Giardini d'inverno: la veranda

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Giardini d'inverno: la veranda La Veranda è quello spazio coperto con almeno un lato in comune alla casa, caratterizzato da una tettoia retta da pilastrini, zona di transizione tra interno ed esterno, un luogo fondamentale per godere al coperto della vita all’aria aperta (luce aria e panorama).

La veranda è quasi un prolungamento della stanza spesso il pavimento è quasi allo stesso livello di quello interno, è molto importante che  il piano di calpestio della veranda sia sollevato dal piano di appoggio esterno sia esso in terra battuta, ceramica o cemento in modo da mantenere una buona ventilazione evitando condensa interna e muffe, inoltre se la veranda è chiusa e collegata direttamente all’unità abitativa è utile prevedere sotto la pavimentazione un buon pacchetto isolante.
La veranda aperta (comune nell’edilizia orientale specie in giappone  dove è un elemento fondamentale della casa tradizionale ) nasce innanzi tutto da esigenze di tipo ambientale, riparare dal sole e dagli agenti atmosferici, e poi per svolgere al coperto attività consuete alla vita familiare, di fatti nell’edilizia rurale la veranda è quasi sempre presente, dall’edilizia alpina ( foto A )
Foto A



o ai dammusi eolinani ( foto B ), ovviamente alle diverse situazioni climatiche corrispondono tipologie costruttive differenti.

Foto B




La veranda può anche essere  in parte  o  del tutto chiusa con partizioni vetrate, spesso questa tipologia nasce come estensione di un fabbricato già esistente in risposta ad esigenze di ampliamento, sistema molto utilizzato nell’Europa del Nord in quanto la veranda vetrate è affine alla serra o al giardino d’inverno tipologie edilizie già presenti nel tessuto storico di questi luoghi ( foto C).
Foto C

Una soluzione interessante ad esempio per ampliare una unità abitativa ( verificando innanzitutto la fattibilità tramite la normativa edilizia comunale - Piano Regolatore e Regolamento Edilizio ) è quella di modificare una finestra esistente trasformandola in porta finestra e realizzare uno spazio esterno anche di piccole dimensioni ove alloggiare il tavolo pranzo oppure un angolo studio/ lettura con due poltrone o un piccolo divano, è sempre meglio prevedere una accesso diretto dalla veranda allo spazio aperto prospiciente sia esso un terrazzo o un giardino, questo accorgimento contribuisce a dare continuità tra interno ed esterno.

L’esecuzione di una veranda chiusa con vetrate ( sia essa la chiusura parziale di una veranda o porticato già esistenti oppure la trasformazione di un balcone o un terrazzino circondato da muri perimetrali in “veranda” mediante la chiusura del vano con l’istallazione di pannelli in vetro su intelaiatura metallica ) determina un aumento di superficie utile dell’unità abitativa e la modifica della sagoma dell’edificio ciò significa che l’opera è realizzabile a seguito del rilascio da parte del Comune di riferimento della Concessione Edilizia e del pagamento degli oneri relativi  inoltre se l’intervento è in un condominio è necessario il benestare dell’assemblea condominiale; l’esecuzione di una veranda chiusa specie in contesti urbani è spesso oggetto di controversie pertanto è talvolta meglio optare per soluzioni aperte schermabili parzialmente con sistemazioni a verde e tendaggi o schermature a brie soleil in legno.
Foto D

Quando si decide di realizzare una veranda su un edificio preesistente è importante tenere conto delle caratteristiche tipologiche, materiche e cromatiche del fabbricato in modo da scegliere per la veranda metodi costruttivo e stilistici adeguati; sul mercato esistono numerose aziende specializzate in grado di realizzare verande anche su misura in legno, in pvc, in alluminio o in ferro preverniciato.

Altro elemento importante da tenere in considerazione quando si progetta una veranda è definire l’utilizzo di questo spazio ovvero se l’ambiente è direttamente collegato all’unità abitativa o se è separato da questa tramite una porta questo determinerà un dato importante innanzi tutto per ciò che riguarda i parametri legati al riscaldamento / raffrescamento , di fatto se la veranda è aperta verso l’interno dovrà avere delle caratteristiche di isolamento termico adeguate altrimenti l’efficienza termica dell’appartamento nel suo complesso ne risentirà notevolmente generando costi elevati di gestione e sbalzi termici tra gli ambienti.

Se la veranda è chiusa da partizione vetrate è bene utilizzare vetri stratificati termoisolanti in grado di “gestire” il caldo/freddo è consigliato inoltre prevedere almeno due aperture giustapposte per garantire una buona ventilazione; qualora anche la copertura fosse in vetro dovrà essere in vetro antisfondamento e prevedere una buona schermatura solare per evitare il surriscaldamento dell’ambiente nelle ore più calde.

Quando si realizza una veranda è bene ricordarsi l’aspetto impiantistico bisognerà prevedere una scatola di derivazione per la corrente elettrica necessaria per i punti luce e qualche presa di alimentazione.