Luce...che arreda!

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Luce...che arreda! Scegliere bene dove collocare i punti luce in una stanza è molto importante, soprattutto per vivere al meglio gli spazi in inverno, quando le ore di luce naturale sono poche. Ecco come sfruttare i punti luce per vivere al meglio i nostri ambienti.

 

Ma non solo, perché una giusta illuminazione può trasformare radicalmente lo stile di casa, rinnovandolo senza dover ricorrere alle “grandi manovre”. Ecco, quindi, una breve guida per illustrarvi con semplicità le tipologie di illuminazione e per suggerirvi come sfruttarle nei diversi ambienti.

Una casa è ben illuminata quando si è tenuto conto delle attività che si svolgono nelle diverse stanze e delle occasioni che vi si vivono; per questo il modo di illuminare deve essere diverso da stanza a stanza, ma anche da zona a zona. Facciamo un esempio: se in un ambiente vogliamo destinare degli spazi alla lettura o al lavoro, questi dovranno essere illuminati da luce orientata o diretta (per intenderci, le lampade da terra collocate vicino a una poltrona o quelle da tavolo con diffusore orientabile). Questa stessa luce si può sfruttare per mettere in risalto foto particolari, quadri o stampe di valore, per dare evidenza all’interno di un mobile antico o agli scaffali di una libreria particolarmente fornita.

Attenzione, però, a non commettere l’errore di illuminare un ambiente solo con un’illuminazione di tipo orientato, perché si rischierebbe di creare un contrasto molto forte con il resto della stanza, che rimarrebbe in penombra. Ecco quindi la necessità di organizzare l’illuminazione prevedendo anche punti luce d’atmosfera o diffusa, che diffondano l’illuminazione in tutto l’ambiente, dandogli calore e intimità. È questa la luce giusta da accendere per esempio quando si ascolta musica o si chiacchiera vicino al camino con gli amici più cari. A questo proposito vogliamo darvi un suggerimento: collocate le lampade da terra e da tavolo a luce diffusa ad altezze diverse, perché così la loro luce verrà diffusa a diversi livelli, accentuando l’atmosfera di avvolgente intimità dell’ambiente. E per dare un nuovo look al soggiorno potete osare e rompere gli schemi. Come? Per esempio, spostando la vecchia lampada ereditata dalla nonna dal “solito” tavolino e collocandola in cima a una pila di libri.

La luce generale o indiretta, invece, è la tipologia di luce che diffonde illuminazione in tutto l’ambiente, distribuendosi su tutte le superfici uniformemente. Diffondono luce generale le “normali” lampade da soffitto. Ma anche in questo caso, l’invito è a infrangere le vecchie regole: non è obbligatorio, infatti, collocarle sempre al centro di una stanza, ma possiamo disporle sopra il tavolo della zona pranzo o decentrate nel soggiorno. Fate attenzione, però, che sotto la luce generale i colori dell’arredo, dei tessuti di divani, tende e tovaglie si appiattiscono gli uni sugli altri, uniformandosi e perdendo di “carattere”. E anche i diversi materiali rischiano di perdere risalto. Per questo motivo le luci generali vanno sfruttate in maniera differente rispetto a quelle d’atmosfera, accendendole, per esempio, solo quando facciamo le pulizie o quando giochiamo con i bambini.

Ma se volete evitare l’inconveniente, potete sempre optare per soluzioni d’illuminazione generale che prevedano un dispositivo con intensità di luce regolabile (dimmer).

Per approfondire l’argomento e illuminare al meglio i nostri spazi, cliccate su:

http://www.ideare-casa.com/illuminazione-per-la-casa/

http://arredamentoxarredare.lacasagiusta.it/arredare-con-la-luce/1662/