Profumo di Natale

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Profumo di Natale Già nei giorni dei preparativi, in casa l'atmosfera si fa calda e accogliente. E poi arriva il Natale. Tra regali e ricette le stanze si inondano di colori e aromi.

 

Dalla cucina, che sa di “cose buone” al salotto dove l'albero di Natale fa bella mostra di sé. Si sentono il profumo di cannella e zenzero, stemperati in quello di mandarini e arance... un poutpurri casalingo tutto naturale. E nel camino arde la legna di pino e si sente anche quello. Fuori vin brulè nelle piazze e aria di neve.  Un Natale come tanti... dunque anche quest’anno un Natale speciale. Con una casa che sa di buono da mangiare, di aromi esotici e tradizionali che si fondono in armonia. Ma anche una casa accogliente perché sa di lindo e di pulito. Pronta e “viva” per accogliere la famiglia in questi giorni di raccoglimento. Eccolo qua il nostro Natale. Noi ce lo immaginiamo così quest’anno.
E viene anche il tempo dei ricordi... e con noi, oggi tre amiche di Desiderimagazine condividono un ricordo speciale, legato ad una fragranza di Natale…

“Da bambina - racconta Rossella- a scuola cucinavamo i biscotti alla cannella e noce moscata. La maestra l'ultimo giorno prima delle vacanze ci invitava a portare gli ingredienti da casa e dalla cattedra ci guidava nella preparazione dell'impasto. Ognuno creava i biscotti con le forme preferite, precedentemente ritagliate nel cartoncino. Il forno della bidella si riempiva di animaletti, palline, stelle e babbi natale. Per i corridoi aleggiava un aroma invitante. Poi il giorno della recita natalizia li gustavamo con una cioccolata fumante. Il mio Natale cominciava così: i canti, il sapore di cannella, i baffi di cioccolata sul viso sorridente della maestra”.

Annalisa, casalinga solo nel tempo libero, ha tre figli, un marito e due nonni, da sfamare il giorno di Natale. Mentre in cucina prepara il polpettone loro accatastano legna, accendono il camino e preparano vin brulé. La ricetta é semplice: vino rosso bollito con zucchero, chiodi di garofano, cannella e buccia d'arancia. La bevanda è aromatica e non troppo alcoolica, perciò adatta anche ai ragazzi. In casa si diffonde un odore dolcissimo, misto al profumo di resina che brucia sui ceppi.  Solo allora la nostra amica si accorge che è di nuovo Natale.

Brucia essenze alla mirra che aleggiano tra il bagno e la camera da letto. “E' un profumo misterioso e speciale-dice Paola”. Per lei le feste, a cominciare dalla notte della Vigilia, sono dedicate a relax e coccole. Niente stress da pranzi e cene interminabili: lei, il suo lui, luci soffuse, la musica giusta e l'odore di incenso e di mirra che evoca terre lontane, l'oriente dell'Himalaya, dove il silenzio pervade l'anima. Un clima di pace e serenità che è lo spirito vero del Natale.

Ma che Buon Profumo di Natale! E il vostro, com’è?