A ciascuno il suo tavolo!
La scelta del tavolo giusto a seconda delle diverse esigenze e dei differenti ambienti può essere complessa, sia per ciò che riguarda l’aspetto stilistico e materico ma forse ancor prima per ciò che riguarda l’aspetto di ingombro fisico.
Il tavolo è spesso una presenza fondamentale dell’ambiente e non è da dimenticare l’aspetto funzionale; se si prevede l’utilizzo del tavolo per una molteplicità di usi (dal pranzo, ai compiti dei bambini, agli hobby più disparati ) è bene che il tavolo sia robusto e con una superficie resistente e pratica, evitando piani con laccature troppo delicate ;
se il tavolo è dedicato alla sola funzione pranzo/cena è pensabile dare la priorità all’aspetto estetico anche perché in questo caso la presenza del tavolo anche non “ imbandito” caratterizzerà stilisticamente l’ambiente che lo ospita.
Altro fattore importante nella scelta di un tavolo sono le sedie che pensiamo di abbinare in che numero e in che stile sapendo che l’ingombro di una seduta è di 60 cm e che solitamente se si vuole utilizzare anche i due capotavola è meglio aumentare la lunghezza di uno dei lati di circa 30 cm; esemplificando se necessito di otto sedute devo optare per un tavolo con dimensione 90 x180 oppure per uno 70/80x210 ( foto 1 )



I tavoli meno ingombranti anche visivamente sono quelli a pianta circolare o ellittica, qualora si utilizzi questo tipo di soluzione è solitamente meglio optare per un tavolo con gamba centrale così da non creare ingombri alle sedute, in un tavolo con diametro 120 cm che occupa uno spazio esiguo posso fare accomodare 6 / 8 persone. Anche il tavolo a pianta quadrata può essere utile se lo spazio è limitato, e soprattutto se lo abbino ad una panca angolare , ovviamente anche in questo caso devo avere una gamba centrale che non sia di impedimento alla fruizione della panca nello schema un tavolo 120x120 cm con otto posti. ( foto 2 )

Un altro elemento importante da prendere in considerazione nella scelta di un tavolo è la posizione delle gambe elemento al quale è spesso affidata anche l’identificazione stilistica ( foto 3)

Lo schema A) rappresenta il tipico tavolo in stile con gamba posizionata nell’angolo con piano solitamente in legno o marmo; questo tipologia è solitamente adatta per ambienti piuttosto spaziosi.


Lo schema B) rappresenta il tavolo minimale anch’esso con gamba d’angolo e piano sottile in vetro o con finitura laccata; date le linee leggere è utilizzabile anche in ambienti raccolti.

Lo schema C) rappresenta il tavolo “fratino” caratterizzato da piano in legno ma piuttosto stretto (fino ad un minimo di 60/65cm) e gambe leggermente arretrate queste caratteristiche lo rendono poco ingombrante ma al contempo posso abbinarvi numerose sedute o addirittura, come prevede la sua tradizione, una lunga panca.

Lo schema D) rappresenta il tavolo con cavalletti una soluzione interessante per la sua versatilità, spesso con piano in vetro, anche in questo caso il piano è sporgente rispetto ai sostegni e questo gli conferisce soprattutto se abbinato in piano in vetro o cristallo una notevole leggerezza visiva.

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