A ogni tessuto il suo trattamento
Istruzioni per il lavaggio: a ogni tessuto il suo trattamento… per ottenere il 100% dal tuo bucato
Sapere come trattare ogni tessuto è la prima regola per mirare ad un bucato perfetto; poi entrano in gioco i detersivi giusti: prodotti ad alto rendimento e a basso impatto, proprio perché disponibili sempre nelle formulazioni più avanzate per poter essere usati nelle giuste dosi ad ogni ogni carico di lavatrice. E infine, per un bianco splendente e un'igiene perfetta senza macchie torna comoda anche un po' di esperienza.
Andiamo con ordine e vediamo di sintetizzare proprio in base all'esperienza le istruzioni di lavaggio che ci consentono di ottenere il 100% dal nostro bucato.
Lino e bianchi resistenti. Quanto è invitante un lenzuolo profumato di fresco, bianchissimo e fresco di bucato! Lenzuola di lino e cotone bianchi, ma anche tovaglie bianche, asciugamani... sopportano le alte temperature, ma solo perché le sopportano, non ostiniamoci al “passaggio” ostinato a 90 gradi. 60 bastano e avanzano a beneficio del risparmio energetico e della cura dei tessuti. L'importante è usare un detersivo che agisca in modo mirato: efficace e delicato allo stesso tempo, per eliminare le macchie senza rinunciare alla morbidezza. Per lo sporco più ostinato, l'utilizzo di un poco di additivo risolve rapidamente ogni “empasse” delle macchie sui tessuti.
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E a proposito di macchie... Vino, frutta, caffè, unto, inchiostro e chi più ne ha più ne metta! Se apparentemente possono essere un piccolo incubo, non lasciamoci intimidire, per eliminare le macchie, basta conoscerle. La macchia per fissarsi sul tessuto e diventare veramente ostinata, impiega un po’ di tempo. La cosa migliore da fare dunque è intervenire subito, lavando il capo macchiato, eventualmente tamponando prima con un po' di candeggina gentile o di detersivo. Per approfondimenti, andate qui
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Bianchi e delicati. Capi intimi, di cotone leggero, seta, tessuti in pizzo o in maglia di cotone o sintetici, per non parlare della lana... richiedono un lavaggio delicato a basse temperature, tra i 30 e i 40 gradi, impostando il programma “delicati”. Attenzione: solo perché il ciclo è più corto, minori dosi di detersivo potrebbero non essere sufficienti per ottenere tutta l'igiene e il bianco desiderato dal bucato; così come dosi eccessive, possono richiedere un secondo risciacquo, da evitare specialmente nel caso della lana. Un suggerimento in tal caso è quello di usare i pratici detersivi monodose compatti. Abbinati ad un buon ammorbidente.
Capi colorati. Se è vero che ogni tessuto va rispettato e lavato in modo adeguato... non dimentichiamoci del colore! Impostiamo il programma a 50 gradi e ricordiamoci di separare i capi in base al colore. Quando acquistiamo un capo nuovo colorato e dobbiamo lavarlo per la prima volta, facciamo una prova per vedere se e quanto stinge, poi... non abbassiamo la soglia di guardia e al momento di lavare cauteliamoci: va messo in lavatrice solo con gli indumenti dello stesso colore. E così come il bianco, anche il colore va mantenuto brillante. Ancora una volta la qualità del detersivo premia. Oggi i detersivi di nuova generazione sono sempre più sicuri: agiscono in modo delicato e allo stesso dempo efficace, riuscendo a preservare e addirittura a volte rinnovare il colore.
E la similpelle? In lavatrice!