dedicare a noi stesse l'intero pomeriggio.
Anzitutto procuriamoci i detersivi utili e gli strumenti del mestiere: candeggina (un vero passepartout, per pavimenti, sanitari e macchie ostinate) un ottimo panno antistatico per la polvere, l'aspirapolvere per i tappeti, scopa, spazzolone e straccio in microfibra, spugnetta e pezze per i vetri.
Disfiamo i letti appena svegli, se possibile mettiamo sul balcone o alla finestra coperte e lenzuola. Cominciamo dai tappeti, puliamoli con l'aspirapolvere dallo scendi-letto, al tappetino del bagno, al sotto-lavello, quindi ripieghiamoli in un angolo. Liberiamo i pavimenti da ogni ostacolo: sedie sul tavolo, portariviste depositato momentaneamente sulla poltrona, borse e zaini sui letti, giochi nelle ceste e ciabatte e scarpe nelle scarpiere. Prendiamo la scopa e passiamola su tutti i pavimenti, raccogliendo più sporco possibile. Inutile litigare con la lanuggine: il panno antistatico, arriva ovunque e permette di eliminare ogni traccia di polvere, sotto il divano o i letti e negli angoli più nascosti. Prepariamo acqua e detersivo in un secchio, immergiamo lo straccio e strizziamolo per bene. Cominciamo con i locali meno sporchi, sciacquando lo straccio ogni volta che cambiamo stanza. Ovviamente non appena l'acqua si intorpidisce è meglio cambiarla, altrimenti addio pulito e igiene. Se in camera abbiamo il parquet prestiamo attenzione: lo straccio deve essere quasi asciutto e il detersivo neutro e non aggressivo. Tralasciamo il pavimento del bagno, dove ci chiudiamo nell'attesa che il resto asciughi, cominciando a pulire i sanitari applicando la candeggina con l'aiuto di una spugnetta morbida. Lasciamo 'a riposo' il detersivo dieci minuti, il tempo di rifare i letti, prima di procedere con il risciacquo e la pulizia delle piastrelle a terra.
A questo punto comincia la parte più noiosa: mensole, tavoli e mobili sa spolverare. Accendiamo la radio o mettiamo la nostra musica preferita e… armiamoci di pazienza!
Con uno strofinaccio pulito cominciamo a passare specchi nelle camere e nel bagno e tutte le superfici di vetro. Cambiamo il panno e procediamo con scrivanie, piani d'appoggio in legno e mobili. Trattiamo ogni superficie con strumenti e prodotti adeguati, nel dubbio preferendo stracci asciutti e detersivi neutri per sgrassare. Per concludere alziamo lo sguardo al soffitto: se compare qualche ragnatela qua e là, eliminiamola allungando la scopa sopra la testa. Rimettiamo in ordine tappeti e sedie spolverate, quindi…indossiamo il cappotto e usciamo a comprarci un bel mazzo di fiori e a bere un meritato caffè!