Un armadio ... fresco di stagione

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Un armadio ... fresco di stagione Le giornate sono sempre più calde, facciamoci coraggio e non rimandiamo ulteriormente, riorganizziamo l'armadio per il cambio di stagione. Bando alla pigrizia, voltiamo pagina!

Facile a dirsi, ma il cambio di stagione si sa, è un'operazione un po' laboriosa che richiede una giornata intera, tanto, tanto spazio e un po' di fantasia per velocizzare il lavoro.

La prima cosa da fare è scegliere la giornata giusta: una domenica soleggiata in cui spedirete in gita marito, cane, gatto e figli e avrete la casa tutta per voi.

Prima di "smantellare" l'armadio e ritrovarvi con vestiti e cappotti sparsi per la casa, preparate una lista di ciò che vi occorre:

- il bucato della settimana fatto: perché dovrete disporre di stendini e fili per stendere e del cesto della biancheria vuoto;

- una scala per raggiungere i piani alti dell'armadio

- un detergente poco aggressivo per pulire l'armadio e due panni in microfibra puliti;

- scatole colorate grandi, con apertura a cassetto per riporre maglioni e maglioncini invernali; custodie per riporre i cappotti; scatole trasparenti per riporre le scarpe invernali e per ritirare sciarpe, guanti e cappellini di lana.

- cartoncini antitarme.

La lista è pronta. Potete procedere!

Fase 1: svuotate l'armadio, liberate gli indumenti dagli appendini e stendete tutto a prendere aria sul balcone. Fate una selezione degli indumenti da lavare in casa e da "spedire" in lavanderia: cappotti, piumoni, coperte invernali, trapunte, giacche, completi da sci vanno in lavanderia, così come le gonne e i pantaloni eleganti. Una volta selezionato ciò che laverete in casa a mano e in lavatrice, iniziate subito facendo il bucato mettete a bagno gli indumenti da lavare a mano e intanto avviate i cicli della lavatrice; così il lavoro procederà contemporaneamente sul "fronte lavaggio" e "fronte cambio di stagione" e velocizzerete le operazioni.

Ora siete pronte per la selezione del guardaroba estivo: recuperatelo e liberatelo da custodie e scatole e stendete tutto all'aperto.

L'errore da non fare: perdere tempo a provare "quel costumino... quel vestitino..." State concentrate, prima si fa il cambio di stagione, poi si fanno le prove costume. Fa bene al morale e all'organizzazione della "missione armadio"! La stessa cosa vale per lo shopping. Trattenetevi, prima fate il cambio di stagione, fate il punto di tutto ciò che avete e poi procedete ad eventuali acquisti.

Fase 2: l'armadio è vuoto, tutti i vestiti, invernali ed estivi sono ad arieggiare al sole di primavera, la lavatrice "impazza" e dunque potete procedere a preparare i sacchi con i capi invernali da mandare in lavanderia e ad un'accurata pulizia dei ripiani dell'armadio. Passate un panno umido con poco detergente, asciugate subito, lasciate aperte le ante, aperte le finestre e fate prendere aria; inserite i profumatori nei cassetti e nei ripiani; meglio se naturali, intramontabili i sacchettini di lavanda che danno quella sensazione di fresco e pulito.

Fase 3: è quella conclusiva. Una volta terminato il ciclo dei bucati dei capi invernali, avete gli stendini tutti occupati: guardaroba estivo e capi invernali puliti a prendere aria. Ora, grazie al sapiente gioco del mettere le cose giuste al posto giusto, vi ritroverete con un armadio fresco di stagione, profumato, pulito e ordinato, pronto ad accogliere tutto ciò che piegherete e appenderete. Prima di fare questo... entrano in gioco le scatole. Il guardaroba invernale, ovviamente è più voluminoso di quello estivo, quindi vi serviranno più scatole (e anche più grandi) per riporlo. Come si diceva, meglio usare scatole colorate per ricordarvi meglio dove metterete i capi: nella scatola rosa, i vostri maglioncini, in quella blu i maglioni del marito, e via dicendo. E' importante che vi procuriate scatole con apertura a cassetto, molto pratiche per cercare quel maglioncino... senza scompigliare i capi e rovistare disordinatamente e compulsivamente nella pila nel momento in cui vi servisse qualcosa. Per le scarpe, inutile impazzire, vi servono scatole trasparenti per individuarle immediatamente.

Fase 4. Il cambio di stagione è fatto! Tutto il guardaroba invernale è lavato, stirato, sistemato e piegato con cura nelle scatole, i capi da appendere sono riposti nelle custodie in tessuto non tessuto traspiranti. Mettete tutto l'invernale nei piani alti dell'armadio e il guardaroba estivo nella parte inferiore. Via libera alle prove costume e allo shopping di inizio estate!


E per concludere, una nota sulla conservazione e cura degli indumenti e dei tessuti:
- Piumoni, cappotti pesanti in lana, coperte di lana, fodere di poltrone e divani, tappeti. Se non sono lavabili spazzoliamoli con cura e stendiamoli all’aria aperta, anche se piove, basta che siano al riparo; l'umidità e il vapore acqueo fanno bene ai tessuti, penetra e deterge le fibre.
- Vestiti, giacche, cappotti e camicie. Quando smettete l’abito indossato arieggiatelo e appendetelo chiudendo bene bottoni e cerniere. Ciò consente il mantenimento in forma.
Le camicie da donna vanno sempre appese, quelle da uomo possono essere piegate.
Una buona regola è di lavare qualsiasi capo di biancheria in lana, anche se usato una sola volta. Una volta lavato e perfettamente asciugato riponetelo in un sacchetto in tela: un ottimo modo per riciclare vecchie federe è proprio quello di trasformarle in custodie.
- Bucato in casa. Per lavare i capi in lana senza infeltrirli, lavate sempre in acqua quasi fredda usando detergenti appositi. Lasciate in ammollo per non più di tre ore e non strofinate.  Il risciacquo deve essere abbondante (può essere fatto anche in lavatrice con un programma di risciacquo per capi delicati o lana).
- Per le lenzuola e la biancheria e i capi più delicati: è importante avvalersi di detersivi ad alta qualità e rendimento che consentano un bianco brillante, la totale efficacia nella rimozione delle macchie e un’igiene profonda. Un buon bucato con un detersivo antimacchia ha un’azione più delicata e profonda perché agisce attraverso speciali enzimi che distendono la fibra in tessuto, consentendo una maggiore pulizia e igiene. Allo stesso modo, dobbiamo usare prodotti qualitativamente superiori e sicuri anche sui capi colorati per garantire pulizia profonda e colori sempre vivi. La conservazione di lenzuola in cotone e lino è sicuramente la parte più divertente della buona organizzazione dell’armadio: piegateli in tre senza insistere troppo sulla piega e lasciatevi inebriare dal profumo di fresco e di pulito di un bucato bianco e brillante come si deve. Il tocco in più? Sacchettini profumati fai-da-te, in alternativa alla lavanda: chiodi di garofano e cannella. Buon cambio di stagione a tutte!