Scegli il bucato giusto per te
Come avere un bucato più bianco e splendente? Scopriamo insieme le variabili indispensabili che insieme cooperano alla riuscita del nostro bucato perfetto.
Tipo di prodotto, suo dosaggio, livello di sporco e dimensioni della lavatrice sono tutte variabili condizionanti la buona riuscita di un lavaggio della biancheria. Dedichiamo qualche minuto in più al caricamento corretto dell’oblò e alla valutazione di questi elementi per ottenere ottimi risultati di pulito e igiene per i nostri capi d’abbigliamento. Un appropriato allenamento e quindi l’esperienza, anche in questo settore, ci permetterà di non sprecare tempo e raggiungere alti livelli di efficienza e rendimento con questa incombenza domestica, così da risparmiare tempo (e denaro), da dedicare a noi stesse.
Il prodotto
In polvere, liquido, concentrato. A ciascuna il suo. Alterniamo l’uso e salvaguarderemo la funzionalità della lavatrice e la tenuta dei tessuti.
Dosaggio
Dosi inferiori di detersivo possono non essere sufficienti per avere un bucato pulito, quantità eccessive lasciano i capi insaponati e comunque non correttamente risciacquati. Per chi fatica a trovare la giusta quantità da utilizzare, i dosatori o i detersivi in bustine o monodose compatti sono ottimi alleati.
Entità di sporco
Ovviamente è bene dividere i panni sporchi non solo per colore e tessuto, tutte noi sappiamo che un capo in lana richiede lavaggi delicati e centrifuga leggera, mentre una tovaglia in cotone sopporta elevate temperature, così come una t-shirt rossa non si lava con i jeans, ma è necessario anche separare gli abiti macchiati da quelli che hanno bisogno di un lavaggio soft. E' inutile che l'intimo di cotone nero sopporti un ciclo di lavaggio lungo quanto quello utilizzato per una camicia blu indossata più giorni: il rischio è di rovinare il tessuto dei primi. La scelta inversa invece, lavaggio più soft, ci costringerebbe a ributtare la camicia nel cestello. In altri termini, l'efficienza della nostra lavatrice e l'uso sapiente del detersivo, dipendono anche dalla separazione intelligente dei panni, secondo i criteri: tipo di tessuto, colore e, di non minore importanza, l’entità di sporco ( leggero, qualche leggera macchia, o molto sporco).
Dimensioni e funzionalità della lavatrice
In commercio esistono macchine per lavare ingegnosamente progettate per non facilitarci il compito del ‘peso’ dei panni. Ormai ogni lavatrice è capace di valutare da sè le proporzioni fra carico, acqua da utilizzare, energia elettrica consumata e giri della centrifuga necessari. Piuttosto occorre studiare al meglio il libretto d’istruzioni e i relativi programmi così da impostare al meglio il funzionamento del nostro elettrodomestico. Esistono programmi studiati per lavaggi delicati (capi preziosi di lana e seta), per un risciacquo più curato (gli abiti dei bambini), per puliti profondi di tovaglie e lenzuola. Non crediamo che il solito programma ‘quotidiano a 30°C’ vada sempre bene: un lavaggio specifico assicura miglior igiene, protegge i colori e i tessuti, così il blu dei jeans resiste più a lungo, gli elastici non si smollano e i maglioni sembrano sempre nuovi.